Tous va bien, on s'en vadi Claude Mouriéras Laure (Miou-Miou), Béatrice (Sandrine Kiberlain) e Claire (Natacha Régnier) sono tre sorelle molto unite, che vivono lontane dai genitori. Sono tre ragazze estremamente diverse l'una dall'altra, e per questo ogni tanto hanno dei piccoli battibecchi che riescono comunque sempre a superare e che finiscono per cementare ancora di più il loro rapporto. Un giorno, però, dopo quindici anni di assenza, il padre torna a trovarle... Non ho l'abitudine di leggere con attenzione le trame dei film che vado a vedere, a maggior ragione all'interno di un Festival come quello di Cannes, in cui è più importante cercare di vedere il maggior numero possibile di film piuttosto che pochi e scelti. Beh, ero convinto che questo "Tous va bien, on s'en va" fosse una commedia, una classica commedia francese. In effetti si tratta di un film divertente, soprattutto nella prima parte, ma con un tema decisamente drammatico, se non tragico. Ci sono molte scene davvero toccanti (il rapporto tra il nonno e la nipotina, tutta la storia delle scarpe nuove...), splendidamente recitate da tutto il cast, nel quale è davvero difficile trovare l'attore (o l'attrice) migliore. Paradossalmente il nome più importante del cast, Michel Piccoli, pur essendo straordinario in alcune sequenze, è messo in secondo piano dalle tre donne, tre personaggi estremamente diversi tra loro e tre attrici estremamente brave. Una bellissima sceneggiatura, raccontata benissimo sia sotto l'aspetto drammaturgico che sotto l'aspetto cinematografico. Francamente non credo che questo bel film possa ottenere successo al di fuori dei confini della Francia, ma lo meriterebbe veramente. Questo, in effetti, è il classico film drammatico alla francese: un argomento estremamente serio trattato con una punta di ironia e di sarcasmo.
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