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Alberto Cassani, 23 Aprile 2003: Avvincente |
20th
Century Fox, 30 Aprile 2003
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X-Men
2
di Bryan Singer
"Vorrei
essere come quella ragazza degli X-Men, quella che passa attraverso
i muri..." dice Ed Norton ne "La 25a Ora"
di Spike Lee. Segno che gli X-Men sono davvero uno dei fumetti più
noti, più diffusi, degli Stati Uniti e del mondo occidentale.
Eppure il cinema non aveva reso un buon servizio al super-gruppo, alla
sua prima uscita. Stavolta è tutt'altra
storia.
Ancora con Bryan Singer al timone, questa seconda avventura degli allievi
di Charles Xavier è un film avvincente anche se composto da due
parti chiaramente distinte come tono (molta commedia nella prima, azione
e spiegazione nella seconda); è pieno di inside jokes
dedicati ai lettori del fumetto (camei per Colosso, la Bestia, Gambit
e Jubilee) e riesce a fare un ottimo uso dei tanti personaggi presenti.
Ancora una volta, niente ci viene detto delle origini dei singoli mutanti
(a parte la presenza del colonnello Stryker, 'amico' di lunga data di
Wolverine), ma ai due bravi sceneggiatori bastano pochi secondi per
farci sapere chiaramete quali sono i loro poteri e le loro qualità.
Il risultato è una comunità mutante variegata e convincente,
capace di stupire gli spettatori neofiti ed appagare gli esperti dell'X-Universe
(a parte la squallida presenza di James Marsden-Ciclope).
Sin
dalla bella scena iniziale, con l'ingresso di Nightcrawler (mal doppiato)
a colpi di teletrasporto, è chiaro come questa volta Singer abbia
voluto dare maggior ritmo al film rispetto al piatto primo
episodio, prendendosi delle pause solo per accennare qualcosa sul
passato di Wolverine e lasciando la maggior parte delle spiegazioni
alla fase conclusiva della pellicola. Questo ha sì creato la
netta divisione del film in due parti di cui si parlava più sopra,
ma dà anche - e soprattutto - modo agli spettatori che non conoscono
i fumetti di appassionarsi alle vicende che gli vengono raccontate,
evitando così la freddezza narrativa che era il chiaro tallone
d'Achille del primo episodio.
Sfruttando
la sotto-trama fumettistica della persecuzione governativa contro i
mutanti, Dougherty e Harris hanno la possibilità di sviluppare
maggiormente il concetto di gruppo supereroistico, utilizzando
meglio i vari X-Men rispetto a quanto fatto da David Hayter nella sceneggiatura
del prototipo, che si concentrava quasi esclusivamente
su Rogue e Wolverine, e rendendo ancor più chiara quale sia la
differenza tra l'uomo comune e l'homo superior. Una differenza
che è abbastanza ovvio porti una situazione di paura e preoccupazione
nel gruppo chiaramente inferiore (gli umani), cosa che - di conseguenza
- finisce per unire mutanti 'buoni' e mutanti 'cattivi' per cercare
di sfuggire alla persecuzione che sta per iniziare.
Con
una realizzazione tecnica di prim'ordine ma anche un paio di momenti
poco curati (la seduzione di Rebecca Romijn nel bar avrebbe meritato
dialoghi migliori e la lotta tra Wolverine e Deathstrike avrebbe necessitato
di una regia meno confusa), questo "X-2" è un film
d'azione più che buono, con personaggi convincenti e una trama
ben architettata e ben sviluppata. Un film che non risente troppo dell'esistenza
di un capitolo precedente, ma che nel finale
si concede ad un'apertura piuttosto che ad una chiusura, facendo chiaramente
intuire come di qui a poco avremo davanti agli occhi anche la
terza avventura del gruppo. E allora la Fenice risorgerà
dalle proprie ceneri...
Percorsi
tematici
X-Men
- di Bryan Singer; con Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen,
Anna Paquin, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden.
X-Men - Conflitto finale - di Brett Ratner;
con Hugh Jackman, Halle Berry, Ian McKellen, Famke Janssen, Anna Paquin,
Kelsey Grammer, Rebecca Romijn, Patrick Stewart.
Titolo:
X-Men 2 (Id.)
Regia:
Bryan Singer
Sceneggiatura:
Michael Dougherty, Dan Harris
Fotografia:
Newton Thomas Sigel
Interpreti:
Patrick Stewart, Hugh Jackman, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen,
James Marsden, Rebecca Romijn-Stamos, Brian Cox, Alan Cumming, Bruce
Davison, Anna Paquin, Kelly Hu, Shawn Ashmore, Aaron Stanford, Katie
Stuart, Kea Wong, Michael Reid MacKay, Daniel Cudmore, Steve Bacic,
Shauna Kain, Brad Loree, Keely Purvis, Aaron Pearl
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
2h. 10'
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