Alberto Cassani, 9 Giugno 1999: Mediocre
Fandango, 11 Giugno 1999

Zona di guerra

di Tim Roth


“Roth: fai l’attore, che è meglio!”
     La signora seduta dietro di me al cinema.

Il regista Tim Roth e Tilda SwintonSono completamente d'accordo con la signora, che è stata capace di sintetizzare in una semplice frase tutta la mia frustrazione all’uscita dalla sala. Negli ultimi anni pare ci sia un morbo che colpisce molti attori di Hollywood e li costringe a passare dietro la macchina da presa. Di solito con risultati piuttosto scarsi. “The War Zone”, opera prima di Tim Roth, non fa eccezione, nonostante quello che possiate aver letto a riguardo su alcuni giornali.

A raccontare la trama mi trovo abbastanza in difficoltà, non solo perché sarebbe meglio non svelare mai troppo dell’intreccio di un film, ma soprattutto perché qui si fa francamente fatica a stare dietro alla storia. Ho dovuto leggere la trama sul foglio di presentazione (il film era stato presentato nella “Quinzaine des Realisateurs” a Cannes ‘99) per rendermi conto di alcune “sfumature” che mi erano sfuggite durante la proiezione. Comunque proviamo: una famiglia non particolarmente agiata lascia Londra per trasferirsi in campagna alla nascita del terzo figlio (una bambina). Il “nuovo mondo” finisce per sconvolgere il quindicenne Tom, il cui rapporto col resto della famiglia viene incrinato anche dalla scoperta del "grande segreto" della sorella diciottenne.

Freddie Cunliffe e Lara BelmontLa storia è raccontata attraverso dialoghi veramente orridi, un ritmo che più lento non si può e delle immagini che mi fanno venir voglia di fucilare sul posto il Direttore della Fotografia. Di tutta l’ora e 40 di dramma a più non posso che ci siamo sorbiti, solo due scene sono veramente sconvolgenti: lo stupro e l’agonia dell’uomo morente, ma nessuna riesce ad essere veramente toccante. Credo che questo possa essere un difetto anche del romanzo di Alexander Stuart che lui stesso ha adattato per lo schermo, nonostante Roth abbia voluto cambiare molte cose.

A leggere i nomi che compongono il cast non si rimane particolarmente impressionati, l'unica che conosciamo è Tilda Swinton, che qualche anno fa si dimostrò molto brava come protagonista di “O.r.l.a.n.d.o.”. A guardare il film si resta ancor meno impressionati dalla recitazione, deludente nel suo insieme, e poi ci si mette anche il doppiaggio, veramente pessimo.

E adesso che facciamo?


La locandinaTitolo: Zona di guerra (The War Zone)
Regia: Tim Roth
Sceneggiatura: Alexander Stuart
Fotografia: Seamus McGarney
Interpreti: Freddie Cunliffe, Lara Belmont, Ray Winstone, Tilda Swinton, Colin Farrell, Aisling O'Sullivan, Kate Ashfield, Annabelle Apsion, Megan Thorp, Kim Wall
Nazionalità: Gran Bretagna, 1998
Durata: 1h. 39'