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Alberto Cassani, 15 Settembre 1999: Sorprendente |
Lucky
Red, 5 Maggio 2000
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L'orecchio
dei Whit
di William Blake Herron
La
più piacevole sorpresa del Festival di Venezia 1999. Un film
molto divertente, con una sceneggiatura originale, brillante e fine.
Immagino che il pubblico femminile finirà per apprezzarlo più
di quello maschile, ma non si tratta certo di un film "per femminucce":
semplicemente ci sono molti personaggi femminili davvero realistici
(nonostante la storia grottesca).
Verso
la fine degli anni '60 la famiglia Whit si riunisce per il funerale
di nonno Sparta. La famiglia Whit, però, è tutt'altro
che normale: zia Miranda è ricoverata da anni in ospedale psichiatrico,
un ramo della famiglia odia in silenzio l'altro perché nel loro
terreno c'è il petrolio e nel proprio no, il figlio del vecchio
servitore di famiglia è stato incluso per qualche motivo nel
testamento, tutte le donne di famiglia hanno qualcosa da nascondere,
e per concludere il cammello di famiglia (!) sta morendo.
La
cosa migliore di tutto il film l'ha fatta il responsabile del casting,
riuscendo a mettere insieme una serie di attori eccezionali, pur non
essendo delle star: Martin Sheen, nella parte di nonno Sparta, offre
una prestazione "solida" come sempre; Joanne Walley, ex Kilmer, è
splendida come le è capitato raramente, ed è perfetta
per questo tipo di personaggi; probabilmente la migliore del lotto è
Olivia d'Abo, che per noi è sconosciuta ma che negli Stati Uniti
aveva scandalizzato molti con il ruolo di una insegnante lesbica in
"Party of Five". Un film da vedere assolutamente.
Titolo:
L'orecchio dei Whit (A Texas Funeral)
Regia:
William Blake Herron
Sceneggiatura:
William Blake Herron
Fotografia:
Mike Bonvillain
Interpreti:
Jane Adams, Olivia d'Abo, Quinton Jones, Chris Noth, Robert Patrick,
Martin Sheen, Isaiah Washington, Joanne Walley, Grace Zabrinskie, Mona
Lee, Harold Suggs, Michael Crabtree, Steve Shearer, Mark Walters, Todd
Love, Jacob Kain, Jay Arlen Long, Hudson Lee Long, Ross Sears, Jackie
Belvin, James Douglass, Floyd Lloyd
Nazionalità:
USA, 1999
Durata:
1h. 38'
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