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Alberto
Cassani, 29 Maggio 2002: Geniale |
Medusa,
31 Maggio 2002
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Hollywood,
Vermont
di David Mamet
Cacciata
dal set in New Hampshire, la troupe di una produzione hollywoodiana
a medio budget si trasferisce nella piccola cittadina di Waterford,
in Vermont. Ci sono dei piccoli aggiustamenti da fare, tipo togliere
la scena del vecchio mulino perché il vecchio mulino è
bruciato e non ci sono soldi per costruirne un altro (e fa niente se
il film si intitola "Il vecchio mulino"), e ci sono dei piccoli
problemi da risolvere (l'attrice protagonista che non vuol far vedere
le tette, l'attore protagonista che guarda un po' troppo quelle delle
ragazzine...), ma nulla che non succeda su tutti i set di Hollywood.
Peccato che qui siamo nella grande provincia americana, non nella California
del Sud.
Torna
sui nostri schermi David Mamet, lasciando il sottoscala della Medusa,
dove questa pellicola era stata rinchiusa dopo lo scarso successo di
pubblico del suo "Il caso Winslow".
I più che discreti risultati di "Heist"
hanno però convinto la casa di distribuzione a mandar fuori il
film, presentato al Festival di Deauville 2000 e invitato in fretta
e furia anche alla Venezia dello stesso anno, presumibilmente per sostituire
un film annunciato ma non pronto.
In realtà, "State and Main" (l'unico incrocio stradale
del piccolo paese in cui è ambientato) è un film delizioso:
estremamente divertente e spesso geniale, presenta una serie di personaggi
straordinari che danno vita a scene e dialoghi memorabili. Come sempre,
nei film scritti dallo sceneggiatore di "La casa dei giochi",
"Americani" (grazie al quale ha
vinto il Premio Pulitzer) e "Sesso & Potere". In questo
caso la sua pungente satira è diretta contro il mondo dello spettacolo,
ma anche contro l'America rurale, quella che sembra tanto perbene ma
che tanto insegue il mitico "quarto d'ora di celebrità".
Peccato che anche stavolta Mamet si dimostri un regista non all'altezza
dei suoi script, sottovalutando spesso l'intelligenza e l'attenzione
dello spettatore con scene eccessivamente caricate e gag visive ripetute
più d'una volta.
Film
corale ma non d'attori, perché questa sceneggiatura è
migliore di qualunque star, "Hollywood, Vermont" è
comunque interpretato da gente come Alec Baldwin, William H. Macy, Charles
Durning e Philip Seymour Hoffman, oltre a Sarah Jessica Parker, David
Paymer e Julia Styles. Tutti offrono una buona prova, anche se il doppiaggio
realizzato con voci che troppo tradiscono quelle originali rischia di
rovinare il film, e non c'è un personaggio che prenda con decisione
il sopravvento sugli altri. Tutto l'ensemble rimarrà a
lungo scolpito nei ricordi degli spettatori, così come le sue
vicissitudini e le sue perle di saggezza.
Percorsi
tematici
Il
caso Winslow -
di David Mamet; con Nigel Hawthorne, Jeremy Northam, Rebecca Pidgeon.
Il colpo - Heist - di David Mamet; con Gene
Hackman, Danny DeVito, Rebecca Pidgeon, Delroy Lindo.
Edmond - di Stuart Gordon; con William H.
Macy.
Spartan - di David Mamet; con Val Kilmer,
Derek Luke.
Titolo:
Hollywood, Vermont (State
and Main)
Regia:
David Mamet
Sceneggiatura:
David Mamet
Fotografia:
Adrian Biddle
Interpreti:
William H. Macy, Alec Baldwin,
Rebecca Pidgeon, Charles Durning, Philip Seymour Hoffman, Sarah Jessica
Parker, David Paymer, Julia Styles, Clark Gregg, Patti LuPone, Michael
Higgins, Michael Bradshaw,
Morris Lamore, Allen Soule, Ricky Jay, Matt Malloy, Tony V., Tony Mamet,
Jack Wallace, Charlotte Potok, Christopher Kaldor
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
1h. 42'
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