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Mariela Bernardini, 22 Dicembre 2000: Accattivante |
20th
Century Fox, 15 Dicembre 2000
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Le
verità nascoste
di Robert Zemeckis
La
bella e sensibile Claire (Michelle Pfeiffer) conduce una vita serena
accanto al suo secondo marito, Norman (Harrison Ford), un affascinante
e facoltoso genetista con cui si è sposata dopo essere rimasta
vedova. Claire, rimasta sola dopo la partenza della figlia per
il college, passa le sue noiose giornate nella sua bella villa sulle
rive di un lago nel Vermont, a spiare la coppia di vicini che litiga
costantemente, arrivando addirittura a pensare che la donna sia stata
uccisa dal marito. Le sue giornate vengono sconvolte all'improvviso
da fenomeni paranormali: porte che cingolano, rumori frequenti, la vasca
che da un momento all'altro si riempie d'acqua. Uno spettro dalle sembianze
femminili (interpretato, per modo di dire, dalla bella modella americana
Amber Valletta) appare frequentemente, e Claire è sempre più
convinta che si tratti del fantasma della sua vicina...
Il
film a me è piaciuto molto, non è sicuramente uno dei
migliori di Zemeckis ma vi assicuro che è piacevole da vedere
e molto accattivante. In molti hanno fortemente criticato il fatto che
il film non sia altro che un insieme di generi cinematografici sostenuti
da una sceneggiatura inconsistente, ma io non sono completamente d'accordo.
E' verissimo che ci sono vari generi: il soprannaturale (tipo "Poltergeist"
per intenderci, con seduta spiritica inclusa!), il thriller psicologico,
un po' di azione e anche qualche scena di sesso un pochino "bollente"
ma, credetemi, nessun genere si sovrappone all'altro. E' un alternarsi
di generi molto ben equilibrato e a mio parere ben riuscito. I colpi
di scena ci sono al momento giusto, lo stesso vale per le scene d'azione,
per gli effetti speciali (molto belli) e per tutto il resto. Un buon
film che vi da la possibilità di vedere un concentrato di suspense
di buona qualità.
La
regia di Zemeckis è di alto livello, anche se in alcune scene
manca di spettacolarità. Usa molto i primi piani (specialmente
della Pfeiffer) per sottolineare gli stati d'animo dei personaggi. Il
regista dimostra una chiara predilezione per la ripresa dei minimi particolari,
per dare una chiara narrazione dei fatti. Un ritmo lento caratterizza
l'inizio del film, ma non è affatto negativo dato che questo
momento di stasi permette allo spettatore di conoscere in maniera più
approfondita le personalità ed il background dei personaggi.
Discreta la sceneggiatura di Clark Gregg (attore, alla sua prima sceneggiatura),
resa intensa dall'interpretazione della Pfeiffer e dallo sviluppo narrativo-visivo
offertoci da Zemeckis. Un grande merito di Gregg è quello di
aver dotato i personaggi di uno spessore psicologico consistente (specialmente
Claire). Come ho detto il film riesce principalmente per la qualità
recitativa dei due attori e grazie all'alchimia esplosiva che c'è
tra i due, ma la regina è Michelle Pfeiffer, che con quel suo
viso espressivo e con quel suo sguardo intenso esprime alla perfezione
l'angoscia provata dalla fragile Claire. Un'ottima interpretazione,
una delle migliori. Harrison Ford è veramente affascinante, ma
il suo personaggio vive all'ombra di quello della "felina" Michelle.
Poteva fare di meglio. Il resto del cast: discreto. Esplosive le scene
intime tra i due, con una Pfeiffer molto sexy e Ford "vittima" della
bella moglie. Molto belle intere sequenze del film tra cui la scena
in cui la Pfeiffer posseduta dallo spettro seduce il marito e la favolosa
scena finale dentro la vasca da bagno. Veramente spettrale una sequenza girata
nelle profondità del lago, che vede come protagonisti il fantasma
e Norman. Agghiacciante la colonna sonora curata da Alan Silvestri,
già creatore della colonna sonora della trilogia di "Ritorno
al futuro". In alcuni momenti fa aumentare l'ansia.
L'acqua
è l'elemento principale del film: la casa sul lago, la vasca
da bagno in cui si riflette il fantasma, la pioggia costante. Diciamo
che è l'elemento che "porta a galla" la vera natura dei personaggi,
le verità nascoste... ma non solo. Belle le sequenze girate nel
bagno, che ricordano "Psycho", specialmente quella breve sequenza che
mostra l'acqua mentre viene risucchiata dallo scarico. L'inizio
di "Le verità nascoste" rimanda senza dubbio ad uno dei film
più famosi di Hitchcock, "La finestra sul cortile", ma si tratta
di una falsa partenza mirata ad ingannare lo spettatore. Hitchcock e
la sua maestria sono protagonisti virtuali del film, e al di là
delle immagini sono molti particolari che lo dimostrano. Il nome di
Ford è uguale a quello del protagonista di "Psycho",
i tre personaggi femminili che occupano un ruolo significante all'interno
della storia, Claire, la vicina e lo spettro, sono bionde proprio come
le preferiva il grande maestro del giallo. Rifacimento? No. Omaggio?
Certamente: un grande omaggio reso attraverso la fusione di argomenti
cari a Hitchcock, con un tocco sovrannaturale che rende il film particolarmente
intrigante ed insolito.
Consigliato
vivamente agli amanti di film fuori dal normale...
Percorsi
tematici
Cast
Away
- di Robert Zemeckis; con Tom Hanks.
Contact
- di Robert Zemeckis;
con Jodie Foster, Matthew McConaughey.
Ritorno al futuro - di Robert Zemeckis; con Michael J. Fox, Christopher
Lloyd.
Titolo:
Le verità nascoste (What Lies Beneath)
Regia:
Robert Zemeckis
Sceneggiatura:
Sarah Kernochan, Clark Gregg
Fotografia:
Don Burgess
Interpreti:
Michelle Pfeiffer, Harrison Ford, Joe Morton, Miranda Otto, Amber Valletta,
Diana Scarwid, Katharine Towne, Victoria Bidewell, James Remar, Miranda
Otto, Ray Baker, Eliott Goretsky, Wendy Crewson, Ray Baker, Sloane Shelton,
Tom Dahlgren, Jayson Argento, Micole Mercurio, Dan Block, J.C. Brandy,
Natalie Stultz, Julian Roca-Chow
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
2h. 09'
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