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Luciana
Morelli, 16 Gennaio 2006: Appassionato |
20th
Century Fox, 17 Febbraio 2006
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Quando
l'amore brucia l'anima
Walk the Line
di James Mangold
"...Tu
sai come tenermi vicino a te,
Mi dai un motivo per amare che io non posso celare,
Per te io so che proverei persino a superare la corrente,
Perché tu sei mia, io rigo dritto..."
Johnny Cash - "I Walk the Line",
1964.
Io
rigo dritto (I walk the line), così recitava una sua canzone,
ma se c'è uno che nella vita non ha mai rigato dritto, questi
è proprio Johnny Cash. Osannato dal pubblico ed entrato nella
leggenda della musica mondiale, Cash non fu però mai apprezzato
dalla sua famiglia ma da questa ripudiato in continuazione e condannato
ingiustamente a portare sulle spalle il peso della morte del fratello.
Arruolatosi nell'aviazione militare per lasciare finalmente la casa
paterna, così piena di sofferenza e di nostalgia, Johnny può
finalmente vivere in libertà il suo rapporto con la musica scrivendo
e suonando le canzoni che lo porteranno al successo. Diventato ormai
un tutt'uno con la sua chitarra, inizia a cantare la sua malinconia
e trasforma con il suo straordinario talento le sue dure esperienze
di vita in note, in poesia. Fu la sua tenacia e la sua voglia di farsi
ascoltare e conoscere dalla gente che lo spinse a trasferirsi nella
città del blues e del rock-and-roll, quella Memphis
che grazie alla Sun Records divenne la culla della rivoluzione musicale
americana.
E'
qui che inizia il cammino verso il successo di Johnny Cash, un artista
innovativo che con la sua musica viscerale e la sua voce penetrante
riuscì a distinguersi da tutto quello che si era sentito fino
ad allora. Divenne il musicista più richiesto ed amato, leader
del gruppo di artisti con il quale da quel momento in poi avrebbe affrontato
lunghi e faticosi tour in tutta l'America. Qualche nome: Elvis
Presley, Roy Orbison, Carl Perkins e Jerry Lee Lewis ma soprattutto
June Carter, una straordinaria cantante che nel periodo più difficile
della vita di Cash, quello in cui rischiò seriamente di perdersi
nei meandri dell'alcool e delle droghe, lo aiutò a trovare un
motivo per continuare a vivere e con la quale si instaurava sul palco
un magico rapporto di complicità. Una passione combattuta che
fece scalpore quella tra June Carter e Johnny Cash, sbocciata sui palcoscenici
di fronte a migliaia di persone e sempre contrastata da tutti, prima
da loro stessi e poi dalle loro famiglie. Una grande storia d'amore
vissuta per dieci anni solo sul palco, nel limbo dell'amicizia e della
professionalità, fatta di lunghi distacchi e ricongiungimenti,
ma che alla fine trova il suo coronamento durante quello che avrebbe
dovuto essere l'ultimo concerto insieme. Fu proprio su quel palco che
Cash chiese a June Carter di sposarlo e fu lì in quel momento
che lei accettò, aprendogli per sempre le porte del suo cuore.
Un
film straordinario per intensità ed interpretazione, incentrato
sia sull'uomo che sull'artista Johnny Cash e che di lui analizza ogni
aspetto, dal più becero di musicista avvolto nel suo delirio
di onnipotenza, al più edificante di padre di famiglia in cerca
di redenzione. Diretto da quel James Mangold che si è sempre
distinto per lo stile visivo e la narrazione fantasiosa delle sue storie
(ricordiamo lo splendido "Ragazze interrotte"
e l'originale thriller "Identità"),
"Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line" rappresenta
per lui il salto di qualità, il confrontarsi con una storia difficile
da raccontare e da portare sullo schermo senza rischiare di scontentare
una o l'altra parte. Il risultato è però più che
confortante, perché da tutto questo è nato un film indimenticabile
che si colloca sul punto esatto di equilibrio tra musical e dramma,
tra veridicità e romanzo, tra storia d'amore e video-biografia,
tra gloria e perdizione. Sicuramente lo spartiacque nella carriera di
Mangold ma ancor di più nella carriera dei due attori protagonisti
Joaquin Phoenix (il Commodo de "Il Gladiatore")
e Reese Witherspoon ("Una bionda in carriera"), riusciti dopo
lunghi mesi di studio nella difficile impresa di imparare a cantare,
a suonare, a scambiarsi sguardi e a rincorrersi come le due grandi icone
della musica mondiale raccontate in questa storia. L'affiatamento, la
padronanza interpretativa ed il sentimento con cui hanno portato sul
grande schermo questa emozionante epoca musicale, mette finalmente in
risalto il loro grande talento, fino ad oggi relegato a commedie di
poco conto e sminuito in personaggi poco più che accessori. Entrambi
candidati nella categoria maschile e femminile come Miglior Attore agli
Oscar 2006.
Titolo:
Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line (Walk the Line)
Regia:
James Mangold
Sceneggiatura:
Gill Dennis, James Mangold
Fotografia:
Phedon Papamichael
Interpreti:
Joaquin Phoenix, Reese Witherspoon, Ginnifer Goodwin, Robert Patrick,
Dallas Roberts, Dan John Miller, Larry Bagby, Shelby Lynne, Tyler Hilton,
Waylon Payne, Shooter Jennings, Sandra Ellis Lafferty, Dan Beene, Clay
Steakley, Johnathan Rice, Johnny Holiday, Ridge Canipe
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
2h. 06'
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