Sandro Paté, 21 Febbraio 2004: Ossessivo
Fandango, 13 Febbraio 2004

Primo amore

di Matteo Garrone


Michela Cescon e Vitaliano TrevisanVittorio è un orafo che attraverso un annuncio cerca una donna che possa corrispondere al suo ideale. Sonia, la ragazza che si presenta all'appuntamento, è bella, simpatica, solare e molto dolce, ma purtroppo per Vittorio, pesa troppo. "Tra i 55 e i 57 Kg. Impossibile essere più precisi." Queste le parole che Vittorio scrive su un diario dopo la serata in sua compagnia. Sonia, inizialmente convinta di non piacere a Vittorio, decide di volerlo incontrare una seconda volta. Vittorio apprezza l'interesse nei suoi confronti, e come spesso succede con il Primo amore, si comporta in maniera forse precipitosa: acquista una deliziosa casa immersa nel verde delle colline venete e invita Sonia a vivere con lui. Da quel momento Vittorio smette con le sedute di terapia, perde il laboratorio di lavorazione di preziosi ereditato dal padre e viene abbandonato dagli operai che lavorano al suo fianco. Tutto questo per potersi dedicare, "con la testa e con il corpo", al folle progetto di far perdere peso a Sonia.

Michela Cescon e Vitaliano TrevisanIl nuovo film di Matteo Garrone, ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto, cerca di sviscerare ogni singola piega di una storia d'amore estrema sin dai suoi inizi. Il tentativo di presentare allo spettatore il comportamento maniacale di un personaggio e la sua patologia ai danni della compagna, è perfettamente riuscito. E non solo. Quell'attenzione alle piccole storie di tutti i giorni, un tratto distintivo del modo di fare cinema di Garrone, fa di "Primo amore" una riflessione non stereotipata e mai banale sul tipo di relazioni sociali ammesse dalla nostra società.
Michela Cescon e Vitaliano TrevisanI personaggi di "Primo amore" si muovono in paesaggi urbani vuoti e desolanti, autentiche derive rese quasi spettrali dalla splendida fotografia di Marco Onorato. Dalla fermata d'autobus della prima scena, un non-luogo per definizione, fino alla torretta del finale, Sonia e Vittorio finiranno per isolarsi dalle altre persone in maniera inesorabile. Gli unici personaggi secondari che si avvicinano alle loro vicende sono colleghi di lavoro di cui conoscono solo il nome. Quindi solo il lavoro come possibilità di avere una vita sociale.

Il cinema d'autore italiano offre un film che oltre ad un'estetica ineccepibile da' allo spettatore un messaggio evidente. Finalmente un regista italiano, pur mettendo in scena un'ossessione, usa il cinema per dire qualcosa di rilevante e rappresentativo della società in cui vive.


Percorsi tematici

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La locandinaTitolo: Primo amore
Regia: Matteo Garrone
Sceneggiatura: Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Vitaliano Trevisan
Fotografia: Marco Onorato
Interpreti: Michela Cescon, Vitaliano Trevisan
Nazionalità: Italia, 2004
Durata: 1h. 40'