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Alberto
Cassani, 6 Giugno 2006: Asciutto |
Uip,
6 Luglio 2006
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United
93
di Paul Greengrass
Negli
Stati Uniti si usa dire che chiunque fosse grande abbastanza da ricordarselo,
ancora adesso ricorda esattamente dov'era e cosa stava facendo quando
ha saputo che avevano sparato al Presidente Kennedy. Oggi, le generazioni
successive possono dire che ricorderanno per sempre dov'erano e cosa
stavano facendo quando hanno saputo che un aereo si era schiantato contro
il World Trade Center. Non solo negli Stati Uniti, perché nell'era
della comunicazione globale tutti abbiamo potuto assistere in diretta
a quell'evento, e tutti - che si parteggi per gli Stati Uniti o che
li si mal sopporti - siamo rimasti fortemente colpiti da ciò
che abbiamo visto.
Furono
quattro gli aerei di linea statunitensi dirottati dai terroristi islamici
l'11 Settembre 2001. Due furono portati a schiantarsi contro le torri
gemelle del World Trade Center, uno colpì il Pentagono, il quarto
volava verso Washington ma cadde nella campagna della Pennsylvania.
Sfruttando le registrazioni delle torri di controllo, i racconti dei
parenti dei passeggeri e i risultati della commissione governativa che
ha indagato sugli eventi dell'11 Settembre, il regista Paul Greegrass
("Bloody Sunday") ha provato a ricostruire
cosa sia successo a bordo del volo United Airlines 93, l'unico di quei
quattro aerei che non riuscì a raggiungere il bersaglio.
In
realtà, il credito per la sceneggiatura spetta a Greengrass solo
metà, perché gran parte dei dialoghi sono stati improvvisati
dagli attori durante la fase di preparazione delle riprese, quando hanno
avuto modo di parlare con i parenti dei personaggi che avrebbero dovuto
interpretare - parenti che, come si vede nel film, nella maggior parte
dei casi ricevettero una telefonata dai loro cari durante il dirottamento.
Nessuno sa esattamente cosa sia successo durante quel volo, se non che
i 37 paseggeri cercarono di togliere ai terroristi il controllo dell'aereo
per imperdir loro di colpire il bersaglio (che probabilmente era la
Casa Bianca).
Girato
con delle telecamere digitali a basso costo per dare agli spettatori
un maggior senso di frenesia, il film interseca gli eventi del volo
93 con quelli dei centri controllo che seguirono la vicenda. Solo dopo
un'ora di proiezione i terroristi a bordo dell'aereo entrano in azione,
e in quell'ora Greengrass è bravo a darci un quadro di cosa sia
successo quel giorno stando bene attento a non raccontarci troppo dei
personaggi, per evitare che ai nostri occhi sembrino degli eroi invece
che delle persone normali che si trovano a lottare per la propria vita.
E il fatto di aver utilizzato solamente attori del tutto sconosciuti
al grande pubblico non fa altro che esaltare questo aspetto.
Accolto
molto bene dalla critica statunitense, il film ha in realtà suscitato
interesse nel pubblico solamente all'inizio: 11.5 milioni di dollari
incassati nel primo week-end, ma solo altrettanti nel successivo
mese di programmazione. Probabilmente gli spettatori a stelle e striscie
non erano ancora pronti ad una pellicola simile, una pellicola che raccontasse
la ferita più sanguinosa della loro storia recente. Ma è
proprio per questo che il film funziona: non c'è alcun dubbio,
infatti, che gran parte della sua efficacia emotiva derivi dal fatto
di raccontare qualcosa che è realmente accaduto. E che tutti
noi conosciamo bene.
Percorsi tematici
11'09''01
- 11 Settembre 2001 - di Registi vari.
World Trade Center - di Oliver Stone; con Nicolas
Cage, Michael Peña.
Titolo:
United 93 (Id.)
Regia:
Paul Greengrass
Sceneggiatura:
Paul Greengrass
Fotografia:
Barry Akroyd
Interpreti:
Christian Clemenson, Trish Gates, Polly Adams, Opal Alladin, Cheyenne
Jackson, Gary Commock, David Alan Basche, Nancy McDoniel, Richard Bekins,
Susan Blommaert, Liza Colón-Zayas, Ray Charleson, Lorna Dallas,
Denny Dillon, Trieste Kelly Dunn, Kate Jennings Grant, Peter Hermann,
Tara Hugo, Marceline Hugot, Starla Benford, Joe Jamrog
Nazionalità:
Francia - Gran Bretagna - USA, 2006
Durata:
1h. 31'
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