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Gianpaolo
Saccomano, 9 Ottobre 2005: Avvincente |
Inedito
in Italia
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Beneath
Still Waters
di Brian Yuzna
Opera
matura e piuttosto esaustiva sulle personali propensioni di Brian Yuzna
alla contaminazione tra gotic-horror tradizionale e concessioni
gore e splatter, anche questa sua ultima fatica è
stata realizzata su territorio iberico dalla Fantastic Factory. La storia
parte da un evento violento e misterioso accaduto proprio alla vigilia
dell'inondazione del villaggio di Mariebad, che verrà sepolto
sotto le acque minacciose di un bacino artificiale, e si dipana, in
crescendo, attraverso numerosi episodi raccapriccianti e apparentemente
inspiegabili, che hanno per protagonisti tutti i membri della nuova
comunità sorta sulle rive del lago. "Sotto le acque ferme",
dunque, il villaggio nasconde segreti terribili e presenze arcane e
maligne che, a quarant'anni di distanza, sono pronte a risvegliarsi
per riportare il terrore e la malvagità sull'intera popolazione.
Ne resteranno pericolosamente coinvolti la bella nipote del vecchio
sindaco, un foto-giornalista subacqueo e una reporter della CNN,
unico baluardo contro le scatenate forze del Male.
Come
quasi tutta la produzione di Yuzna, anche stavolta i rimandi e le citazioni
cinematografiche ricorrono di continuo, ben disseminati in una trama
apparentemente complessa, nella quale si avvertono spesso le atmosfere
del miglior Roger Corman. Un film che riporta
decisamente Yuzna ad un'elevata cifra stilistica ed esalta la sua personalissima
visione lovecraftiana per l'horror a dimensione corale. Riallacciandosi
particolarmente a "Dagon" - diretto dal fido Stuart Gordon,
ma da lui prodotto nel 2001 - il regista riesce quasi sempre a mantenere
alta la tensione narrativa con la tipica angoscia collettiva che da
sempre caratterizza gli incubi alla Lovecraft, pervasi da pratiche esoteriche
inconfessabili ed orrori abominevoli, e lo fa, nonostante l'evidente
limite della produzione a medio budget, innestandoli spesso in
una cornice angosciante e apocalittica, come quella della diga in fase
di cedimento o della suggestiva città sommersa dalle acque. Peccato
solo che l'affascinante ambientazione lacustre e le accettabili riprese
subacquee si stemperino a causa dell'accumulo di trovate orrorifiche
e del consueto repertorio di effettacci splatter che, comunque,
hanno il pregio di non essere quasi mai gratuiti.
Funzionali
gli interpreti, tra cui spicca Patrick Gordon che qui si propone (novello
Tall Man) nientemeno che come discepolo di Aleister Crowley e
a capo di una congrega satanica che, attraverso ogni sorta di perversione
e malvagità, vuole mantenere il dominio del male sul villaggio
di Mariebad.
Una notazione curiosa: il film contiene una rappresentazione piuttosto
cruda (e particolarmente dettagliata) dell'orgia demoniaca degli abitanti
del villaggio, momento filmico solitamente difficile a vedersi, anche
per pellicole di genere... ma che dal regista di "Society"
certo non poteva mancare.
Percorsi tematici
Faust
- di Brian Yuzna; con Mark Frost, Isabel Brook, Jeffrey Combs, Andrew
Divoff.
Titolo:
Beneath Still Waters
Regia:
Brian Yuzna
Sceneggiatura:
Mike Hostench, Àngel Sala
Fotografia:
Johnny Yebra
Interpreti:
Michael McKell, Raquel Meroño, Charlotte Salt, Patrick Gordon,
Pilar Soto, Joseph Maria Pou, Manuel Manquiña, Diana Peñalver,
David Meca
Nazionalità:
Spagna, 2005
Durata:
1h. 40'
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