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"Star Wars - Il risveglio della Forza" di J.J. Abrams

16 dicembre 2015 Recensioni 32 Commenti
Star Wars - Il risveglio della Forza

Walt Disney, 16 Dicembre 2015 – Facile

Trent’anni dopo la sconfitta dell’Impero, la spietata potenza militare del Primo Ordine ha preso il suo posto e dà la caccia a Luke Skywalker, scomparso in esilio. Anche i suoi vecchi amici lo cercano, mentre due giovani inconsapevoli del proprio destino si ritrovano loro malgrado nel bel mezzo di un nuovo conflitto…


Peter Mayhew ed Harrison Ford in Star Wars - Il risveglio della ForzaEvento dell’anno fin dal suo annuncio, questo primo tassello di una nuova serie di Guerre Stellari arriva al pubblico dopo un anno caratterizzato tanto da una campagna pubblicitaria sfiancante quanto dal più totale riserbo su qualsiasi elemento della trama. Mosse che hanno contribuito a creare uno smisurato carico di aspettative nei seguaci storici, unito a una moltitudine di leciti timori nel resto del pubblico. Scelte che pagheranno per le casse dei produttori, anche se purtroppo la nuova creatura partorita da J.J. Abrams con la benedizione della Disney è piuttosto spiazzante, controversa e destinata a dividere.

Kenny Baker e Anthony Daniels in Star Wars - Il risveglio della ForzaRitiratosi dal progetto lo storico creatore della galassia lontana lontana George Lucas, il timone dell’impresa è finito nelle mani dell’uomo già responsabile del discreto riavvio di Star Trek, qui chiamato a una prova di responsabilità. Alla luce dei fatti, però, Abrams sembra averla presa molto sul ridere, a scapito del lavoro che gli si chiedeva. Tutto il racconto sembra pensato e strutturato da uno spettatore fin troppo appassionato dei precedenti film della serie, e anche se la storia ha da offrire momenti di pathos che funzionerebbero benissimo, troppo spesso sono rovinati dal ricorso alla strizzata d’occhio, alla citazione anche grossolana, alla battutina metatestuale. Un’ottica perfettamente in linea con le più moderne tendenze, ma che in quest’occasione si fa a tratti insopportabile, perché il film in più di un’occasione pare la parodia dell’universo di cui invece dovrebbe essere il degno erede. Molti appassionati troveranno questa prospettiva dolorosamente svilente nei confronti dei personaggi che hanno amato.

Una scena di Star Wars - Il risveglio della ForzaLaddove questo spettacolare blockbuster riesce, è nella fondazione di una nuova trilogia, ma anche qui scegliendo una strada già battuta. La vicenda raccontata ha molti, troppi, punti in comune con la pellicola originale del 1977, di cui ripropone gran parte di struttura e situazioni, cambiando i nomi, gli scenari e sostituendo qua e là un guerriero con un pilota, senza nascondere la volontà di suggerire un passaggio generazionale. Se i personaggi vecchi – ad eccezione di Ian Solo e Chewbacca – sono però pura zavorra per il racconto, quelli nuovi promettono quanto basta da far venire voglia di continuare a seguire le prossime puntate, nonostante debbano sopportare buchi e forzature di sceneggiatura a tratti seccanti.

John Boyega e Daisy Ridley in Star Wars - Il risveglio della ForzaPiù roba da buttare che da salvare, quindi? Non proprio. Il risveglio della Forza riesce a essere divertente anche per buoni motivi, con dei sani colpi di scena e abbastanza spettacolare da non sfigurare con altre mega produzioni attuali, ma anzi con un taglio delle immagini più realistico che è un’ottima scelta per svecchiare la serie. A dispetto dell’adrenalina successiva alla visione, rimane però difficile scacciare la sensazione che siano stati raggiunti con più furbizia che rispetto giusto gli obiettivi minimi, quelli impossibili da mancare con in mano questo materiale. Più probabile che piaccia quindi al neofita piuttosto che al cultore affezionato.


