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Dolls - Bambole di Stuart Gordon

17 febbraio 2010 Recensioni 109 Commenti
Dolls - Bambole

1990 – Intrigante

Durante un temporale, due coniugi trovano riparo con la figlioletta in una grande villa persa nella campagna. Vi abita una coppia di anziani costruttori di bambole che li ospita volentieri, ma quando al gruppo si aggiungono tre giovani sballati le bambole si ribellano…


Guy Rolfe in Dolls - BamboleGirato in Italia nel 1985, uscito in Patria due anni dopo e presentato in anteprima italiana l’8 maggio 1990 alla seconda edizione del Dylan Dog Horror Fest, Dolls è il più classico dei b-movie che hanno popolato il genere horror lungo tutti gli anni Ottanta. Prodotto da Brian Yuzna, questa terza regia di Stuart Gordon parte da un’idea interessante e si sviluppa attraverso dialoghi brillanti e situazioni da commedia, miscuglio tipico del cinema di genere di quel periodo.

Cassie Stuart in una scena di Dolls - BamboleUn’idea, quella delle bambole assassine, capace di influenzare molto del cinema horror degli anni seguenti, anche grazie al buon successo in home-video del successivo Puppet Master. Rispetto al film di David Schmoeller, in Dolls la realizzazione è più modesta e meno spaventosa, anche se alcuni risvolti sono più intriganti. Forse non è un caso che i due film siano prodotti dalla stessa società, la Empire Pictures di Charles Band. Qui, comunque, la messinscena appare strafinta e i trucchi terribili, ma va bene anche così perché in fondo l’unico elemento davvero di bassa qualità è la musica. E 77 minuti sono la durata giusta per un prodotto come questo.


La locandina statunitense di Dolls - BamboleTitolo: Dolls – Bambole (Dolls)
Regia: Stuart Gordon
Sceneggiatura: Ed Naha
Fotografia: Mac Ahlberg
Interpreti: Ian Patrick Williams, Carolyn Purdy-Gordon, Carrie Lorraine, Guy Rolfe, Hilary Mason, Bunty Bailey, Cassie Stuart, Stephen Lee
Nazionalità: USA, 1987
Durata: 1h. 17′


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Attualmente ci sono 109 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Albe ma come hai fatto a vederlo? E’ totalmente introvabile pure su internet!!!
    Sto cercando anche From Beyond, la seconda regia di Gordon ma quello penso di averlo trovato su internet.

  2. Alberto Cassani scrive:

    L’avevo visto alla Dylan Dog Horror Fest, e credo anche quand’era passato su Tele+. Però per scrivere la recensione l’ho trovato su DD Universe. “From Beyond” l’avevo visto in inglese con sottotitoli in cinese, non so se sia facile da trovare.

  3. Edoardo scrive:

    E invece de “La bambola assassina” di Tom Holland che ne pensi,Alberto?

  4. Alberto Cassani scrive:

    Non m’era piaciuto gran che.

  5. Edoardo scrive:

    Mah,sicuramente non è proprio da buttar via,viste alcune scene davvero piene di tensione,ma alla fine può risultare stupido. I sequel,se non li hai visti,te li sconsiglio.

  6. Marco scrive:

    “La Bambola Assassina” mi è particolarmente piaciuto. Uno degli esponenti di quei film horror 80’s che non si rimpiangono mai a dovere e lo dice uno che è nato nel’90!
    Sicuramente migliore dell’esordio di Holland “Ammazzavampiri” dell’85 che, se non per una bella scenografia e due trucchi decenti, non mi aveva cosi tanto piaciuto, forse perchè non ho avuto quella sopresa che si aveva a quel tempo.

  7. CIAO CARO ALBERTO,COME SAI SONO UN COLLEZIONISTA DI DVD.
    MI CONSIGLI QUALCHE BEL FILM HORROR DA COMPRARE?(ANCHE SPLATTER,VIOLENTO,ECC.)
    IO GLI ACQUISTO ON-LINE,E QUINDI GLI TROVO SENZA DUBBIO,ANCHE DATATI SE VUOI.
    CERTO,NON TROVERO ANCHE I BLU RAY,MA I DVD MI VANNO BENE LO STESSO.
    CHE FILM MI CONSIGLI?
    QUALCUNO CHE MI DIRAI,PUO ESSERE PURE CHE L’HO VISTO,MA VA BENE LO STESSO.
    PUOI METTERMENE ANCHE TANTI,IO SONO UN GRAN COLLEZIONISTA.
    CIAO E GRAZIE.

  8. INTANTO CASSANI HO COMPRATO IL DVD A SOLI 6 EURO DI INFERNO DI DARIO ARGENTO.
    COM’è?
    SAREI INTERESSATO ANCHE A SPLATTERS GLI SCHIZZACERVELLI DI PETER JACKSON E LA CASA DELLE FINESTRE CHE RIDONO DI PUPI AVATI.

  9. Alberto Cassani scrive:

    “Splatter – Gli schizzacervelli” è molto bello, anche se un po’ rozzo. “La casa dalle finestre che ridono” è bello ma ha un finale che non convince. Per il resto ti posso consigliare pellicole classiche come “Hellraiser”, “Nightmare”, il “Non aprite quella porta” originale, “Carrie”, “Un lupo mannaro americano a Londra”, “Cannibal Holocaust”, “L’esorcista”. Di recenti, “The Descent” di Neil Marhsall e il francese “Martyrs”, “28 giorni dopo”, “[REC]” e “The Ring”. Ma sicuramente ne sto dimenticando qualcuno.

  10. Riccardo scrive:

    Sì, alberto, di horror recenti dimentichi HOSTEL 1 e 2, la saga di Saw, DRAG ME TO HELL e anche REC 2.
    a Giuseppe: La gran parte che ho citato sono molto violenti ma sono anche insensati, ma se cerchi orge di sangue dall’inizio alla fine, allora ti ho dato i titoli giusti.

