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"American Honey" di Andrea Arnold

22 maggio 2016 Recensioni 0 Commenti
American Honey

Inedito in Italia- Estenuante

Star è un’adolescente dell’Oklahoma con una famiglia disastrata alle spalle. Un giorno incontra un gruppo di ragazzi che attraversa il Midwest statunitense vendendo riviste. Affascinata dal loro stile di vita, e soprattutto da uno dei ragazzi, decide di unirsi a loro…


Una scena di American HoneyNel suo primo film statunitense la regista inglese Andrea Arnold racconta un pezzo d’America di cui si sa ben poco, per lo meno qui in Europa, e la presenta in concorso al Festival di Cannes 2016. Prendendo spunto da un articolo che il New York Times ha dedicato nel 2007 ai gruppi di giovani che viaggiano di città in città per conto di società non sempre particolarmente corrette nei confronti dei clienti e degli impiegati, la Arnold costruisce un film affascinante come costruzione visiva ma troppo monodimensionale per riuscire a mantenere alta l’attenzione dello spettatore per tutti i 160 minuti della sua durata.

A partire da una protagonista che ragiona solo con l’utero alla totale inconsistenza dei personaggi di contorno passando per l’ovvietà di molte situazioni, American Honey è pieno di idee per nulla interessanti che avrebbero però potuto comunque dar vita a qualcosa di interessante. La regista preferisce invece evitare accuratamente ogni possibile svolta narrativa che non sia ovvia, scegliendo di rimanere sulla superficie delle cose e di lasciarsi trascinare dai paesaggi che il gruppo attraversa.

Sasha Lane in American HoneyE’  però proprio l’aspetto visivo, la parte migliore di American Honey, perché campagne, strade e città sono riprese senza artifici (nemmeno quelli legati al formato dell’immagine) e per questo colpiscono maggiormente. La Arnold è brava anche a non farsi prendere troppo la mano dagli ambienti, evitando cosi’ un effetto turistico che sarebbe stato davvero fastidioso. Il suo sguardo e’ anzi molto asettico, quasi documentaristico, che non tradisce affetto né astio ma solo interesse e curiosità. Come detto, però, il viaggio si dipana troppo lungamente per le poche cose che vuole illustrare ed è veramente incredibile pensare che manchi ancora più di un’ora quando tutto sembra essere arrivato alla sua conclusione. La conclusione vera, invece, è quanto di più banale e telefonato si poteva pensare. Proprio per questo e’ perfettamente coerente, certo, ma contribuisce a dare l’impressione di non aver visto nulla che meritasse il tempo speso per vederlo.


La locandina di American HoneyTitolo: American Honey
Regia: Andrea Arnold
Sceneggiatura: Andrea Arnold
Fotografia: Robbie Ryan
Interpreti: Sasha Lane, Shia LaBeouf, Riley Keough, Raymond Coalson, Chad McKenzie, Verronikah Ezell, Arrielle Holmes, Garry Howell, Cristal B. Ice, McCaul Lombardi, Shawna Rae Moseley, Dakota Powers
Nazionalità: Regno Unito – USA, 2016
Durata: 2h. 40′


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