La locandinaTitolo: Star Wars – Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens)
Regia: J.J. Abrams
Sceneggiatura: J.J. Abrams, Lawrence Kasdan
Fotografia: Daniel Mindel
Interpreti: Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Gwendoline Christie, Oscar Isaac, Domhnall Gleeson, Adam Driver, Andy Serkis, Lupita Nyong’o, Warwick Davis, Peter Mayhew, Max von Sydow, Kenny Baker, Anthony Daniels
Nazionalità: USA, 2015
Durata: 2h. 15′


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Attualmente ci sono 32 commenti a questo articolo:

  1. Fabrizio Degni scrive:

    Notizia succosa che piu’ succosa non si puo: sulla pagina Facebook “ufficiale”, raggiungibile qui: https://www.facebook.com/StarWars.it/photos/a.203961709670593.50781.173080906092007/846300148770076/?type=1&theater,
    e’ stato annunciato che “Star Wars: Il Risveglio della Forza sarà nelle sale italiane a partire dal 16 dicembre, due giorni prima della release mondiale. Condividete se anche voi avete avvertito un tremito nella Forza!”

    Il motivo? A quanto pare il film di Zecco Zalone e’ stato posticipato a gennaio ed in tal modo la sua posizione occupata proprio da “nostro”. Certo due film proprio “swappabili” di pari peso… viene da chiedersi con quale filosofia si schedulino le date di uscita perche’ davvero o c’e’ una scienza e una logica a cui solo una ristretta elite e’ in grado di accedere e che resta materia oscura per noi non-dotati, oppure davvero la logica e’ quella “scientifica” del lotto.

    P.S: Mio parere personalissimo… Ale!!!

  2. Alberto Cassani scrive:

    Credo che il ragionamento iniziale della Disney dipendesse semplicemente dal basso numero di sale che ci sono in Italia: sono due film diversi ma trovare contemporaneamente il giusto spazio per entrambi sarebbe stato impossibile.

  3. Fabrizio Degni scrive:

    Ciao Alberto,
    sai che in nessuna delle note che ho letto a corredo della news si facesse riferimento alla decisione da parte della Disney? Una domanda… ma a peso, non l’avrebbe piu’ un colosso come Disney di quella della casa di produzione in oggetto? Le feste natalizie sono un richiamo assoluto come nel mondo videoludico, un volano per la spesa a mente spenta… nonche nel cinema uno dei pochi momenti in cui davvero poter stare in famiglia, insieme, dinanzi ad un film memorabile.

  4. Alberto Cassani scrive:

    Il comunicato stampa di stamattina dice semplicemente “The Walt Disney Company Italia annuncia una stagione natalizia straordinaria per il pubblico italiano: il nuovo capitolo della saga stellare più amata di tutti i tempi Star Wars: Il Risveglio della Forza sarà infatti nelle sale italiane a partire dal 16 dicembre, in anticipo di due giorni rispetto alla release mondiale” eccetera eccetera. Ovviamente non hanno parlato delle decisioni della concorrenza, essendo la concorrenza… Però negli Stati Uniti la stampa specializzata queste cose le fa notare, da noi invece no.

    Le feste natalizie, nei cinema italiani sono feconde soprattutto per commedie e cartoni, quindi è normale che la Medusa non volesse spostare il film di Zalone. C’era poco da fare la voce grossa, anche perché la Disney è la Disney ma Medusa è il distributore più importante d’Italia: Guerre Stellari incasserebbe vagonate di soldi a prescindere dalla data, Zalone fuori dal periodo natalizio è un rischio. Tant’è che comunque è slittato (per scelta del produttore, che vuole uscire prima col film su Papa Francesco) solo a Capodanno, dove negli ultimi due anni le commedie in uscita hanno realizzato ottimi incassi.

  5. Fabrizio Degni scrive:

    E’ come regalo da gustare e sviscerare nel week-end ecco arrivare li secondo trailer in lingua italiana di Star Wars…
    Fantastisco l’omaggio alla Lucasfilm nei titoli iniziali, con un Luke Skywalker voce narrante delle scene epiche proiettate mentre la marziale colonna sonora carica a mille l’adrenalina. Finale che sfuma su un altro protagonista e purtroppo mostra come nonostante si faccia di tutto per rendere immortale qualcosa… alla fine la vita ed il tempo segnino come una terra appena arata il viso di personaggi iconografici.

    Senza ulteriori indugi… https://www.youtube.com/watch?v=SxeTeSyMvXI

  6. Donato scrive:

    OK. Perfettamente in linea con le aspettative: classico prodotto Disney PG13, garbato, politicamente corretto, profondamente educativo e attentissimo a non traumatizzare neanche per sbaglio i giovani virgulti che andranno in massa nei cinema per arricchire la produzione.