  11. Alberto Cassani scrive:

    No, a me i due “Hostel” non sono piaciuti per nulla, come anche i varei “Saw”. “Drag Me to Hell” è un horror per modo di dire, mi sono limitato a quelli forti mentre questo è leggero e divertente. “Rec 2″ è valido, ma gli lascerei vedere il primo prima di consigliargli il seguito. Semmai non ho citato “La casa”.

  12. Riccardo scrive:

    anche Shining e il dracula di coppola sono abbastanza belli e dimenticavo anche le colline hanno gli occhi e se vuole anche i vecchi film horror della universal ( ma per quelli è questione di gusti )

  13. Edoardo scrive:

    Giuseppe io invece ti consiglio: Tutta la trilogia de “La casa” di Sam Raimi (“La casa”,”La casa 2″,”L’armata delle tenebre”),”Creepshow” 1 e 2,”ZOMBI”,Qualsiasi film di John Carpenter che abbia a che fare col genere (specialmene “Christine – La macchina infernale” o il classicone “HALLOWEEN”). Di recente ti consiglio senz’altro “La casa dei 1000 corpi” e “La casa del diavolo” di Rob Zombie,”The Tripper” di David Arquette (film un po assurdo,ma divertente),il primo “Saw” (gli altri non sono granchè),”PLANET TERROR” di Robert Rodriguez,per adesso non mi vengono in mente film che non abbiano già consigliato Alberto e Riccardo.

    A proposito: a casa ho quasi tutti i John Carpenter ma me ne mancano alcuni,ovvero “Dark Star”,”Starman”,”Essi vivono”,”Il signore del male” ed “Il seme della follia”. Alberto che ne pensi di questi film? Quale è assolutamente imperdibile?

  14. GRAZIE AD ALBERTO E A VOI.
    MOLTI CHE MI AVETE CITATO HO I DVD E QUINDI GLI HO VISTI.
    A VOI VI CONSIGLIO ICHI THE KILLER,FILM ASIATICO E MOLTO VIOLENTO,PIU THRILLER CHE HORROR.
    MI HANNO CONSIGLIATO ANCHE 1408,THE MIST,VACANCY,MONSTER MAN,PHENOMENA,ORPHAN E THE ORPHANAGE E TANTI E TANTI ALTRI ANCORA.NON SO SE LI AVETE VISTI PERò.
    CE NE SONO UNA MAREA COMUNQUE.

  15. Alberto Cassani scrive:

    “Monster Man” è una commedia horror, più che un horror vero e proprio, ma è carino. “Phenomena” è l’ultimo film decente di Dario Argento, con una giovanissima Jennifer Connelly. “Orphan” è orrendo, i due tratti da Stephen King secondo me si possono anche evitare. “The Orphanage” non l’ho visto.

    Edoardo, quelli che citi sono film molto diversi tra loro, sia come mezzi che come generi, ma sono tutti e cinque buoni film. “Starman” è il miglior successo commerciale di Carpenter, l’unico che a prima vista sembrerebbe buonista; “Dark Star” è il suo primo, parzialmente girato quand’era ancora all’università e si vede, anche se ha diverse buone idee; “Il seme della follia” è un ottimo film sull’horror, non solo di horror; “Il signore del male” secondo molti è il suo miglior film ma secondo me è uno dei peggio riusciti, mentre “Essi vivono” è uno dei suoi film che più mi piacciono.

  16. CASCHETTO GIUSEPPE 15.07.1988 scrive:

    DI LAMBERTO BAVA,CREDO CHE SIA QUESTO IL COGNOME SE NON SBAGLIO,E GEORGE ROMERO QUALI FILM MIO CONSIGLIATE?
    DI QUESTI REGISTI HO GIA VISTO ALDILA’,VAMPYR E ZOMBI.
    CASCHETTO GIUSEPPE.

  17. Riccardo scrive:

    orphane e orphanage sono film spagnoli, li ho sentiti nominare ma non li ho ancora visti.

  18. Riccardo scrive:

    e phenomena è del nostro dario argento. devo vederlo ma ho intenzione di prenderlo.

  19. Alberto Cassani scrive:

    Di Lamberto Bava si può evitare di vedere qualsiasi cosa, ma se proprio vuoi “Demoni” e “Macabro” sono i meno peggio. Semmai, recupera i film di MARIO Bava, sua padre, che era un grandissimo regista. Di Romero i due che hai visto sono i migliori, ma a questo punto recupera “La notte dei morti viventi”, “il giorno degli zombi”, “La terra dei morti viventi” e “Monkey Shines”.

    La recensione di Orphan è qui http://www.cinefile.biz/?p=2188, quella di The Orphanage qui http://www.cinefile.biz/?p=3811. Il secondo merita, a quanto scrive Emanuele.

  20. Edoardo scrive:

    Grazie Alberto! Siccome sono tutti e 5 buoni film provvedo a comprarmeli per completare la mia collezione di questo grande regista!

  21. LUCIO FULCI HA FATTO BEI FILM INVECE?
    CASSANI AVEVI CITATO CHE SPLATTERS è UN BUON FILM,MA SE NON SBAGLIO è IL SEQUEL DI BAD TASTE-FUORI DI TESTA SEMPRE DI JACKSON NO?
    COMUNQUE RIMANENDO SEMPRE SULL’HORROR,QUALCUNO DI VOI HA VISTO LA MENTE CHE CANCELLA DI DAVID LYNCH CON TIM ROBBINS E IL DEMONE SOTTO LA PELLE DI DAVID CRONENBERG?
    COME SONO?

