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Alberto
Cassani, 31 Agosto 2006: Intenso |
Uip,
13 Ottobre 2006
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World
Trade Center
di Oliver Stone
Negli
Stati Uniti si usava dire che anche a distanza di molti anni, tutti
si ricordavano esattamente dov'erano e cosa stavano facendo quando hanno
saputo della morte del Presidente Kennedy. Sicuramente, le generazioni
più giovani ricorderanno anche a molti anni di distanza dov'erano
e cosa stavano facendo quando hanno saputo dell'attentato terroristico
alle torri gemelle del World Trade Center. E non solo negli Stati Uniti,
perché quello che è successo a New York l'11 Settembre
2001 ha segnato, in un modo o nell'altro, il mondo intero. Che ci piaccia
o no.
Oliver
Stone, il regista più politico della Hollywood da questo lato
di Spike Lee, ha voluto rendere il suo personale omaggio ai nuovi eroi
degli Stati Uniti, tutte quelle persone - militari e civili - che si
sono prodigate per prestare soccorso alle vittime dell'attentato. Basandosi
sulle testimonianze di alcuni dei sopravvissuti, Stone ci racconta l'odissea
di due agenti della polizia portuale di New York e delle loro famiglie,
che li sanno intrappolati sotto le macerie. Non c'è dubbio che
il progetto possa sembrare retorico e la pellicola sia piena di difetti
- alcuni dei quali riconducibili all'idea stessa di cinema propria del
regista, altri derivanti invece dal soggetto stesso - ma non c'è
dubbio che per chi non ha idee politiche preconcette il film possa risultare
per lunghi tratti emozionante.
Seguendo
in parallello il lungo dialogo tra i due uomini intrappolati sotto i
rottami e l'angosciosa attesa delle mogli e dei loro familiari, Stone
ci mostra da una prospettiva cinematograficamente inedita gli eventi
di quel giorno: tante volte abbiamo avuto modo di vedere dal di fuori
il crollo delle torri, questa volta lo viviamo dal di dentro, da
sotto. E lo viviamo davvero, perché se in più punti
il film non è straordinario, di certo lo è al momento
del crollo, quando per un attimo si fa silenzio e poi tutto va in corto
circuito sotto quelle tonnellate di acciaio e cemento. E in seguito,
al di là di alcuni momenti davvero mal consigliati, le paure
e le angosce dei protagonisti sono certamente ben raccontate.
Presentato
fuori concorso al Festival di Venezia 2006 dopo la tiepida accoglienza
di pubblico ottenuta in patria, il film è stato salutato da una
salva di fischi alla proiezione per la stampa. I fischi ed i commenti
alla comparsa della sovrimpressione che riportava il numero di vittime
dell'11 Settembre fanno però pensare che almeno una parte dei
contestatori avesse motivi politici anziché cinematografici.
Ma anche questi ultimi non sono mancati, nonostante questo sia in fondo
un film degno di un applauso. Un applauso, poi, che si meritava certamente
il nome di Debra Hill, produttrice dei più grandi successi di
John Carpenter come di molti altri grandi registi, scomparsa poco prima
dell'inizio delle riprese di questo suo ultimo lavoro.
Percorsi tematici
11'09''01
- 11 Settembre 2001 - di Registi vari.
United 93 - di Paul Greengrass.
Alexander - di Oliver Stone; con Colin Farrell,
Angelina Jolie, Jared Leto.
JFK
- Un caso ancora aperto - di Oliver Stone; con Kevin Costner.
Ogni maledetta domenica - di Oliver Stone;
con Al Pacino, Jamie Foxx, Cameron Diaz, Dennis Quaid, James Woods,
LL Cool J.
Titolo:
World Trade Center (Id.)
Regia:
Oliver Stone
Sceneggiatura:
Andrea Berloff
Fotografia:
Seamus McGarvey
Interpreti:
Nicolas Cage, Michael Peña, Maria Bello, Maggie Gyllenhaal, Stephen
Dorff, Jay Hernandez, Michael Shannon, Connor Paolo, Anthony Piccininni,
Alexa Gerasimovich, Morgan Flynn, Armando Riesco, Jon Bernthal, William
Jimeno, Nick Damici, Jude Ciccolella, Martin Pfefferkorn, Nelson Peña,
Andre Ward, Nicholas Turturro, Danny Nucci, Nicky Katt
Nazionalità:
USA, 2006
Durata:
2h. 09'
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