    L’unica domanda che vorrei fare al recensore è la seguente: il discorso relativo alla “strizzata d’occhio” è per caso una strizzatina d’occhio alle continue strizzate d’occhio di Abrams cui fanno riferimento le esilaranti recensioni del geniale Leo Ortolani? Vedere per credere:

    https://leortola.wordpress.com/2015/04/17/la-forza-si-sveglia-ancora-cinemah-e-dintorni-che-ve-lo-avevo-promesso/

    https://leortola.wordpress.com/2015/10/21/star-trailer-vii-silenzio-senno-la-forza-si-sveglia/

  7. Enrico Sacchi scrive:

    Donato: sì, confermo di aver pensato anch’io alle recensioni di Ortolani. Il problema è che Ortolani è stato fin troppo ottimista rispetto alla quantità esagerata di strizzatine d’occhio con cui Abrams ha riempito il film. Altro che trailer…

  8. Donato scrive:

    Lo immaginavo. In definitiva le strizzatine d’occhio di Abrams sono solo un sintomo della patologia che affligge da sempre il buon J.J.: la “paraculaggine cronica”, in verità considerata come una virtù molto apprezzata dai produttori hollywoodiani dei giorni nostri…

    Io francamente non ho apprezzato la serie TV Lost che ha dato la notorietà ad Abrams. Non sono mai riuscito a seguire un episodio per più di 10 minuti ed alla fine ho rinunciato, perché mi sembrava di essere preso costantemente per il culo da una trama che si ingarbugliava minuto dopo minuto. In seguito, ho apprezzato la regia di Abrams del primo Star Trek, ma già con il secondo mi ha fatto passare ogni entusiasmo e ho finito di vedere il film andando avanti veloce con il tasto del telecomando per bypassare scene d’azione prive di qualsiasi barlume di credibilità.

    Tuttavia, c’è da dire che fare peggio degli ultimi tre film di Star Wars prodotti da Lucas è oggettivamente quasi impossibile. Magari il buon J.J., come fatto in precedenza con Star Trek, ci proverà con il prossimo episodio a rovinare quel che ha messo di buono in questo primo sequel/remake/reboot o quello che diavole è…

  9. Antonio scrive:

    Non vedo l’ora di vederlo!|!!!!
    Tutto sold out a Napoli nella settimana di apertura!!
    vorrei chiedere al recensore : quindi il film si assesta al livello dell’ondata di sequel nostalgici come Jurassic World, Terminator-Genysis, ed il futuro Creed ?

  10. Enrico Sacchi scrive:

    Antonio: dei tre film che citi ho visto solo Terminator Genysis, che mi abbastanza annoiato, nonostante un paio di idee interessanti e la caterva di computer grafica che ci hanno messo.
    Credo che tutta l’operazione legata a questo secondo riavvio di Star Wars punti (o avrebbe dovuto puntare) ad un qualcosa di più, sia in termini di critica che di riscontro commerciale. Anche il livello qualitativo nella cura della regia e degli effetti speciali qui è superiore rispetto ad altri prodotti basati sull’effetto nostalgia. Peccato che la scritura non vada di pari passo con il potenziale tecnico, perché questo film poteva essere parecchi gradini ancora più sopra rispetto all’orda di remake e reboot che ormai è pane quotidiano.

  11. Donato scrive:

    Purtroppo, la qualità della scrittura e della sceneggiatura è ormai diventato l’ultimo dei requisiti richiesti per la produzione di un film. Inoltre, considerato l’inaudito successo ai botteghini di film qualitativamente ignobili, come ad esempio Jurassic World, temo che sarà molto difficile in futuro riuscire a vedere dei film con una sceneggiatura decente, soprattutto in ambito blockbuster. D’altronde, perché sprecare soldi ed energie per far stilare una sceneggiatura solida quando, alla fine dei conti, il pubblico medio (cioè quello che fa fare i soldi ai botteghini) se ne frega della qualità di scrittura, prestando attenzione unicamente al lato spettacolare? Così stando le cose, dialoghi, soggetto, trama, sceneggiatura, ambientazione e credibilità, diventano tutte cose di secondaria importanza…
    Come dicevano gli antichi, “mala tempora currunt”…