  22. COMUNQUE PRIMA HO SBAGLIATO.
    ALDILà E TU VIVRAI NEL TERRORE è DI LUCIO FULCI,NO DI BAVA.

  23. DI MARIO BAVA COSA MI CONSIGLI CASSANI?

  24. COMUNQUE DI DARIO ARGENTO ANCHE OPERA DEVE ESSERE VALIDO,CHE NE DITE?

  25. Alberto Cassani scrive:

    Fulci a me non piace, “L’aldilà” è il suo film migliore. Volendo puoi guardare “Zombi 2″, “Paura nella città dei morti viventi” e “Quella villa accanto al cimitero”.
    Mario Bava, invece, era un regista straordinario. Guarda almeno “La maschera del demonio” e “Sei donne per l’assassino”, poi se vuoi anche “Diabolik” che non è un horror.
    Tra l’altro val la pena di vedere “L’anticristo” di Alberto De Martino, che non è un capolavoro ma è interessante.

  26. Edoardo scrive:

    Ah! Ecco un film che mi ero scordato di consigliarti Giuseppe: “Candyman – Terrore dietro lo specchio” di Bernard Rose,uno dei pochi film che è riuscito a tratti a terrorizzarmi. E’ tratto da un racconto di quel geniaccio di Clive Barker e si vede…

  27. Edoardo scrive:

    Alberto,comunque non sono per niente d’accordo riguardo a “Phenomena” che secondo me non è nient’affatto l’ultimo lavoro decente di Argento. Anche “Opera” e “Due occhi diabolici” non erano male…

  28. Alberto Cassani scrive:

    “Opera” secondo me è sufficiente e nulla più, “Due occhi diabolici” non m’era piaciuto ma a dir la verità non mi ricordo assolutamente nulla dei due episodi. Invece devo segnalare anche “Henry – Pioggia di sangue”, che è davvero un bel film checché ne dica Moretti.

  29. Alberto Cassani scrive:

    Ah, già: “Splatters” non è il seguito di “Bad Taste”: “Bad Taste” racconta di un’invasione aliena a scopi gastronomici, “Splatters” racconta di una specie di malattia infettiva che trasforma la gente in simil-zombi.

  30. CANDYMAN HO IL DVD,è CARINO SI.
    L’ARCANO INCANTATORE DI PUPI AVATI E AUDITION(FILM ASIATICO)DI TAKESHI,IL COGNOME NON LO RICORDO PERò DI QUESTO REGISTA,RICORDO SOLO IN NOME,LI AVETE VISTI?
    COMUNQUE QUI SU CINEFILE CONSIGLIATE MY LITTLE EYE.
    LO COMPRERò.

  31. Alberto Cassani scrive:

    “My Little Eye” è un film interessante, anche se prevedibile e forse ormai diventato ovvio. Takashi Miike non lo sopporto, per cui non mi pronuncio. “L’arcano incantatore” è abbastanza mediocre.

  32. CASSANI INVECE IL QUARTO TIPO E PARANORMAL ACTIVITY LI HAI VISTI?
    COMUNQUE AVETE SCRITTO BENE ANCHE DI BENEATH STILL WATERS E SEVERANCE-TAGLI AL PERSONALE QUI SU CINEFILE,LI GUARDERò.

  33. Riccardo scrive:

    Paranormal activity è un piccolo capolavoro dell’horror commerciale ma ad alberto non è piaciuto.

    Inoltre di film horror vecchi se ti piacciono gli horror dal sapore di commedia ti consiglio l’armata delle tenebre, è un simpatico film di Raimi anche se non mi è mai piaciuto del tutto, ma comunque è un bel tassello delle pellicole horror.

  34. Edoardo scrive:

    “Paranormal Activity” è un piccolo capola..che???!!! No Riccardo,questa volta mi hai deluso.
    Non c’è tensione in quel film,solo noia,non stupisce. A questo punto è meglio REC,quello spaventa a dovere ed è fatto molto bene.
    Proprio oggi mi sono fatto una scorpacciata di Sam Raimi. Mi sento di consigliare anche “Darkman” oltre a la trilogia de “La casa”,anche se non si tratta proprio di un horror,ma è un bel film.

  35. Edoardo scrive:

    Tu Alberto l’hai visto “Darkman”?

  36. Riccardo scrive:

    Non sono alberto ma se intendi il darkman con liam neeson, è un film discreto, ma bello: 3 stelle su 5.

    PS: ovviamente i due REC sono superiori a paranormal activity, solo che questo non è un brutto film.

  37. Riccardo scrive:

    Sai edoardo, mi è venuta voglia di rivederlo l’armata delle tenebre, non lo ho mai apprezzato a fondo, ma chissà. a me ci vogliono 2 visioni per apprezzare un film ( a parte i capolavori che si fanno amare dai titoli di testa ). credo che quando avrò l’occasione, lo prenderò.

    Ma con quali film ti sei fatto la scorpacciata di Raimi?

  38. Alberto Cassani scrive:

    “Darkman” non è niente male, in effetti.

  39. Edoardo scrive:

    In questi giorni mi son (ri)visto “La casa”,”La casa II”,”L’armata delle tenebre”,”Darkman”,”Pronti a morire” e “Soldi Sporchi”.
    Poi mi guarderò gli altri film che ha fatto. Mi affascina come regista. Per adesso tutti i film suoi che ho visto mi son piaciuti (tranne “Spider-Man 3″) Mi mancano solo “I due criminali più pazzi del mondo”,”Gioco d’amore” e “The Gift”. Alberto,me li consiglieresti questi 3 film o sono trascurabili?

    Comunque “Darkman” l’ho trovato un gran bel film,un miscuglio tra horror,azione (con una sola grande sequenza d’azione davvero ben orchestrata) e drammatico (alcune scene sono davvero emozionanti,come quella in cui Darkman scopre di avere le mani ridotte malissimo). E le musiche di Danny Elfman sono come al suo solito perfette,almeno per un film così! Ma anche “Pronti a morire” è bello,un divertimento assicurato. Raimi è un ottimo regista,uno che se la cava con qualsiasi produzione gli venga affidata,che sia un Blockbuster,un horror demenziale,un western,un thriller…Insomma è uno che ci sa fare.
    Un altro simile,anzi anche meglio,è Peter Jackson,che ha diretto dei folli horror/splatter e che se l’è saputa cavare egregiamente con i tre capitoli de “Il signore degli anelli” e con “King Kong”.

