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Mariela Bernardini, 5 Novembre 2001: Bello |
Warner,
20 Ottobre 2000
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Wonder
Boys
di
Curtis Hanson
"Un
weekend infernale si trasformò nell'occasione della sua vita".
E' questo ciò che leggiamo nel manifesto di "Wonder boys", ultima
fatica cinematografica di Curtis Hanson ("L.A.
Confidential"), e mai pensiero è stato più azzeccato
per riassumere in poche parole l'essenza di un film!
Grady
(Michael Douglas), 50enne ex-scrittore di successo, insegna scrittura in
un'università di Pittsburg, nell'attesa di concludere il suo
nuovo e tanto atteso libro. In un weekend la sua vita viene letteralmente
sconvolta: la bella e attraente moglie lo lascia; la preside del suo
college, nonché sua amante (Frances McDormand) gli rivela di
essere incinta; il suo editore, Crabtree (Robert Downey Jr) arriva in
città per avere notizie sul libro. Ma come se non bastasse nella vita di
Grady si intromettono due alunni: la "lolita" Anna (Katie Holmes) e
l'intrigante James Leer (Tobey Maguire), un giovane con uno spiccato
talento per la scrittura. E da qui ha inizio una storia particolare...
Michael
Douglas si cala benissimo nei panni di questo scrittore inseguito dai
guai e giunto ad un punto di stasi creativa che gli impedisce di andare
avanti col suo libro. Grady è un perdente, è un uomo disordinato,
nervoso, che non riesce ad accettare questo momento di crisi. Il look
trasandato di Douglas e il suo sguardo disperato sottolineano alla perfezione
questi tratti del carattere di Grady, un personaggio bellisssimo che
ad un certo punto dovrà rivalutare la sua vita e fare una scelta:
ordine o disordine? Responsabilità o irresponsabilità?
Scelte difficili che metteranno alla prova la maturità e la sensibilità
dello scrittore. Molto intensa e credibile l'interpretazione di Douglas,
senza dubbio uno dei suoi ruoli migliori. Spero con tutto il cuore che
i membri dell'Academy si ricordino di lui nella prossima edizione degli
Oscar. Tobey Maguire è semplicemente bravo. Il ragazzo è
dotato di un grande talento nell'esprimere l'angoscia di chi per intelligenza
e per sensibiltà si distingue dal resto della massa. Un ruolo
misterioso e pieno di aspetti che lo rendono molto interessante. Frances
McDormand è molto brava nel rappresentare questa donna così
"normale" e molto forte. Simpatico Robert Downey Jr nei panni dell'editore
(peraltro omosessuale). Discreta l'interpretazione di Katie Holmes,
forse non ancora troppo matura per ruoli "seri".
Dopo
aver lodato il cast non posso fare a meno di lodare l'ottimo lavoro
del regista Curtis Hanson. Forse il film non avrà lo stesso
successo di "L.A Confidential", ma ha senza
dubbio tutte le carte in regola per diventare un film che appassionerà
gli amanti di storie profonde con personaggi dalla psicologia ben delienata.
La sua regia è molto ritmata, con un'alternanza di primi piani
molto frequente nelle scene di dialogo. Una fotografia cupa (curata
da Dante Spinotti, già direttore della fotografia di "L.A
Confidential") con il predominio del nero, del marrone e qua e là
di un giallo scuro rende l'atmosfera più inquietante e "gelida".
La freddezza e l'angoscia dei protagonisti viene accentuata dalla presenza
di edifici grandi, solitari e vecchi e dalla neve e la pioggia quasi
sempre presenti nel film. Il paradiso della felicità! Coinvolgente
la colonna sonora, con dei bellissimi brani di Neil Young, Van Morrison
e la bella "Things have changed" scritta appositamente da Mr. Bob Dylan.
Unico difetto del film: un pò troppo lento all'inizio.
La
sceneggiatura di Steve Kloves ("I Favolosi Baker", anche regia) mi ha
colpito prinicipalmente per due motivi. Il primo è il rapporto
profondo che nasce tra i due "wonder boys" Grady (Douglas) e James(
Maguire), un incontro che aiuterà Grady a ritrovare se stesso,
a crescere (anche a 50!) e che gli permetterà di tornare a vivere.
E' l'inizio di una seconda vita per Grady e l'inizio di un'avventura
entusiasmante per il giovane. Saggezza e decadenza si incontrano-scontrano
con la spensieratezza e l'entusiasmo giovanile. L'altro aspetto è
la relazione tra il professore e la preside. Una storia d'amore
vera tra gente non più bellissima, non più giovane ma
che crede nel forte sentimento che si può provare nei confronti
di un'altra persona. E poi Hanson e Klaves sono riusciti ad equilibrare
gli aspetti più toccanti e seri del film con aspetti e battute
comiche che rendono più godibile e leggera la storia.
Un
film molto positivo, che ci dimostra che c'è sempre una seconda
possibilità. Consigliato vivamente ai pessimisti cronici!
Percorsi
tematici
8
Mile - di Curtis Hanson, con Eminem, Mekhi Phifer, Brittany Murphy,
Kim Basinger.
In
Her Shoes - Se fossi lei - di Curtis Hanson, con Cameron Diaz,
Toni Collette, Shirley MacLaine.
L.A. Confidential
- di Curtis Hanson,
con Kevin Spacey, Guy Pearce, Russel Crowe, Kim Basinger.
Le regole del gioco -
di Curtis Hanson, con Eric Bana, Drew Barrymore, Robert Duvall.
Titolo:
Wonder Boys (Id.)
Regia:
Curtis Hanson
Sceneggiatura:
Steve Kloves
Fotografia:
Dante Spinotti
Interpreti:
Michael Douglas, Tobey Maguire, Katie Holmes, Frances McDormand, Robert
Downey Jr, Richard Thomas, Rip Torn, Philip Bosco, Jane Adams, Richard
Knox, Alan Tudyk, Michael Cavadias, George Grizzard, Kelly Bishop, Bill
Vein, Charis Michelsen, Yusuf Gatewood, June Hildreth, Elisabeth Granli,
Richard Hidlebird, Anika Bobb, Marita Golden
Nazionalità:
USA, 2000
Durata:
1h. 51'
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