  12. Antonio scrive:

    Grazie per aver risposto entrambi.
    Io ho visto sia Jurassic World e Terminator 5.
    Devo ammettere che sono un fan sfegatato della saga di Jurassic Park e di Michael Crichton ma Jurassic World lo considero un buon pop -corn movie , ovviamente non c’è la magia di Spielberg nè Crichton alla sceneggiatura o tantomeno attori carismatici come Jeff Goldblum o Laura Dern ma mi sono divertito a guardarlo come omaggio ai primi due firmati Spielberg.
    Per Terminator invece devo ammettere che nonostante i pregevoli effetti speciali il film è stato l’ennesimo tentativo malriuscito di replicare il successo di T-2 ma arrivando ai soliti livelli mediocri dei precedenti sequel .
    Quindi alla fine per questo “Force Awakens” è ,come spesso succede con alcuni Blockbuster, la sceneggiatura un poco a zoppicare ….

  13. Sebastiano scrive:

    Recensione perfetta. Abrams gioca a centrocampo ma non verticalizza, protegge la difesa, tiene troppo la palla e non tira il rigore decisivo per una partita comunque vinta.

  14. Francesco Binini scrive:

    Facile, sì, vero. Ma anche intelligente. Per me, viste le premesse (Ford, Fisher e Hamill nel cast) questa è la cosa migliore che potevano tirar fuori. Una sceneggiatura migliore avrebbe di molto giovato, ma non l’ho trovato così male.

  15. Nino scrive:

    Opinioni sul doppiaggio? A me sembra di aver perso molto dal film per via di un doppiaggio pessimo.

  16. Fabrizio Degni scrive:

    Io sapevo che Abrams non avrebbe fallito… e’ un regista di polso e probabilmente avra’ dovuto anche scontrarsi con mamma-dolly-Disney per fare scene con un PEGI “decente”.
    Spero di vedere quanto prima il film, finora mi sto leggendo ogni recensione e retrospettiva fatta e concordo con i commenti di taluni che hanno gridato al “e siamo tutti fans storici di Star Wars”. Non so se sia positiva o meno questa cosa, a livello sociale, ma di certo lascia perplessi vedere come al genere umano basti qualcosa che sia di massa per essere nuovamente in attesa del Messia.

    A presto (spero) e intanto… a margine, Daisy Ridley e’ di una bellezza disarmante.

  17. Luke scrive:

    Sinceramente mi aspettavo molto di più, di fatto è un film che risulta quasi del tutto inutile all’interno della saga e un capitolo tanto atteso, che esce a distanza di 10 anni dall’ultimo e del tutto “non voluto” e “non necessario”, nel senso che la saga vera era già stata conclusa, non può permettersi di essere inutile o facile. Deve invece dire necessariamente qualcosa di nuovo.
    Per me l’idea che avrebbe dovuto essere sviscerata maggiormente era il punto di vista dell’assaltatore, non più meri burattini in armatura bianca senz’anima ma persone, capaci di provare sentimenti e di potersi ribellare. Ma anche qui mi pare che lo spunto venga buttato piacevolmente all’inizio e poi abbandonato, trasformando l’assaltatore protagonista in uno stereotipo che più classico non si può.
    Il cattivo anche, per quanto condivisibile l’idea di un cattivo non cattivo, passatemi il termine, risulta moscio e a mio avviso poco interessante.
    C’è da dire poi che mentre la prima parte risulta comunque discretamente avvincente e godibile, con appunto qualche parvenza di nuovi spunti e nuove idee, tutta la seconda parte è una sorta di remake, come giustamente detto in recensione, dell’episodio IV. Dal mio punto di vista serializzare una saga come star wars vuol dire ucciderla. Non sono riuscito ad emozionarmi o a provare qualsivoglia forma di immedesimazione per tutto il finale della pellicola, dove la sceneggiatura procede a velocità disarmante, bruciando in pochi secondi tutti gli spunti che invece se approfonditi potevano risultare parecchio interessanti. uno per citarli tutti, non fa in tempo a morire Han Solo che già trovano Luke
    Infine trovo fastidioso, a mio avviso troppo, la facilità e le scorciatoie narrative che vengono più volte prese per mandare avanti il film anche qui ne cito qualcuno per citarli tutti, la spada laser di Luke che non si sa come avesse l’aliena o R2-D2 che riprende magicamente vita alla fine del film Senza contare che un conto è essere buonisti un altro è lasciare che il prim’ordine distrugga tutta, sottolineo TUTTA, la repubblica uccidendo svariati miliardi di persone, senza che nessuno pianga o dica niente, anzi tutti contenti di attaccare l’ennesimo clone della morte nera
    Sostanzialmente di questo film non se ne sentiva il bisogno e se gli spunti per continuare sono questi non sento il bisogno neanche degli altri due. Peccato, veramente un peccato e a mio avviso non merita neanche lontanamente di scavalcare il primato al box office di Avatar.

