Luciana Morelli, 28 Novembre 2002: Spiazzante
01 Distribution, 22 Novembre 2002

Il trasformista

di Luca Barbareschi


Luca BarbareschiAugusto Viganò (Luca Barbareschi) è un ambientalista convinto, fabbricante di birra naturale a Venarìa, un paesino della provincia torinese reso invivibile dall'inquinamento delle acque conseguente la fuoriuscita di rifiuti tossici da alcuni bidoni nascosti in una fossa scoperchiatasi dopo l'esondazione del Po. Per protesta e come unico modo per far ascoltare le sue richieste decide, insieme ai suoi concittadini, di bloccare il treno su cui viaggia il ministro Antonelli (Arnaldo Ninchi) mentre si reca sul luogo del disastro accompagnato dal consigliere personale Lanzetta (Rocco Papaleo) e da una piccola troupe televisiva. L'allarmismo degli abitanti è più che giustificato, ma nessuno di quelli che contano sembra interessato a risolvere la questione, cosicchè Viganò si convince che l'unica cosa da fare è risolvere il problema di persona e così si candida alle vicine elezioni politiche con il Polo delle Libertà.
Luca Barbareschi in una scenaIntraprende così un viaggio conflittuale e tortuoso nei meandri dei palazzi politici, tra un intrigo e l'altro, tra cene vip con grandi personalità e colazioni d'affari sulle più splendide terrazze del centro di Roma. Lascerà la sua famiglia e la sua casa per trasferirsi nella Capitale della politica, in un mondo sconosciuto e falso fatto di complotti e continui voltafaccia cercando invano di ottenere con ogni mezzo quello che si era prefissato all'inizio e cioè la bonifica dei terreni e delle acque inquinate del suo paese e non semplicemente una poltrona in Parlamento. Solo alla fine però si renderà conto di esser stato manipolato e che a nessuno è mai interessato appoggiare la sua causa; si lascerà trascinare ora da una parte ora da un'altra a seconda della convenienza, in balìa degli intrighi di palazzo. Un vero trasformista, da accanito ambientalista a politico manipolato e manipolatore prima a fianco del governo poi con l'opposizione, da uomo attaccato alla famiglia a frequentatore di feste ed happening dell'alta società, da padre premuroso e marito affettuoso di una semplice donna innamoratissima di lui a fascinoso conquistatore di donne bellissime abituate ad essere sempre al centro dell'attenzione, da idealista puro a corrotto.

Rocco Papaleo e Luca BarbareschiUn film furbo che non prende mai le parti della destra o della sinistra, ben interpretato da Barbareschi, quanto mai realistico e pungente. Non frega a nessuno (né alla maggioranza né all'opposizione) di sistemare gli sfollati di un terremoto o i disastrati dopo un'alluvione, non frega a nessuno dei dissesti idrogeologici o dei territori inquinati, a tutti interessa ben altro e di questi tempi di esempi così nel nostro Paese ne possiamo citare a centinaia. Un film, come ha dichiarato lo stesso regista durante la conferenza stampa, che vuol fungere un pò da denuncia sociale verso una burocrazia asfissiante ed un mondo politicante che non lascia scampo a nessuno che abbia "solo" dei buoni propositi. Dove c'è da guadagnare ci si guadagna, per gli idealisti non c'è spazio, purtroppo. Una particolare menzione per l'ottima la colonna sonora curata da Marco Zurzolo.


La locandinaTitolo: Il trasformista
Regia: Luca Barbareschi
Sceneggiatura: Luca Barbareschi, Gianfranco Manfredi
Fotografia: Gino Sgreva
Interpreti: Luca Barbareschi, Rocco Papaleo, Ugo Conti, Luigi Maria Burruano, Catherine Wilkening, Arnaldo Ninchi, Gea Lionello, Bianca Guaccero, Raffaele Pisu, Luis Molteni
Nazionalità: Italia, 2002
Durata: 1h. 32'