Tiziana Cappellini, 23 Agosto 2005: Stimolante
Miniserie Tv

The Kingdom
Il Regno

di Lars von Trier & Morten Arnfred


Una vecchietta riesce a farsi ricoverare per ben venticinque volte nel grande ospedale danese chiamato "The Kingdom". In un primo momento, la donna lo fa per stare accanto al figlio che vi lavora come infermiere ma poi, attraverso i propri poteri paranormali, diventerà la seria indagatrice di fatti altrettanto paranormali che accadono nell'ospedale stesso...

Kirsten RolffesIn realtà, la vecchietta è il filo conduttore che permette di sciogliere i nodi di un mistero che si incrocia anche con i destini altrui. Infatti, sono molti i personaggi che von Trier segue lungo i corridoi e le stanze dell'ospedale e, naturalmente, per la maggior parte di loro si tratta di medici. Sembra che il regista voglia analizzare - o a volte solo cogliere - i diversi aspetti della loro vita: la dimensione professionale ma anche quella sentimentale, senza tralasciare quella propriamente umana; in alcuni casi però, più che una dimensione umana emerge quella piuttosto megalomane - perfino un po' fanatica e pericolosa - per esempio del medico svedese dai forti accenti nazionalisti e dallo sconcertante cinismo.
Una scenaMa se c'è un medico che come questi non conosce tatto e sensibilità nel relazionarsi coi pazienti e con i vari casi umani, per preoccuparsi invece solo della propria carriera e del proprio prestigio, c'è anche un altro medico che arriva a sacrificare se stesso per offrire un possibile domani migliore ai malati terminali, cosicché il film offre la possibilità di operare un confronto fra due opposte figure di ricercatori. Appunto in questa vicenda, il film invita a riflettere su quanto la ricerca possa essere a volte etica e giusta, mentre altre solo azzardata; inoltre, l'utilizzo di diversi personaggi permette al regista di esporre - senza affermare - diversi punti di vista, ciascuno dei quali induce ad altrettanti spunti di riflessione inerenti a tematiche controverse.
La ricerca è anch'essa il filo conduttore che collega al mistero centrale del film; ma tale mistero non è mera suspense, bensì un'ulteriore fonte di riflessione, mostrando a che cosa possono portare certi metodi che sono solo esperimenti azzardati e poco umani.

Una scenaTuttavia, questi seri quesiti si stemperano e si confondono in un labirinto di situazioni a volte di nonsense, altre decisamente macabre, alcune da film dell'orrore - ma comunque d'autore - che mettono a nudo la vita dei medici, i loro errori, le loro debolezze, i loro dubbi e le loro diverse personalità, pur senza fare il processo a nessuno. Ed il mistero che percorre tutto l'ospedale, ascensori compresi, conduce ad una soluzione che in realtà è solo la prima parte di un puzzle ancora da sistemare.
Il tutto in un film molto lungo, che non è supportato da alcuna musica enfatizzante e che, pur non catturando totalmente l'attenzione nella sua prolissità, offre più di un aspetto interessante di argomenti altrettanto interessanti.


Percorsi tematici

Le cinque variazioni - di Jørgen Leth & Lars von Trier; con Jørgen Leth, Lars von Trier, Claus Nissen.
Dancer in the Dark - di Lars von Trier; con Bjork, Catherine Deneuve, David Morse, Peter Stormare.
Dogville - di Lars von Trier; con Nicole Kidman, Paul Bettany, Lauren Bacall, Ben Gazzara.
L'elemento del crimine - di Lars von Trier; con Michael Elpich, Esmond Knight, Me Me Lai.
Il grande capo - di Lars von Trier; con Jens Albinus, Peter Gantzler.
Manderlay - di Lars von Trier; con Bryce Dallas Howard, Isaac De Bankolé, Danny Glover.
Le onde del destino - di Lars von Trier; con Emily Watson, Stellan Skarsgård.


La locandinaTitolo: The Kingdom - Il Regno (Riget)
Regia: Lars von Trier, Morten Arnfred
Sceneggiatura: Tómas Gislason, Lars von Trier, Niels Vørsel
Fotografia: Eric Kress
Interpreti: Ernst-Hugo Järegård, Kirsten Rolffes, Holger Juul Hansen, Søren Pilmark, Ghita Nørby, Jens Okking, Annevig Schelde Ebbe, Otto Brandenburg, Baard Owe, Birgitte Raaberg, Peter Mygind, Vita Jensen, Morten Rotne Leffers, Udo Kier, Solbjørg Højfeldt, Nis Bank-Mikkelsen, Ole Boisen, Morten Eisner, Laura Christensen, Lea Risum Brøgger, Bente Eskesen
Nazionalità: Danimarca, 1994
Durata: 4h. 40'