    Una spada laser non impressiona oggi come impressionava anni fa, era un compito difficile, ma rifiutarsi di provare a ritrovare quell’unicità e quell’epicità che aveva reso grande la trilogia originale per me vuol dire proprio fallire in tutto ciò che questo capitolo doveva essere.

  18. Alessandro Pitocco scrive:

    Io sono di un parere contrario alla maggior parte dei commenti, la Trilogia Classica ed in particolare il secondo episodio di essa (VI nella cronologia interna ai film) “L’impero Colpisce Ancora” rimarrà per sempre irraggiungibile se non a livello di sceneggiatura e regia, a livello di stupore, Episodio VII – Il Risveglio della Forza, primo della terza trilogia e diretto da Abrams, ripercorre le orme di quel fu Lucas di Una Nuova Speranza, meno CGI ( e la dove è usata arricchisce senza togliere credibilità al film) e più set reali, incredibili costumi di scena, battaglie ed esplosioni perfettamente coreografate, una sceneggiatura classica e una regia a metà tra il nostalgico e il contemporaneo, in parte semplicistica, in parte meno stereotipata e più introspettiva .
    Ogni volta che riguardo la Trilogia Classica è come se i miei occhi rivedessero per la prima volta Star Wars. La prequel trilogy aggiunge il tasso di spettacolarità negli effetti e ci mostra l’evoluzione introspettiva di Anakin, da cavaliere Jedi a Lord Oscuro dei Sith, una storia a mio parere necessaria ma che avrebbe fatto volentieri a meno di Jar Jar e di sedute al Senato e altri complotti politici, necessari in parte ai fini della trama. Una trilogia più estetica in cui George Lucas si sbizzarrì come un bambino, togliendosi forse troppi sassolini dalla scarpa dovuti ai limiti degli effetti speciali della Trilogia Classica.
    Il VII Episodio non fa larghissimo uso della CGI, la usa la dove occorre, preferendo quindi la vecchia scuola di Cinema come non se ne fa più, ottenendo un risultato molto più originale e conforme all’immaginario classico della saga più “stellare” di sempre!
    I nuovi attori poi bucano lo schermo quanto i vecchi attori, grandi elogi a John Boyega e Daisy Ridley e Adam Driver che non sfigurano di certo di fronte a quelli che tutti noi consideriamo le colonne portanti della Galassia Lontana Lontana… Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill…
    Rivedere gradualmente il Millenium-Falcon, il suo pilota Han Solo, Chewbacca, la principessa Leia, i droidi R2D2, C3PO, e Luke, ha strappato grandi applausi e l’ovazione generale del pubblico!
    Io questo Risveglio l’ho sentito e non vedo l’ora di vedere il resto con Episodio VIII e IX oltre che la trilogia Spin-Off che si alternerà con questa terza trilogia del filone principale!

  19. Alessandro Pitocco scrive:

    L’Impero colpisce ancora è il V episodio sorry per l’errore :)

  20. Alessandro Pitocco scrive:

    Millennium Falcon, di nuovo sorry :) ,la stanchezza gioca brutti scherzi.

  21. Fabrizio Degni scrive:

    @Luke: non ho resistito ed ho letto tra gli spoiler (complimenti)… faccio un mero copia/incolla di un articolo apparso ieri sul post “In molti si sono chiesti quando usciranno i prossimi due film della nuova trilogia: l’episodio VIII uscirà nel 2017, il IX nel 2019. In realtà i due sequel del Risveglio della Forza non sono gli unici due film annunciati: fra il 2016 e il 2017 usciranno due spin-off della saga centrale, cioè due film che racconteranno vicende laterali ma ambientate nello stesso mondo.”

