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Alberto Cassani, 17 Aprile 1996: Affascinante Via da Las Vegasdi Mike Figgis Un alcolizzato lascia il lavoro e si trasferisce a Las Vegas per potersi sucidare in pace. Il metodo che ha scelto è l'alcool: vuole uccidersi bevendo a morte (!). Appena arrivato nella città delle mille luci, però, incontra una prosituta depressa a cui hanno appena ammazzato il pappa. Dato che è vero che "Dio li fa, poi li accoppia" i due decidono di aiutarsi a vicenda. La storia non è proprio il massimo, e la sceneggiatura è a tratti un po' stupida, ma lo stile di regia di Mike Figgis è veramente impressionante: riesce ad avvolgere lo spettatore nell'atmosfera del film, a fargli credere a ciò che vede e a preoccuparsi per i personaggi. Non avevo mai avuto modo di vedere un suo film, e qui sono rimasto piacevolmente sorpreso: Figgis è davvero un buon regista. I due protagonisti sono entrambi molto bravi, cosa strana quando si parla di Nicolas Cage, anche se Elisabeth Shue è probabilmente più brava di lui, e poi è davvero splendida (ai tempi di "Ritorno al Futuro II" non aveva metà del fascino che ha oggi). Una bella colonna sonora jazz, composta dallo stesso regista, fa da perfetta cornice ad un film patinato, per nulla credibile ma incredibilmente affascinante.
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