Luciana Morelli, 17 Luglio 2003: Avvincente
20th Century Fox, 18 Luglio 2003

The Transporter

di Cory Yuen


Jason StathamFrank Martin è un ex militare delle Forze Speciali dedicatosi finalmente ad una vita (quasi) tranquilla nella sua casa al mare nella Francia del sud. Vive e si mantiene, ufficialmente, con la pensione da ex-militare in congedo, ma sotto banco arrotonda alla grande le sue entrate con un lavoro semplice, poco dispendioso e fatto sostanzialmente di poche regole. A bordo della sua BMW serie 7 nera sempre lucidissima, Frank fa infatti "il trasportatore": muove carichi di ogni genere verso le destinazioni indicate dai suoi clienti rispettando sempre i patti (regola uno), non facendo mai nomi (regola due) né domande sul contenuto (regola tre). Un giorno però qualcosa va storto ed il Frank tutto d'un pezzo si fa sopraffare dalla curiosità aprendo ingenuamente la borsa che trasporta nel bagagliaio; la sorpresa che troverà all'interno lo metterà proprio in un bel pasticcio perché dopo un viaggio a dir poco movimentato troverà sì ad aspettarlo l'altra metà del compenso ma anche una gran brutta sorpresa. Tutti i suoi buoni propositi di rimanere fuori da questa storia andranno a farsi friggere ed essendo ormai in ballo gli toccherà per forza ballare cercando di capire in che guaio si è cacciato e perché qualcuno ce l'ha tanto con lui... Come se non bastasse alle sue costole, ma sarebbe meglio dire al suo fianco, c'è la polizia nella persona del commissario Tarconi, vecchia conoscenza di Frank e perennemente dubbioso sulla sua nuova vita e sulla sua nuova faccia da bravo ragazzo, anche perché conoscendo le sue capacità gli suonano davvero improbabili...

Shu QiA vestire i panni di Frank, nella sua primissima volta da protagonista, è l'affascinante Jason Statham, trentasettenne attore londinese (ex olimpionico di tuffi) che nelle fattezze ricorda un po' Bruce Willis ma che a differenza di quest'ultimo non aveva mai avuto finora la possibilità di farsi vedere in un film tutto incentrato sulla sua massiccia figura, ma soprattutto sulla sua burbera faccia da schiaffi che lo rende così naturalmente insolente. Certo la sua predilezione per i film polizieschi movimentati e pieni di azione è palese, lo ricordiamo infatti nei divertenti "Lock & Stock - Due pazzi scatenati" e in "Snatch - Lo strappo" (entrambi diretti dal suo amico Guy Ritchie, il discusso ed eclettico marito di Madonna), in "The One" al fianco di Jet Li e nel più recente "The Italian Job" al fianco di Mark Wahlberg e Edward Norton. Non disdegna di farci anche ridere (anche se lui non lo fa mai) in questo spassoso "The Transporter", sceneggiato e prodotto come i recenti "Yamakasi", "Wasabi" e "Kiss of the dragon" da quel geniaccio di Luc Besson, ormai dedicatosi a pieno ritmo alla sua carriera di sceneggiatore, e diretto dal maestro di arti marziali di Hong Kong Cory Yuen, coreografo tra i tanti anche di "Arma letale 4" e "Romeo deve morire".

Matt Schulze in una scenaUn po' troppo pesante Statham (rispetto ai suoi colleghi orientali sempre asciutti e minuti) nelle scene in cui combatte usando le arti marziali, anche se il regista è stato comunque bravo ad architettarle in modo da non farlo trasparire troppo, angolando diversamente le riprese e divagando spesso con fucili, pistole e quant'altro non facendosi mancare neanche qualche acrobazia hollywoodiana (a parte nelle esplosioni, rigorosamente senza controfigure).
Ottima la sceneggiatura scritta a quattro mani da Besson in coppia con Robert Mark Kamen, co-sceneggiatore anche de "Il quinto elemento", che è movimentata al punto giusto, mai noiosa e proprio cucita addosso all'attore che si cimenta in ogni tipo di avventura dimostrando ad ogni occasione tutta la sua verve. La fiducia che Besson aveva riposto in lui è stata quindi ampiamente ricompensata dal risultato finale che è più che discreto, ennesima dimostrazione del suo particolare fiuto per i nuovi talenti. Fu lui a lanciare nel lontano 1994 la bellissima Natalie Portman ("Léon", "Kiss of the Dragon", "Star Wars - Episode I, II, III") e ad affidare al grande talento di uno dei più bravi e richiesti attori europei che risponde al nome di Jean Reno la sorte di gran parte dei suoi film.

Jason StathamInappropriate le musiche che fanno da colonna sonora, risultate assordanti e mai sulla stessa linea d'onda del film. Qualche scena da supereroe parecchio pompata, alla Superman, ma nel complesso tutta la storia che c'è dietro alla consegna del carico si snoda pian piano, descrivendo per bene tutti i personaggi coinvolti e non perdendo mai di vista il protagonista. Due sequenze su tutte: la distruzione della casa sul mare ad opera di decine di lanciarazzi e di bombe lanciate a distanza che daranno vita ad un'escursione subacquea di Frank (che, vista la sua carriera di nuotatore, se l'è cavata alla grande) e l'inseguimento iniziale da parte della polizia che cerca invano di fermare la sua fuga per le vie di Nizza dopo una rapina.

Per i fan dell'action movie sfizioso e non troppo impegnato e delle arti marziali non troppo esasperate. Siamo sicuri che Statham, con questo film avrà le porte spalancate verso il successo: pare sia stato già scelto come spalla di George Clooney in "The Fall Guy", la trasposizione cinematografica della serie TV uscita in Italia col titolo "Professione Pericolo" e che negli anni '70 vedeva protagonista Lee Majors nei panni di uno stuntman cacciatore di taglie.


Percorsi tematici

Transporter: Extreme - di Louis Leterrier; con Jason Statham, Alessandro Gassman.


La locandina statunitenseTitolo: The Transporter (Id.)
Regia: Cory Yuen
Sceneggiatura: Luc Besson, Robert Mark Kamen
Fotografia: Pierre Morel
Interpreti: Jason Statham, Shu Qi, Matt Schulze, François Berleand, Ric Young, Doug Rand, Didier Saint Melin, Tonio Descanvelle, Laurent Desponds, Matthieu Albertini, Vincent Nemeth, Jean-Yves Billien, Jean Marie Paris, Alfred Lot, Adrian Dearnell, Audrey Hamm, Sebastien Migneau, Christian Gazio, Laurent Jumeacourt, Frederic Vallet, Stephan Gudju
Nazionalità: Francia, 2003
Durata: 1h. 34'