|
Gabriele
Marcello, 9 Aprile 2006: Inutile |
20th
Century Fox, 7 Aprile 2006
|
Tristano
& Isotta
di Kevin Reynolds
Gli
spettatori che il sabato pomeriggio vanno al cinema si riconoscono subito,
dato che, quando vanno a vedere un bel polpettone, pieno di aspettative
non mantenute, per non rimpiangere il prezzo del biglietto, liquidano
la pellicola con la classica frase "Bella, però, la fotografia...".
Ecco, "Tristano e Isotta" è un film per cui questa
frase suona molto appropriata, assieme ad un aggettivo, sicuramente
meno lusinghiero ma anche meno subdolo: inutile. Due ore e cinque minuti
di pura inutilità. Belle scene da cartolina, bei costumi da museo
del Cinema, belle faccine inespressive di giovani attori pronti ad essere
immolati all'altare del divismo di MTV, ma il resto è pura noia.
Tratto
da un'antica leggenda germanica in versi, poi rielaborata nell'Ottocento,
"Tristano e Isotta" narra le vicende di due poveri amanti
infelici, che consumano il loro "amor cortese" agli albori
dell'anno Mille.
Di
alcuni registi si dice che siano dei geni, di altri che siano bravi
artigiani e di altri ancora che siano solo degli esecutori. Kevin Reynolds
appartiene a quest'ultima categoria. I suoi film possono incassare bene
al box office, ma rimangono avulsi nella loro inutilità. Nessun
odio contro questo regista, ma solo la pura constatazione del tangibile.
Si
è parlato di love story alla Romeo e Giulietta per questo
film, ma la pellicola di Reynolds sta a quella di Luhrmann come "Melissa
P." sta a Elsa Morante.
Il paragone con delle autrici e, quindi, con la letteratura non è
un caso. L'opera di Shakespeare è unica per la perfetta cesellatura
dei caratteri e delle situazioni (inutile sarebbe soffermasi sulla potenza
del verso), mentre l'epopea cortese ha il suo punto di forza nella lunghezza
e nella capacità di insinuare nel lettore la voglia di sbizzarrire
la propria immaginazione. Immaginazione tenuta qui in stand-by
dallo sceneggiatore Dean Georgaris, che appiattisce tutta la vicenda
amorosa rendendola impegnata e profonda come una puntata di soap-opera
adolescenziale, eliminando la questione del "sangue chiama sangue"
e inserendo le scene di battaglia tanto per allungare il brodo.
Se la parte tecnica può apparire pregevole, la regia è
inesistente e la recitazione piatta, come i bei visetti imbronciati
e glamour di James Franco e di Sophia Myles.
Titolo:
Tristano & Isotta (Tristan & Isolde)
Regia:
Kevin Reynolds
Sceneggiatura:
Dean Georgaris
Fotografia:
Artur Reinhart
Interpreti:
James Franco, Sophia Myles, Rufus Sewell, David O'Hara, Henry Cavill,
JB Blanc, Jamie King, Leo Gregory, Richard Dillane, Wolfgang Müller,
Barbora Kodetová, Gordon Truefitt, Jack Montgomery, Marek Vasut,
David Fisher, Kevin Flood, Bronwen Davies, Philip O'Sullivan, Nevin
Finnegan, Jón Ólafsson, Winter Ave Zoli, Dexter Fletcher,
Todd Kramer
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
2h. 05'
|