Alberto Cassani, 15 Gennaio 2002: Favoloso
Bim, 25 Gennaio 2002

Il favoloso mondo di Amélie

di Jean-Pierre Jeunet


Audrey TautouNon c'è nessun regista, in Europa, che sa muovere la macchina da presa meglio di Jean-Pierre Jeunet. Non c'è nessun regista, in Europa, che sa creare un microcosmo completamente irreale ma assolutamente credibile come fa Jean-Pierre Jeunet. Non c'è nessun regista, semplicemente, che ha il talento visivo e visionario di Jean-Pierre Jeunet. "Il favoloso mondo di Amélie", pur essendo pieno di invenzioni visive, è un film molto meno visionario delle sue due opere precedenti (lo Jean-Pierre Jeunet che ha firmato il brutto "Alien 4" doveva essere un omonimo) ma che ha il vantaggio di inserire il tipico insieme di personaggi jeunetteschi all'interno di uno scenario reale, pur continuando a farli vivere nel loro mondo personale.

Amélie Poulain č cresciuta senza praticamente incontrare nessuno se non i suoi genitori, per cui ha sviluppato un approccio molto particolare col mondo esterno. Amélie è un personaggio buono, non buonista, semplicemente perché non ha mai imparato cos'è il Male, ma sa cos'è l'Amore, anche se non l'ha ancora trovato. Amélie vuole aiutare gli altri, tutti gli altri, e fa di tutto per riuscirci.

Una scenaAmélie è un personaggio ingenuo, semplice ma non sempliciotto, e questa sua ingenuità ci è trasmessa attraverso sequenze e dialoghi che potrebbero essere plausibili solo in un cartone animato. E proprio qui sta la bravura di regista e attori (perfetti, tutti!): nel farci credere ad una sceneggiatura bellissima ma assolutamente irreale. Proprio quello di cui si diceva all'inizio.

Le due ore di pellicola possono sembrare troppe, soprattutto durante l'introduzione e l'epilogo, ma non si puņ ridurre l'universo di Jeunet ad una semplice analisi tecnica: nel suo mondo c'è molto di più, nei suoi film c'è molto di più. Magari anche un Oscar.


Percorsi tematici

Alien: la clonazione - di Jean-Pierre Jeunet; con Sigourney Weaver, Winona Ryder, Ron Perlman.
Un lunga domenica di passioni - di Jean-Pierre Jeunet; con Audrey Tautou.


La locandinaTitolo: Il favoloso mondo di Amélie (Le fabuleux destin d'Amélie Poulain)
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Sceneggiatura: Guillaume Laurent, Jean-Pierre Jeunet
Fotografia: Bruno Delbonnel
Interpreti: Audrey Tautou, Mathieu Kassovitz, Rufus, Yolande Moreau, Arthus de Penguern, Urbain Cancellier, Dominique Pinon, Meurice Benichou, Claude Perron, Michel Robin, Isabelle Nanty, Claire Maurier, Clotilde Mollet, Serge Merlin, Jamel Debbouze, Loretta Cravotta, Armelle
Nazionalità: Francia, 2000
Durata: 2h.