    Comunque,ho un altro film da consigliare: “Grano Rosso Sangue” con Linda Hamilton,tratto da un racconto di Stephen King. Mi è piaciuto abbastanza,ha una trama interessante. Facci un pensierino Giuseppe. ;)

  40. Riccardo scrive:

    L’hai visto Angel Heart di Alan Parker con Mickey Rourke e Robert de niro.
    è bellissimo.
    è un film però dalla trama molto macchinosa che sconfina dal thrller, all’horror fino allo splatter.
    e poi de niro nel ruolo di satana, gli bastano pochi minuti di recita ( infatti fa un cameo ) per rubare la scena a rourke e a meritarsi l’oscar

  41. Riccardo scrive:

    te lo consiglio se non l’hai visto.

  42. Edoardo scrive:

    Comunque rivedilo “L’armata delle tenebre” Riccardo,che non è niente male. Sarà demenziale,ma non è niente male. In effetti anche a me a volte ci voglion 2 visioni per apprezzare pienamente un film.

  43. Riccardo scrive:

    Lo riguarderò senz’altro.

  44. Riccardo scrive:

    Non so giuseppe, ma tu edoardo lo hai visto angel heart?

  45. Alberto Cassani scrive:

    No, dai Edoardo: “Grano rosso sangue” è un film noiosissimo. Allora tanto vale guardarsi “Cimitero vivente”, se si vuol vedere un Stephen King mal fatto. Tra l’altro, ieri ho visto “Ultima fermata l’inferno”, tratto da un racconto di Clive Barker e devo dire che non m’è proprio piaciuto. I tre di Raimi che citi non li ho visti e devo dire che non ne sento la mancanza.

  46. Edoardo scrive:

    Mah,a me è piaciuto,non mi è parso così noioso,anche se devo ammettere che non era del tutto scorrevole… in effetti ho sbagliato a consigliarlo poichè non si tratta di un film imperdibile.
    “Cimitero Vivente” l’ho visto anni fa e non mi è piaciuto granchè in effetti,ma non ce l’ho ben presente adesso,erano tanti anni fa. Per vedere uno Stephen King mal fatto è meglio vedersi “Brivido” o “Fenomeni paranormali incontrollabili” piuttosto che “Cimitero Vivente” mi sa…
    Anche se poi ci sono film,come “L’Acchiappasogni” che molti critici hanno smontato mentre secondo me non erano così male.
    “Ultima fermata l’inferno” l’ho un po di tempo fa…si in effetti può risultare un film pesante,ma non è del tutto da buttare. Ora mi viene in mente un altro film: “Dark Water”,la versione americana con Jennifer Connelly,quello mi era piaciuto molto.

  47. Edoardo scrive:

    l’ho visto*

  48. http://users.libero.it/popote/review.htm
    CASSANI SOPRA TI HO POSTATO UN SITO DI RECENSIONI DI FILM HORROR.
    DI QUELLI ELENCATI SUL SITO QUALE CONSIGLI TE?

  49. Alberto Cassani scrive:

    Vabbé, ma sono millemila… Comunque, così su due piedi:

    L’abominevole dottor Phibes
    L’Aldilà – E tu vivrai nel terrore!
    L’anticristo
    A Venezia…un dicembre rosso shocking
    Bacio della pantera (Il)
    Cabal
    CANDYMAN- Terrore dietro lo specchio
    Cannibal Holocaust
    La casa dalle finestre che ridono
    Carrie – Lo sguardo di Satana
    La casa
    Christine, la macchina infernale
    Il collezionista d’ossa
    Le colline hanno gli occhi
    La cosa
    Darkman
    Il dottor Jekyll e Mister Hyde
    L’esorcista
    Essi vivono
    Fog
    Halloween- La notte delle streghe
    Hellraiser- Non ci sono limiti
    Ho camminato con uno zombie
    Un lupo mannaro americano a Londra
    Macabro
    La maschera del demonio
    Misery non deve morire
    La mosca
    Nightmare- Dal profondo della notte
    Non aprite quella porta
    Nosferatu il vampiro
    La notte dei morti viventi
    Phenomena
    Poltergeist – Demoniache presenze
    Psyco
    Re-Animator
    Re-Animator II
    Il ritorno dei morti viventi
    Rosemary’s Baby – Nastro rosso a New York
    Scanners
    Scream – Chi urla muore
    Il seme della follia
    Il serpente e l’arcobaleno
    Shining
    Il signore del male
    Society – The horror
    Splatters – Gli schizzacervelli
    Zombi

  50. GRAZIE CASSANI,COMUNQUE IO PARLAVO DI TAKESHI KITANO,NO DI TAKASHI MIIKE.
    SONO DUE REGISTI DIVERSI.
    OMEN IL PRESAGIO DI RICHARD DONNER CON GREGORY PECK ME LO CONSIGLI?
    I SEGUITI CHE HAN FATTO SONO VALIDI?

  51. Alberto Cassani scrive:

    Giuseppe, “Audition” è diretto da Takashi Miike, come anche “ichi the Killer” che hai citato in un commento precedente. Takeshi Kitano è il regista di “Kikujiro” e alcuni film di mafia giapponesi, ma non mi risulta abbia mai diretto niente di anche solo vagamente horror.

    A me “Il presagio” originale era piaciuto molto, ma non sono in tanti a pensarla come me. Sequel e remake lasciali perdere.

  52. Edoardo scrive:

    Il remake è insopportabile,in effetti,ma anche secondo me “Il presagio” è un gran bel film. Comunque ho visto “The Gift” e devo dire che non è niente male,anche grazie a Cate Blanchett ed Hilary Swank,e allo script niente male di Billy Bob Thnorton (che poi vinse l’Oscar per la miglior sceneggiatura con un film che non ho visto,cosa che dimostra che ci sa fare anche come sceneggiatore oltre che come attore). Non è un horror,ma un thriller soprannaturale,e riesce a tenere l’attenzione dello spettatore salda per tutta la sua durata. Non è un capolavoro,ma è comunque degno di nota. Mi sento di consigliarlo.
    Comunque per rispondere a Riccardo,non l’ho visto “Angel Heart” ma lo recupererò al più presto possibile,grazie.