    Finisco con… marketing and merchandising e siamo stati salvati da Abrams, figuriamoci se la regia fosse stata affidata a qualche clipparo tanto in voga tra i teen-agers.

  22. Luke scrive:

    @Fabrizio, mi dispiace se ti ho spoilerato qualcosa, li ho messo tra tag apposta :(

    Comunque sono d’accordo, la parte visiva e i combattimenti sono avvincenti e ben fatti e sicuramente se al posto di Abrams ci fosse stato qualcun altro sarebbe potuta andare decisamente peggio.
    Detto questo però non riesco a togliermi dalla testa che sia stata un’occasione sprecata, una possibilità enorme di ridare vita a una delle saghe più amate e seguite di sempre e che invece si rivela una mera operazione di marketing e fanboysmo estremo.
    Ripeto, a mio avviso è un gran peccato.

  23. Fabrizio Degni scrive:

    @Luke: ciao, il “complimenti” era riferito alla tua analisi, e’ difficile non farsi prendere dall’hype e restare obiettivi, come hai fatto tu. (e non preoccuparti sono andato di mia spontanea volonta eheh dietro il black-ink).
    A vostro avviso… i capitoli successivi avranno un tono piu’ cupo ed introspettivo o continueranno cosi? Si vocifera una regista donna… che sia la Bigelow? Magari…

  24. Luke scrive:

    Per mio gusto personale adorerei un capitolo più cupo dove il lato oscuro è davvero Oscuro. Però penso ci siano ancora troppi elementi che devono andare al loro posto, in primo luogo quanto successo avrà questo capitolo, per poter tirare delle somme.

  25. Eddie scrive:

    Io adoro “Star Wars”, ma il problema a parer mio è che, sebbene i meriti di certo non gli manchino, l’ammirazione smodata di quelli che si possono tranquillamente definire “adepti” piuttosto che fan, non è direttamente proporzionale alla sua qualità oggettiva. Ed è per questo che mi fa incazzare chi si dice deluso da questo film, che invece in meno degli altri ha giusto il fatto di non essere figlio di quei tempi, di non rappresentare nulla di innovativo. E’ un buonissimo film, un film di intrattenimento come pochi se ne vedono, confezionato benissimo e che non cala mai di ritmo. E’ un buon film, né più e né meno. E infondo cos’erano gli altri Star Wars? Qualcosa in più di questo, sicuramente. Ma proprio perché erano figli di quel tempo. Un seguito di Star Wars oggi non poteva che essere così. Promosso a pieni voti.
    Solo una cosa è stata davvero orrenda: la morte di Han Solo e la sciatteria con cui questa è stata trattata in sede di sceneggiatura e registiacamente.

  26. […] che ci sia qualche abitante del mondo occidentale che non sappia del recente arrivo nei cinema del settimo film di Guerre Stellari. C’era talmente tanta attesa che fino all’ultimo la Walt Disney ha mantenuto segreti […]

  27. Mirko scrive:

    Concordo in pieno con Eddie.

  28. Luke scrive:

    @Eddie, un seguito di Star Wars oggi non poteva che essere che così? Sei serio? Questo è un film che potevano non fare, saltare a piedi pari. Questo è un buon film se lo si vede slegato da star wars, un film nello spazio a caso pieno di citazioni. Ma se il tuo obiettivo è fare star wars VII, trovare nuove vene che possano portare ad altri 4-5 anni di star wars, non puoi fare un film riciclato. E’ uno spreco.

    Tutti i fan sono “esagerati” è difficile essere fan obiettivi quando tutti noi abbiamo film, canzoni, ecc… che hanno caratterizzato la nostra formazione, che hanno proprio plasmato il nostro universo, i nostri miti e il nostro immaginario. Queste opere varranno sempre di più del valore oggettivo dell’opera in sé, saranno sempre più pregevoli della somma delle loro parti.
    Molti fan di Blade Runner sono altrettanto sfegatati quanto quelli di star wars, l’idea di un blade runner 2 li terrorizza tutti, perché? Perché c’è il rischio che venga fuori un film fotocopia, un film che ricicli e riprenda le idee dell’originale senza dire nulla di nuovo al solo scopo di sfruttare brand e fan per fare i “big money”.
    Dal mio punto di vista questo film non ha fatto altro che banalizzare star wars e ha sprecato l’opportunità di fare qualcosa di molto più importante, fare meglio dei predecessori.
    In questo senso la delusione divampa, perché spesso ci dimentichiamo che non è impossibile superare gli originali, anzi dovrebbe essere la base da cui partire per fare dei sequel come questo. Voglio fare meglio, voglio provare a mandare avanti un cult con un altro cult. Poi chiaramente si può fallire, si può sbagliare, ma da questo film è chiaro che non ci hanno neanche provato. Un film facile, ma facile davvero, a cui non capisco come a tutti i fan (per quanto apprezzabile da diversi punti di vista) possa non scappare un:
    ” peccato”

