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Alberto Cassani, 28 Settembre 2004: Mediocre |
Medusa,
1 Ottobre 2004
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Due
fratelli
di Jean-Jacques Annaud
Aidan
McRory è forse il più famoso cacciatore e avventuriero
della Gran Bretagna degli anni Venti. E' appena tornato da una spedizione
in Africa, ma si rende conto che la gente è ormai più
affascinata dall'oriente che non dal continente nero. Parte allora per
l'Indocina, con l'intenzione di riportare a Londra qualche statua rubata
dai templi per rivederle e farci dei soldi.
McRory si rende ben presto conto che nella giungla del sud-est asiatico
il nemico più pericoloso è la tigre, e la sua spedizione
incrocia la strada proprio di due cuccioli di tigre, dividendo i due
fratelli. Uno dei due finisce per diventare l'attrazione principale
di un circo, con il nome di Kumal, mentre l'altro - cui viene dato il nome di Sangha - viene adottato dal
figlio dell'amministratore francese della zona e quindi regalato ad
un Principe per essere addestrata ai combattimenti...
Volendo
rinverdire le atmosfere frequentate una quindicina d'anni fa ne "L'orso",
Jean-Jacques Annaud realizza un film per famiglie difficilmente sopportabile
dal pubblico adulto. La pellicola è infatti un insieme di banalità
e dialoghi ridicoli (con l'aggravante di un doppiaggio alla ispettore
Clouseau), quasi che le sequenze con gli attori non siano altro che
degli intermezzi di poco conto tra una scena con le tigri e l'altra.
L'alta definizione e l'uso del computer, poi, per quanto necessari in
un progetto come questo appiattiscono troppo le immagini ed annullano
quello che è sempre stato il grande pregio di Annaud: riempire
l'inquadratura di particolari che valgono la pena di essere guardati.
Il risultato è qualcosa di visivamente inferiore ad un qualunque
documentario del National Geographic, ma in quel caso la storia narrata
riesce ad interessarci più di questa. Questo film, invece, è
ad esclusivo uso e consumo di bambini e giovani ragazzi, che potranno
magari divertirsi e interessarsi all'ambientazione.
Titolo:
Due fratelli (Two Brothers)
Regia:
Jean-Jacques Annaud
Sceneggiatura:
Alain Godard, Jean-Jacques Annaud
Fotografia:
Jean-Marie Dreujou
Interpreti:
Guy Pearce, Jean-Claude Dreyfus, Freddie Highmore, Oanh Nguyen, Philippine
Leroy-Beaulieu, Moussa Maaskri, Mai Anh Lee, Vincent Scarito, Jaran
Phetjareon, Bernard Flavien, Stéphane Lagarde, Annop Varapanya,
David Gant, Hy Peahu, Teerawat Mulvilai, Somjin Chimwong, Nozha Khouadra,
Sakhorn Pring, Jerry Hoh, Juliet Howland, Caroline Wildi, Tran Hong
Nazionalità:
Francia - Gran Bretagna, 2004
Durata:
1h. 50'
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