  53. Marco scrive:

    Il primo Presagio è bellissimo come, a parer mio, anche il secondo capitolo. Come Stephen King a me è piaciuto molto The Mist del 2007 con la regia di Frank Darabont.
    I film che ha scritto Cassani sono tutti belli e li consiglio anch’io.

  54. Edoardo scrive:

    A me non è piaciuto nessuno dei seguiti de “Il presagio”,ma diciamo che il secondo è quello più convincente. “The Mist” è un film discreto,con una parte centrale che non manca di tensione,ma ha dei brutti effetti speciali.

  55. Francesco scrive:

    Caro ALberto, apprezzo molto la tua visione del cinema anche se, come è giusto, non sono sempre d’accordo. Perchè “Hellraiser 2: hellbound” non ti è piaciuto? E’ splatter e privo di ironia come DEVONO essere gli horror. Mentre il remake di “Non aprite quella porta” è ridicolo. Si salvano solo le tette della Biel.

  56. Edoardo scrive:

    “Hellraiser II” non è granchè. Secondo me tra i migliori seguiti del film di Barker c’è “Hellraiser: Inferno”,anche se destinato solo all’home video non è male. Ma il primo è insuperabile,riuscito troppo bene rispetto agli altri secondo me.

  57. OK GRAZIE CASSANI.
    QUINDI ICHI THE KILLER NON TI è PIACIUTO NO?
    VORREI VEDERE INVECE UN VECCHIO FILM DOCUMENTARIO ITALIANO,SEMPRE SUL TEMA HORROR,OVVERO MONDO CANE DEL 1962.COM’è?

  58. Francesco scrive:

    “Hellraiser: Inferno” è bello, ma anche “Hellraiser: Hellseeker” è molto interessante. Dicono che è il migliore dei seguiti. Il primo “Hellraiser” sembra una soap opera splatter: tradimenti, faide famigliari, ecc…

  59. Edoardo scrive:

    No dai,”Hellseeker” è un filmaccio mal scritto e girato di fretta,che ha delle sequenze oniriche che invece di interessare o spaventare sono solo ridicole. In più non ha quasi nulla a che fare con la saga. Il primo è il migliore in assoluto,è inquietante. Alcune scene sono davvero terrorizzanti e le sequenze splatter disgustano come dovrebbero,cosa che non accade in nessuno dei seguiti.

  60. GRANDE CASSANI LASCIAMO UN ATTIMO DA PARTE L’HORROR PER PASSARE AL COMICO-COMMEDIA SE VUOI.
    VORREI SAPERE SE QUESTI FILM SONO BELLI DA VEDERE.

    UN PESCE DI NOME WANDA.
    HARRY TI PRESENTO SALLY.
    TUTTO QUELLO CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SUL SESSO.
    HOLLYWOOD PARTY.

  61. Alberto Cassani scrive:

    Francesco, non è che “Hellbound” non mi sia piaciuto, ma ho trovato facesse molto meno orrore del primo e avesse un invedere troppo lento anche se in crescendo. I seguiti, poi, non mi sono proprio piaciuti, non so nemmeno dire a quale mi sono fermato, da tanto non m’hanno detto niente. Così a occhio credo fosse il 5°, Inferno, perché quello ambientato nel futuro l’ho visto. Quello successivo ho visto le prime due scene (in una palestra, mi pare) e poi ho spento perché l’ho trovato vergognosamente sciatto.

    “Non aprite quella porta” non è un capolavoro ma all’epoca ritenevo potesse essere una bella boccata di ossigeno per il genere. Il regista era mediocre ma secondo me come horror funzionava abbastanza, poi purtroppo nei successivi remake di classici dell’orrore hanno tenuto il peggio.

  62. Alberto Cassani scrive:

    Giuseppe, Takashi Miike non mi piace: scrive sempre sceneggiature con poco senso e finali incoerenti. “Mondo Cane” 1 e 2 non sono male, sono molto interessanti ma il secondo è anche molto finto. Le quattro commedie che dici sono da vedere.

  63. Francesco scrive:

    Grazie per la risposta, Alberto. Mi spieghi come mai è stata riscritta la tua bella recensione di “America History X”? Ti piace più questo film o “The believer”? American è più realistico anche se ha un finale retorico. Mentre believer è troppo studiato a tavolino. I personaggi fanno comizi ogni volta che parlano…
    Grazie.

  64. Riccardo scrive:

    Giuseppe caschetto, io conosco un regista che ha fatto dei capolavori del genere commedia-comico-sentimentale, è spagnolo e si chiama pedro almodovar, di lui posso consigliarti:

    VOLVER
    TUTTO SU MIA MADRE
    MATADOR
    GLI ABBRACCI SPEZZATI
    DONNE SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI ( il capolavoro di questo regista con un giovanissimo antonio banderas )

    Però devi avere moltissima fortuna nel trovarli visto che sono molto rari però alcuni io ce li ho altri li ho visti per tv.

    Ma al di fuori di aldomovar, del genere commedia ti posso consigliare UN MATRIMONIO ALL’INGLESE, che considero un piccolo capolavoro del genere, ricco di ironia e di battute ben orchestrate, TRA LE NUVOLE con George Clooney che sicuramente ti piacerà e ovviamente, per ogni collezionista non deve mancare la saga di DON CAMILLO.
    Te li consiglio.
    Sono ottimi film te lo dice un fan del cinema.

  65. OK,GRAZIE,ALMODOVAR LO CONOSCO BENE,HO VISTO ALCUNI FILM SI,GRAN REGISTA NATURALMENTE.
    A PROPOSITO DI COMMEDIE,COM’è UNA NOTTE DA LEONI?