  29. Antonio scrive:

    Mi trovo d’accordo con la recensione .
    Tutto sommato sono rimasto contento di Star Wars -Il Risveglio Della Forza ma il senso di deja vu nella seconda parte del film e’ risultato troppo eccessivo.
    Effetti speciali bellissimi come anche il trucco degli alieni , regia energica ma sceneggiatura totalmente scontata e derivativa . Troppo autocitazionista ( il rapporto padre/figlio, l’ennesima Morte Nera!!!!!!!, il leader Snoke oltre ad avere zero carisma e pessima CGI e’ una copia del Cancelliere )
    La prima parte tra le rovine di Jakku e’ stata quella più interessante grazie anche la novità dell’introduzione dei protagonisti nuovi ( divertentissimo Boyega) .
    Bellissima la scena con Mark Hamill -unico momento che realmente mi abbia entusiasmato dell’intero film !

  30. Fabrizio Degni scrive:

    Ho visto il film in lingua inglese con sottotitoli in inglese. Ora sto riguardando L’Impero Colpisce Ancora.
    Devo dire di essere rimasto alquanto deluso… e non solo per trama e sceneggiatura, cosa sbandierata oramai a livello interplanetario, ma sul fronte stesso degli effetti speciali e dell’effetto wow/massa.
    Vi invito ora a guardarvi il film di cui sopra… non notate come in quest’ora di Abrams manchi il senso di magnificenza e maestosita’? Anche a livello sonoro… e’ tutta un’altra pasta: i ritmi prima erano meglio cadenzati, incalzanti alla stregua dello iMUSE in grado di valorizzare ogni scena a dovere.
    L’epicita’ delle battaglie, quel senso di coinvolgimento che ha fatto propendere per l’una o l’altra delle fazioni qua non avverte… forse probabilmente poiche’ e’ l’episodio del raccordo, una sorta di bignami di eventi che ci preparano agli Episodi che verranno, ma permettetemi, lo fanno in modo sciatto e senza alcun pathos.

    Vogliamo parlare della morte di Han Solo? Cioe’… a me sono cadute le braccia, un simile evento, tra l’altro prevedibile, liquidato con la rapidita’ di un cambio scena, nonche’ la distruzione della 2nd morte nera … ma che diamine, mancano comparse o non avevano abbastanza server per un copia/incolla delle navi?

    Il livello di dettaglio inoltre non e’ convincente ma non lascia gridare al miracolo… manca qualcosa e non sono daccordo con coloro che cercano giustificazioni nel differente periodo temporale: basta chiudere gli occhi per sognare ed il cinema ha la magia di farci sognare senza chiuderli, ma in questo caso… chissa’ perche’ io sto davvero godendo nel vedere L’Impero Colpisce Ancora e ripeto…riesumatelo.

  31. Marco scrive:

    Da non appassionato alla saga di Star Wars l’ho reputo un discreto sci-fi con un ottimo reparto tecnico ma con una sceneggiatura un pò troppo “leggera” e senza mordente, che sa intrattenere si ma che risulta senz’anima, mancando l’obiettivo di trasmettere emozioni.
    Sinceramente ho visionato altra fantascienza ben più meritevole del successo che sta avendo questo.
    Il marchio ha giocato molto.
    I NERD penso abbiano apprezzato come io ho apprezzato i vari riferimenti al prototipo presenti in “Jurassic World”

  32. skumkyman scrive:

    alla luce della serie lo reputo una cagata pazzesca… ma come stand alone ci può stare anche se è di una faciloneria impressionante. BAH (rosso)

    p.s. molto belli i combattimenti aerei però

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