Premio Dardos

Scritto da Alberto Cassani lunedì 19 luglio 2010 
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Stefano Cocci di Coccinema ha pensato che il Diario di un giovane critico fosse degno di ricevere il “Premio Dardos”, un riconoscimento che viene assegnato ai blog meritevoli per i contenuti di carattere culturale, etico e/o letterario.

Il regolamento del premoo è molto semplice. Chi viene nominato negli elenchi è invitato a:

  1. accettare e comunicare il regolamento, visualizzando il logo del premio;
  2. linkare il blog che lo ha premiato;
  3. premiare altri 15 blog meritevoli (compreso quello che vi ha premiati, se si vuole), avvisandoli del premio.

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Quelle interviste tutte uguali

Scritto da Alberto Cassani lunedì 12 luglio 2010 
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Antonello Sarno è un giornalista romano che in carriera si è occupato di cinema un po’ dovunque e in molti modi diversi, da Mediaset alla Rai a Radio RTL. Ha anche scritto il Castoro dedicato a Pupi Avati e diversialtri libri dedicati al cinema e ai suoi protagonisti, e ha anche realizzato alcuni documentari di montaggio presentati al Festival di Venezia. Da ormai 11 anni collabora con Box Office, quindicinale pubblicato da Editoriale Duesse e indirizzato agli addetti ai lavori dell’industria cinematografica italiana. Per il numero di fine febbraio, Sarno ha scritto un editoriale sul modo in cui sono costretti a lavorare i giornalisti televisivi in occasione delle conferenze stampa. Una pacata protesta verso il menefreghismo che le case di distribuzione sembrano avere riguardo la qualità del prodotto televisivo che parla dei loro film. Leggi tutto il post

La regina dei castelli clonati

Scritto da Alberto Cassani mercoledì 30 giugno 2010 
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Per proseguire l’argomento iniziato con lo scorso post – quello su cloni, plagi, ispirazioni e trucchetti vari dei nostri distributori – riprendo una recente segnalazione del bel blog PhotoshopDisaters per farvi notare come la trilogia di film tratti dai libri di Stieg Larsson dedicati alla redazione di Millennium, non sia scarsa solo dal punto di vista cinematografico. Leggi tutto il post

Cloning & Commander

Scritto da Alberto Cassani sabato 26 giugno 2010 
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In queste settimane piene di plagi, copiature, citazioni e altre infamità simili, mi fa particolarmente ridere ripensare a un film di cui vidi la confezione del DVD in videoteca ormai più di tre anni fa. La trovai una cosa talmente vergognosa da mandare subito la notizia via mail ad alcuni amici/colleghi, e mi sembra giusto rendervi partecipi. Il film vero e proprio non l’ho mai visto, né ho interesse di vederlo, però val la pena ricordarne l’esistenza. Leggi tutto il post

Caccia al tesoro

Scritto da Alberto Cassani domenica 13 giugno 2010 
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Per movimentare un po’ il blog in questo periodo di scarsa vena creativa, mi è venuto in mente di fare un simpatico giochino con i miei più affezionati lettori. Una Caccia al Tesoro, un po’ come quelle che fa Natalia Aspesi. La Aspesi scrive infatti lunghi e articolati pezzi di costume in cui, in una sorta di goliardica strizzatina d’occhi diretta ai lettori più colti, inserisce quasi dal nulla delle pillole di critica cinematografica che nobilitano l’intero articolo e lo fanno diventare a tutti gli effetti una recensione. La cosa è molto utile anche per evitare le proteste di produttori e registi, perché la critica è ovviamente da intendersi solo ed esclusivamente come innocuo e scherzoso divertissement, e quindi non meritoria né di proteste né tantomeno di cause per diffamazione e/o plagio.