  66. Riccardo scrive:

    Mi dispiace ma non lo ho visto.

  67. Edoardo scrive:

    Giuseppe,ti consiglio una commedia che mi è molto piaciuta: “Fratello,dove sei?” dei Coen. Irresistibile,consigliatissimo. ;)

  68. HO IL DVD E L’HO GIA VISTO FRATELLO DOVE SEI.
    GRAZIE COMUNQUE.

  69. IERI COMUNQUE HO VISTO CINDERELLA MAN CON RUSSEL CROWE.
    VE LO CONSIGLIO,è UN FILM DAVVERO INTENSO.

  70. Francesco scrive:

    Cinderella Man è un film romanzato e finto. I combattimenti sono pessimi.

  71. Alberto Cassani scrive:

    Francesco, in realtà la mia recensione di “American History X” la trovavo tutt’altro che bella, così ho deciso di toglierla quando ho rifatto il sito. Fabrizio si è offerto di riscriverla e ho accettato ben volentieri.
    Rispetto a “The Believer” non c’è confronto: hai ragione a dire che è troppo studiato, parte da un’idea molto interessante ma secondo me non la sfrutta benissimo. Forse una regia più dura sarebbe stata sufficiente.

  72. Alberto Cassani scrive:

    Giuseppe, “Una notte da leoni” è un buon film. Qui c’è la recensione, http://www.cinefile.biz/?p=1161.

  73. Francesco scrive:

    Grazie, Alberto. Mi puoi dare un commento personale sul film “I guerrieri della notte”?

  74. Alberto Cassani scrive:

    “I guerrieri della notte” non lo vedo da anni. Mi era piaciuto ma l’avevo trovato molto povero dal punto di vista della regia. Però la sceneggiatura era interessante e ben costruita, a parte la voce della dee-jay che stava troppo addosso agli eventi.

  75. Riccardo scrive:

    I guerrieri della notte è un capolavoro anni 70, è considerato secondo alcune recensioni il gangs of new york post vietnam del secolo scorso

  76. Alberto Cassani scrive:

    Non capisco cosa possano avere in comune “I guerrieri della notte” con “Gangs of New York”.

  77. Riccardo scrive:

    Neanche io onestamente lo ho capito ma forse perché sono ambientati entrambi nella giungla urbana che è new york e perché c’è la lotta fra bande ma le somiglianze terminano qui.

  78. Francesco scrive:

    “I guerrieri della notte” era una specie di odissea nei quartieri malfamati di New York in cui un gruppo, i Warriors, si ritrovava tutte le gangs della città contro. Dovevano eliminare le rivalità tra di loro e combattere gomito a gomito per dimostrare di essere i migliori di tutti. Accusati ingiustamente di omicidio, solo perchè poco conosciuti, dal folle capo dei Rogues, i Warriors trionfano su tutte le gang più quotate che hanno la sfiga nera di affrontarli. Amo molto i personaggi principali e mi sorprendo sempre nel vedere come hanno fatto a recitare così bene gli attori che li interpretano (poi spariti tutti nel nulla). Davvero un ottimo film. Walter Hill lo voleva ambientare nel futuro e farlo sembrare una specie di fumetto. Meno male che non glielo hanno fatto fare…

  79. Riccardo scrive:

    Altrimenti sì che non sarebbe stato il capolavoro cupo, violento e realistico che è.

  80. Francesco scrive:

    Alberto, un altro film che ho amato molto è “Pi greco – il teorema del delirio”. Però dico che non ti è piaciuto, me lo sento. Morando Morandini (critico che non sopporto) ha detto che è un film troppo intelligente per piacere (come se fossero tutti degli idioti, quindi). Più che un film vero è proprio è un delirio nel senso letterale del termine: non si capisce se il protagonista è un genio, un pazzo, uno schizzofrenico o tutte le cose insieme. Il finale poi è criptico. Scommetto che pensi che è un film che vuole far credere di dire qualcosa.

  81. Adriano scrive:

    Pensa che morandini ha dato ad un capolavoro come IL GLADIATORE due stelle su cinque perchè lo considerava con troppi effetti speciali e troppo computerizzato.
    è evdente che non ne sa una pipa di cinema.

  82. Alberto Cassani scrive:

    Francesco, Aronofsky è uno dei miei registi preferiti. Vedi tu…

  83. Alberto Cassani scrive:

    Comunque Morandini paga spesso l’età che ha, ma secondo me è un ottimo critico. Molto più sensato di Mereghetti, che tra l’altro in proporzione scrive personalmente molte meno recensioni sul dizionario.

  84. Francesco scrive:

    Ma scusa, non hai sempre scritto che un film deve avere un inizio, uno sviluppo e una fine se vuole raccontare qualcosa? E questo è uno dei fil più anarchici che abbia mai visto. Va contro a tutte le regole e ha uno di quei finali che hai sempre detto di odiare perchè sono tutto meno che chiari. Cosa ti ha entusiasmato particolarmente di questo gioellino?

  85. Alberto Cassani scrive:

    Non mi ha entusiasmato, a differenza degli altri di Aronofsky, ma mi è piaciuto. “Requiem for a Dream” mi ha entusiasmato.

    L’inizio, lo sviluppo e la fine di un film non devono necessariamente essere in quest’ordine, pensa a “Memento”. Lo stile di regia e di narrazione di “Pi” è giustificato dallo stato mentale del personaggio, è necessario allo sviluppo della storia e alla sua efficacia. Come ho scritto nella pagina delle “Ultime 56 ore”, il linguaggio cinematografico ha delle regole precise, ma c’è differenza tra il trascendere una regola e il non sapere che esiste.
    Regole che possono essere rotte volontariamente solo se si trova il modo giusto per farlo così da ottenere il proprio scopo artistico. Aronosfsky l’ha trovato. E vale anche per il finale poco chiaro (ma a dir la verità non me lo ricordo bene): una cosa è non riuscire a essere chiari, un’altra è essere volutamente ermetici per nascondere la povertà di idee e un’altra ancora è suggerire una cosa senza sottolinearla e lasciare che sia l’intelligenza dello spettatore a capirla o meno. Pure il finale di “2001” è ermetico, ma è perfettamente congruo con il resto del film.

