Alberto Cassani, 18 Settembre 2000: Evocativo
Fandango, 16 Febbraio 2001

La Dea del '67

di Clara Law


Una scenaAll'interno di una premiazione "politica" come quella della Mostra del Cinema di Venezia 2000 ci sta benissimo un premio ad un'attrice che interpreta una ragazza cieca, a fianco di un attore con un personaggio malato di AIDS, di un film sulla mafia ed uno sulla discriminazione sessuale in Iran. Questo "Goddess of '67", pur essendo valido, non è un film pienamente convincente (tra l'altro è dotato di un finale davvero brutto), soprattutto per via dello stile di regia che alterna la storia del film con quella della Citröen DS (la "Goddess" del titolo).

Un giapponese è disposto a viaggiare fino in Australia con 35.000 dollari in tasca per potersi portare a casa una Citröen DS del 1967 in condizioni perfette. Solo che quando arriva a destinazione scopre che il proprietario è stato ammazzato. Una giovane ragazza cieca si offre di accompagnarlo dall'attuale proprietario. I due cominciano così uno strano viaggio attraverso il deserto australiano.

Rose ByrneDion Beebe è il responsabile della parte migliore del film: la fotografia. Beebe ha alternato stili fotografici diversi a seconda dell'epoca in cui si svolge la scena. Sì, perché il film è pieno di flash-back, in modo da poterci raccontare tutta la storia di quell'esemplare di DS che il giapponese vorrebbe acquistare. Per il resto, bellissima soprattutto la scena del ballo tra i due protagonisti (merito anche delle note di "Walk, don't run" dei Ventures), che non ha nulla da invidiare a quella tra Uma Thurman e John Travolta in uno dei film più sopravvalutati degli ultimi anni.


La locandinaTitolo: La Dea del '67 (The Goddess of 1967)
Regia: Clara Law
Sceneggiatura: Clara Law, Eddie L.C. Fong
Fotografia: Dion Beebe
Interpreti: Rose Byrne, Rikiya Kurokawa, Nicholas Hope, Elise McCredie, Tim Richards, Bree Beadman, Satya Gumbert, Tina Bursill, Dominic Condon, Tim McGarry, John Boxer, Harry Lawrence, Masao Ishiguro, Stephanie Daniel, Jean-Pierre Mignon
Nazionalità: Australia, 2000
Durata: 1h. 58'