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Il lavoro del critico

Scritto da Alberto Cassani lunedì 17 maggio 2010 
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Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio. Prosperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere. Ma la triste realtà cui ci dobbiamo rassegnare è che nel grande disegno delle cose, anche l’opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale.
Ma ci sono occasioni in cui un critico qualcosa rischia davvero. Ad esempio, nello scoprire e difendere il Nuovo. Il mondo è spesso avverso ai nuovi talenti e alle nuove creazioni: al Nuovo servono sostenitori. Leggi tutto il post

Cinema, fumetti e teatro dell’assurdo

Scritto da Alberto Cassani martedì 4 maggio 2010 
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Come avevo avuto modo di scrivere neanche due mesi fa, il numero di castronerie che i critici cinematografici sono in grado di scrivere quando si occupano anche marginalmente di fumetti è incredibile. E le castronerie si dividono quasi equamente tra critici giovani e critici di lungo corso. Certo però che i critici esperti sanno spesso crearne di veramente eclatanti.

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Libertà

Scritto da Alberto Cassani venerdì 2 aprile 2010 
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Il tema della puntata di oggi è molto impegnativo, ma devo farlo precedere dalla lettura di una sentenza molto significativa [...] che risale agli anni ‘70 del Novecento, quando la Corte Suprema degli Stati Uniti autorizzò due dei più autorevoli quotidiani del Paese – il New York Times e il Washington Post – a continuare la pubblicazione di alcuni documenti, detti “Pentagon Papers”, dove venivano raccontate le vere ragioni dietro la guerra del Vietnam.

I giudici della Corte Suprema ritennero che il diritto alla libertà di stampa dovesse prevalere su qualsiasi considerazione intesa a bloccare la pubblicazione delle notizie. In particolare il giudice Hugo Black, valoroso costituzionalista ed estensore della sentenza, scrisse: «Oggi, per la prima volta nei 192 anni trascorsi dalla fondazione di questa Repubblica, viene chiesto alla Corte Federale di affermare che il Governo può impedire la pubblicazione di notizie importanti per il popolo di questo Paese. Non è possibile. La stampa deve servire ai governati, non ai governanti. Il potere del Governo di censurare la stampa è stato abolito perché la stampa rimanesse per sempre libera di censurare il Governo».

Dedico questa sentenza a quelli che, qua e là, si riempiono la bocca con la parola “Libertà” senza sapere bene che cosa significhi.

Corrado Augias, Le Storie – Diario italiano, 15 Marzo 2010.

Cinema e fumetti: molte parole, tanta confusione

Scritto da Alberto Cassani martedì 23 marzo 2010 
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Solitamente, le cappelle più grosse i critici cinematografici le prendono quando affrontano argomenti diversi dal cinema per contestualizzare il film di cui stanno scrivendo. Capita su tutti i fronti, ma uno degli argomenti più gettonati degli ultimi anni sono i fumetti, per via dell’enorme numero di pellicole che Hollywood trae da serie e graphic novel supereroiche e non, mentre curiosamente i critici di solito evitano di scendere in particolari quando scrivono di film tratti da videogiochi. Sui fumetti, invece, non si fanno problemi a esprimere opinioni pur non avendo mai letto le storie di cui scrivono. Leggi tutto il post

Quanta critica si fa, su internet?

Scritto da Alberto Cassani venerdì 12 marzo 2010 
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Le persone che frequentano le anteprime stampa cambiano di continuo. Per quanto i nomi che leggiamo su quotidiani e riviste sono da anni sempre gli stessi, c’è un sottobosco critico in continuo mutamento. Molti ragazzi che si affacciano per la prima volta nel mondo del lavoro rimangono nell’ambiente per pochi mesi prima di passare a fare altro, magari con uno stipendio migliore o magari in tutt’altro settore, e nuovi giovani arrivano a riempire il posto lasciato vuoto da chi li ha preceduti. Tornare a un’anteprima stampa dopo mesi di assenza può essere un’esperienza sconvolgente, perché al di là di pochi irriducibili sempre presenti può sembrare di essere entrati in un mondo totalmente nuovo. Leggi tutto il post

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