    Un altro autore insolito che però mi piace è Peter Greenaway.

  86. Francesco scrive:

    Morandini mi ha sempre dato fastidio perchè ha il vizio di offendere gratuitamente registi, sceneggiatori e attori. Un critico deve essere una guida seria che rispetta le persone e la loro dignità. Un critico non può definire un “attore” come Alvaro Vitali “nano impertinente con la faccia da scemo”. Cavolo, che giudizio tecnico! Pure uno scaricatore di porto può fare il critico allora.

    Per quello che ne so Mereghetti è più rispettoso e tanto basta. Poi le critiche di Morandini si basano più sul ridicolo esibizionismo culturale. Ti ricordi la sua recensione di Shining? Una porcheria totalmente impersonale in cui, per camuffare la sua totale incapacità di dare un giudizio proprio, si arrampica sugli specchi citando la mitologia classica. Ma dai. Poi ho notato che se un film ha un orientamento politico di sinistra ottiene dei bonus nei voti.

  87. Alberto Cassani scrive:

    Sì, questa abitudine di Morandini (“Shining”) deriva appunto dalla sua scuola giornalistica “classica”, però personalmente preferisco questo tipo di lavoro critico alla superficialità di Mereghetti. Quando Mereghetti (ma anche alcuni suoi collaboratori) si fa un’idea di un certo regista non fa altro che riperla ad ogni film, senza mai dire nient’altro. Le sue recensioni dei film di Von Trier ne sono il perfetto esempio, in cui sostanzialmente l’unica analisi che fa è dare del misogino al regista. Poi su questo sono d’accordo con Roger Ebert: se un commentatore sportivo sciorina statistiche va bene, e allora perché se un critico cinematografico sottolinea i collegamenti di un film con l’arte passata non va bene? Questo sulla carta, perché la recenione di “Shining” non è piaciuta neanche a me.

    l “sinistrosismo” di Morandini non l’ho mai notato, leggendolo (parlandogli sì), ma ti posso assicurare che alcuni dei collaboratori del dizionario Mereghetti sono politicamente molto più “arrabbiati” di Morandini. E’ frequentissimo discuterci e sentirli bocciare un film perché, secondo loro, è “fascista” (quasi tutti i film di Sam Mendes, ad esempio). Francamente, non mi sembra che il dizionario Mereghetti sia migliore del Morandini, dal punto di vista critico. Poi è ovvio che un lettore la scelta la deve fare a seconda che i gusti del “dizionarista” siano vicini ai suoi o no.

    E per rispondere ad Adriano, Morandini ha dato 2 stelle al “Gladiatore”, Mereghetti ne ha date 2 a “C’era una volta in America”…

  88. Francesco scrive:

    Cosa mi dici di Abel Ferrara e del suo “The Addiction – Vampiri a New York”. E’ un film geniale, decente o presuntuoso. Vale la pena di guardarlo e riguardarlo? Di solito i film sui vampiri sono delle vaccate pazzesche. Questo merita di stare accanto a “Martin” di Romero.

    A proposito, ti ricordi l’operazione assurda che avevano fatto con l’edizione italiana di “Martin”? L’avevano rimontato in modo assurdo! La versione americana era quella VERA.

  89. Alberto Cassani scrive:

    “The Addiction” non l’ho visto, ma non sono un amante di Abel Ferrara.

    “Martin” e “Wampyr” sono effettivamente due film diversi, ma devo dire che anche la versione di Dario Argento non mi era dispiaciuta. Tra l’altro, Argento aveva già fatto la stessa cosa con “Zombi”: io non ho mai visto la versione originale ma mi hanno detto che anche quella è molto diversa da quella italiana. Anzi, adesso la cerco.

  90. francesco scrive:

    Zombi è veramente favoloso. E’ uno degli horror più realistici (non ridere) che ho mai visto a pari merito col primo Non aprite quella porta. I personaggi avevano dei comportamenti del tutto plausibili con la situazione che vivevano. E poi la battaglia finale con i bikers è indimenticabile. Ad essere sincero è l’unico film sugli zombi di Romero fatto bene. Gli altri erano decisamente troppo politici e sgangherati. Cosa pensi?

  91. Alberto Cassani scrive:

    Direi che al di là della trilogia degli zombi e “Martin”, Romero altri film davvero eccellenti non ne ha fatti.

  92. Edoardo scrive:

    Non sarà eccellente,ma a me “Creepshow” ad esempio piace molto.

  93. Alberto Cassani scrive:

    Mi ero divertito, quando l’avevo visto, ma non si può dire sia un gran film.

  94. Edoardo scrive:

    No,grande no,ma divertente e molto interessante nella sua estetica si.

  95. francesco scrive:

    Un regista che reputo eccezionale è David Lynch. I suoi sono film molto complessi ma anche profondi. Ti era piaciuto il serial “Twin Peaks”? E’ bella l’idea che un paesino apparentemente perfetto e banale nasconde nelle sue profondita l’orrore. Il demone che vive nel bosco, Bob, è indimenticabile. Alcune puntate erano davvero horror. Scommetto che il film “Fuoco cammina con me” non ti era piaciuto.

    Ti era piaciuto il film “It”. Secondo te dal romanzo poteva essere tratto un film molto migliore?

