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Bob & Marys - Criminali a domicilio di Francesco Prisco

4 aprile 2018 Recensioni 1 Commento
Bob & Marys - Criminali a domicilio

Videa, 5 Aprile 2018 – Piacevole

Roberto e Marisa sono una coppia come tante, schiava della routine, fino a quando non si trasferiscono in un altro quartiere di Napoli. Lì diventano vittime dell'”accùpatura”, una pratica criminale per cui i prescelti dalla malavita sono costretti a custodire in casa merce illecita senza possibilità di denunciare la situazione…


Con Bob & Marys – Criminali a domicilio Francesco Prisco dirige un film che sa subito di black comedy, con un pizzico di grottesco qui e là, ma che mantiene uno sguardo molto attento alla questione sociale della criminalità organizzata. Gli scarafaggi in dettaglio che corrono verso di noi nei frame di apertura sono allusivi e simbolici, e tornano come Leitmotiv per tutto il film. La storia di cui si racconta si ispira a una vicenda di vita vera, da cui proprio il regista prende spunto per sviluppare la sceneggiatura. La addolcisce un po’, ne stempera i toni, romanza un attimo la questione, per smorzare la reale drammaticità di un crimine torbido e violento. È importante il percorso dei protagonisti e come si lascino plasmare dal sopruso.

Da vittime a ribelli, con paura ma anche determinazione. Roberto (Rocco Papaleo) e Marisa (Laura Morante) riacquistano colore in un presente quieto fatto di ordinarietà e grigia abitudine. L’accùpatura è lo stimolo per tornare a essere i sessantottini di una volta, il pretesto per trovare la fresca giovinezza a ritmo di rock & roll. La vena malinconica che avvolge Roberto quando entra nel suo finto camper, compagno di interminabili viaggi senza meta in un passato così lontano e ora ridotto a un semplice container posizionato in giardino, dal quale continua a comunicare via baracchino con altri reali camperisti, ci restituisce il senso di inadeguatezza di quest’uomo che ritrova la sua sopita vitalità, attraverso quest’impennata rocambolesca fatta un po’ di crimine e rinascita.

Importanti i ruoli minori di Bob & Marys – Criminali a domicilio, che ruotano intorno ai protagonisti, primo fra tutti Metallino (Giovanni Esposito), l’ex criminale sulla via del recupero, che diventa una vera spalla comica di Marisa. Interessante anche l’ambientazione: non viene scelta la Napoli del centro, dei vicoli, dei panni stesi, perché la location è un luogo anonimo sito dietro a un “casermone” popolare, una villetta con giardinetto senza cancello e staccionata, come se fosse un pezzetto di provincia americana nella periferia napoletana.


La locandina di Bob & Marys - Criminali a domicilioTitolo: Bob & Marys – Criminali a domicilio
Regia: Francesco Prisco
Sceneggiatura: Francesco Prisco, Annamaria Morelli, Marco Gianfreda
Fotografia: Maurizio Calvesi
Interpreti: Rocco Papaleo, Laura Morante, Simona Tabasco, Andrea Di Maria, Francesco Di Leva, Enzo Salomone, Antonino Iurio, Massimiliano Gallo, Gianni Ferreri, Giovanni Esposito
Nazionalità: Italia, 2018
Durata: 1h. 40′


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Attualmente c'è 1 commento a questo articolo:

  1. Marco ha detto:

    Purtroppo la regia pecca di ritmo comico che rende noiosa la visione.
    Anche il montaggio non aiuta.
    La sceneggiatura non brilla certo di originalità.
    Le seppur buone prestazioni attoriali non bastano a salvare il film.
    Una black comedy mancata.

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