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Luciana
Morelli, 23 Febbraio 2006: Avvolgente |
Medusa,
24 Febbraio 2006
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La
Terra
di Sergio Rubini
"Prima
o poi arriva per tutti il momento in cui la famiglia ci reclama. Accade
per i motivi più disparati ma è quasi naturale che ad
un certo punto della vita si sia costretti a prendersi cura dei propri
cari. Altrove siamo riusciti a ricostruirci liberamente un'identità
che ci ha permesso di crescere, separarci dal nostro passato e andare
avanti. Ma la Terra è sempre lì, come un cordone ombelicale
pronto a soffocarci nuovamente, rivendicando aspettative e ricordi che
non possiamo rinnegare. E la nostra famiglia - come un accogliente buco
nero - è sempre pronta a risucchiarci."
Sergio Rubini.
Luigi
(Fabrizio Bentivoglio), è professore di filosofia all'Università
di Milano e in piena estate decide di rispondere all'invito del fratello
Michele (Emilio Solfrizzi) tornando a Mesagne, il paesino natale in
Puglia per decidere sulla sorte dell'azienda agricola di famiglia con
annessa terra ormai quasi in disuso. Spinto dai debiti con la famiglia
della moglie e con lo strozzino del paese, ma soprattutto da una carriera
politica che non decolla, Michele convince i suoi fratelli a vendere,
ma se con Luigi e Mario (Paolo Briguglia) la cosa è andata liscia,
ora il problema è convincere Aldo (Massimo Venturiello), il fratellastro
un po' manesco e decisamente irascibile che nella masseria di famiglia
ci abita e ci lavora. Michele, che sembra sempre più un alieno
su un altro pianeta, viene anche a scoprire che i suoi tre fratelli
sono più o meno invischiati con Tonino (Sergio Rubini) - l'affarista
più ricco e losco del paese - e quando durante la coreografica
processione del venerdì di Pasqua questi viene ammazzato, comincia
a sospettare di tutti e tre, alla faccia della consanguineità.
Dopo
tanto tempo e tante delusioni è finalmente arrivato il film che
risveglia il Cinema italiano dal coma profondo in cui sembra essere
caduto negli ultimi anni (a parte qualche rarissima occasione). Sergio
Rubini, regista ed attore che negli anni ha alternato interpretazioni
di valore a regie non sempre efficaci, ci regala con "La Terra"
un grande dramma familiare tinto di giallo, incentrato sugli effetti
devastanti che la 'proprietà' ha sui rapporti umani e sulla nostra
adorata 'terra' del Sud Italia. E' la Puglia, terra natale di Rubini,
ad essere sotto la lente d'ingrandimento con le sue sconfinate bellezze
campestri, le sue tradizioni, la sua reticenza, le sue vendette trasversali
ed i suoi dolorosi compromessi. Quella del paesino piccolo dove la gente
mormora, quella in cui regna il possedimento terriero e la giustizia
degli uomini su quella dello Stato, quella che a volte è quasi
fanatica della sua retrograda realtà.
Moderno
e maturo, sicuramente il film più bello di Sergio Rubini, in
grado al tempo stesso di emozionare e di tenere in tensione lo spettatore
con gli automatismi del giallo classico servendosi però di un
intreccio narrativo decisamente sentimentale, il tutto con un meccanismo
che sfiora la perfezione. Merito della grande interpretazione degli
attori, tutti ineccepibili e tra cui spicca un grandioso Fabrizio Bentivoglio,
della sceneggiatura scritta con una scorrevolezza ed una familiarità
quasi imbarazzanti e di una regia davvero sorprendente. A colpire più
di tutto è il grande sentimento di affetto, di legame, che permea
questo film; quell'amore viscerale che lega ognuno di noi al luogo di
origine e Rubini alla sua Puglia si 'legge' in ognuno dei 112 minuti,
nell'affetto smisurato che ognuno dei quattro fratelli prova per l'altro,
dall'amore per la famiglia che sgorga da ogni sguardo e da ogni gesto
di questi bravissimi attori, nonostante spesso le parole ed i pensieri
maligni (da copione) cerchino di sopraffarlo. Ma lungi dal definire
"La Terra" un film sdolcinato, tutt'altro.
Non
dimentichiamoci che al centro di tutta la storia c'è un delitto,
un omicidio senza castigo come nella migliore tradizione del thriller,
ma paradossalmente tutto il negativo non è ascrivibile al fattaccio
ma bensì alla 'Terra', sempre e comunque oggetto di discordie
in ogni famiglia, in ogni regione ed in ogni epoca, un'eredità
spesso fonte di ricordi dolorosi e di situazioni scomode che spingono
a sbarazzarcene, talvolta pagando un prezzo altissimo. Ma è forse
davvero questo l'unico modo per appianare tutto e riunirsi, come a dire
che non è il bene materiale la cosa più importante ma
la famiglia vince ancora (per fortuna) su tutto. Anche di questi tempi.
Percorsi tematici
L'amore
ritorna - di Sergio Rubini; con Fabrizio Bentivoglio, Margherita
Buy, Giovanna Mezzogiorno, Sergio Rubini.
L'anima gemella - di Sergio Rubini; con
Valentina Cervi, Violante Placido, Michele Venitucci, Sergio Rubini.
Colpo d'occhio - di Sergio Rubini; con Sergio
Rubini, Riccardo Scamarcio, Vittoria Puccini.
Titolo:
La Terra
Regia:
Sergio Rubini
Sceneggiatura:
Angelo Pasquini, Carla Cavalluzzi, Sergio Rubini
Fotografia:
Fabio Cianchetti
Interpreti:
Fabrizio Bentivoglio, Paolo Briguglia, Massimo Venturiello, Emilio Solfrizzi,
Giovanna Di Rauso, Alisa Bystrova, Sergio Rubini, Claudia Gerini, Marisa
Eugeni, Daniela Mazzacane, Maurizio Rega
Nazionalità:
Italia, 2005
Durata:
1h. 52'
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