  96. Edoardo scrive:

    Il romanzo “It” è secondo me il più bello di Stephen King. La miniserie che ne è stata tratta ovviamente non regge il confronto,ma non è brutta. Solo che il libro è tutt’altra cosa,e quindi spero che qualcuno decida di farne un film per il cinema. Secondo me,se mai dovessero farlo,dovrebbero divederlo in film diversi,in una specie di saga,così da poter raccontare il meglio di quel capolavoro letterario. Comunque se vai sulla scheda di Stephen King sull’IMDB (eccoti il link: http://www.imdb.com/name/nm0000175/) potrai notare che tra i progetti futuri c’è una trasposizione di “It”,problema è che non si sa nulla su chi potrebbero essere regista e sceneggiatori,e neanche per che anno è prevista.

  97. Alberto Cassani scrive:

    Non sono un fan di Lynch, e di “Twin Peaks” ho visto più o meno metà della prima stagione perché mi interessava davvero poco. La miniserie televisiva di “It” non era da buttare, ma il romanzo non l’ho letto.

    Le prime notizie sul remake di “It” ci sono state nella primavera 2009, con la Warner che ne ha acquistato i diritti. La sceneggiatura era stata affidata a Dave Kajganich, già sceneggiatore di “Invasion” con Nicole Kidman, per un’uscita nel 2011, ma è un bel po’ che non ho più notizie del progetto.

  98. david lynch grande regista e regista molto strano e particolare.
    i film che mi sono piaciuti di lynch sono the elephant man,una storia vera e mulholland drive.
    ma anche velluto blu,e cuore selvaggio non erano male però.
    inland empire lo devo ancora vedere invece.

  99. NON SI SEVIZIA UN PAPERINO,DI LUCIO FULCI,CON TOMAS MILIAN.
    COM’è?

  100. Francesco scrive:

    Un film che adoro alla follia è “Clockers” di Spike Lee. E’ secondo me l’unico film di questo regista ad essere un vero capolavoro. Sicuramente superiore a “Fa la cosa giusta”, è un film che affronta il tema dello spaccio di droga perpetratto da quegli stupidi ragazzetti neri e reppettari che sguazzano nel putridume degli Stati Uniti.

    Il giovane Strike spaccia droga in un parchetto pubblico e fa soldi a palate, mentre il suo onesto fratello maggiore si fa il culo con due lavori e non riesce nenche a guadagnare abbastanza. Chi dei due ha più possibilità di finire in galera?

    FAVOLOSO film irripetibile e indimenticabile. Bellissimo il rapporto tra Strike e il suo giovane amico vicino di casa.

  101. Alberto Cassani scrive:

    Sono d’accordo: “Clockers” è uno dei miglior film di Lee, ingiustamente sottovalutato.

  102. Francesco scrive:

    Ma non vi fa ridere quando nei trailer dei film scrivono cose tipo “diretto da quello che portava il caffè sul set di Il gladiatore” o “scritto dal cugino del regista di Titanic”.

    Come in quelle schifezze di film tipo “Scary movie”: “con quattro dei due autori originali (!) del primo film di questa fantastica serie che vi farà venire voglia di castrarvi solo per aver avuto la brillante idea di guardare una fetecchia simile, ammettendo implicitamente di essere più idioti degli autori di sta boiata…”.

    Mi fa venire in mente qui “telegiornali” nostrani che danno notizie fondamentali tipo “la velina di turno si è fatta trombare ed ora è incinta. E’ pronta una processione da tutta Italia fino a casa sua per portarle omaggio”.

  103. Francesco scrive:

    Alberto, sai dove posso trovare la sceneggiatura originale di “Robocop 2″? Dicono che Frank Miller l’aveva scritta benissimo ma che il regista e i produttori stravolsero tutto.

    A me il film non è dispiaciuto, ma sono sicuro che sarebbe potuto essere molto migliore. Trovo simpatico il ragazzino delinquente, Hob, e apprezzo la totale mancanza di buonismo di questa pellicola. Gli spot pubblicitari sparsi nel film sono stupendi (specialmente il primo sull’automobile). Divertenti anche i due Robocop falliti.

  104. Alberto Cassani scrive:

    Be’, è un modo per provare a infinocchiare gli spettatori collegandoli a film che non hanno molto a che fare con quello pubblicizzato (a parte per “Scary Movie”, dov’era fatto apposta). Prendendo i produttori i diritti d’autore sugli incassi del film, possono giustamente dirsi autori di un film, e quindi pubblicizzano i loro prodotti successivi con “dagli autori di…”. La gente ci casca puntualmente, come dimostrano gli incassi del primo week-end italiano di “Hero” lanciato da un “Quentin Tarantino presenta” bello grosso.

  105. Alberto Cassani scrive:

    Ah, la sceneggiatura di “Robocop 2″ non l’ho mai trovata da nessuna parte.

  106. Francesco scrive:

    Ciao, Alberto. Una volta hai scritto che l’unico film di tarantino bello è “Le iene”. Come mai non ti ha entusiasmato “Pulp fiction”? So che è un film lento di ritmo che difficilmente può essere visto più volte, ma fa anche ridere e tanto: “Ti sembra che Marcellus Wallace sia una puttana?” e poi viene trombato dal poliziotto Zed. Intendi dire che è vuoto di contenuto?

    Kill Bill è veramente orrendo. Come mai la prima parte venne giudicata in modo entusiastico (???) e tu non hai stroncato la seconda parte come meritava?

  107. Edoardo scrive:

    “Kill Bill” non è affatto orrendo. E’ sicuramente un film molto divertito,ma anche divertente e tecnicamente ottimo.
    Non il migliore di Tarantino,ma un buon film. E la seconda parte a me piace anche più della prima,che è sicuramente più divertente ma anche più surreale e per questo meno apprezzabile.
    Secondo me “Pulp Fiction” è un capolavoro,e lo rivedrei più e più volte…poi,ovviamente,puo anche non piacere ad un certo tipo di pubblico.

  108. Alberto Cassani scrive:

    Francesco, se ne accennava nella pagine de “Le iene” settimana scorsa. Per cortesia, cerchiamo di parlare dei film nelle pagine giuste: Tarantino non c’entra nulla con Stuart Gordon e Brian Yuzna. Ti rispondo di là.

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