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Breakfast on Pluto di Neil Jordan

14 maggio 2007 Recensioni 0 Commenti
Breakfast on Pluto

Fandango, 25 Maggio 2007 – Effervescente

Patrick/Patricia è un giovane irlandese, orfano di madre e dalla fervida fantasia, che dimostra da subito le sue inclinazioni verso il travestitismo e l’omosessualità e compie il suo difficile ed affascinante percorso vitale mentre vaga per l’Irlanda e per Londra alla ricerca della madre…


Cillian Murphy in Breakfast on PlutoAll’alba di un’estate in cui i distributori nostrani strombazzano l’arrivo di un numero clamoroso di uscite di grido, come nei paesi all’avanguardia, ci si trova a parlare dell’ennesimo caso di miopia distributiva ed arretratezza culturale: il nuovo film di un regista acclamato e apprezzato da cinefili e non, come Neil Jordan (Michael Collins, La moglie del soldato), esce in Italia con più di un anno di ritardo rispetto al resto d’Europa. Se per semplice scelta d’opportunità o per ragionamento “politico”, non è dato sapere: resta che il fatto che, come spesso accade, si arriva ultimi nell’apprezzare un film intenso, ispirato, amichevole e fresco come questo.

Cillian Murphy e Ruth Negga in Breakfast on PlutoTratto dal best seller di Patrick McCabe e scritto dallo stesso Jordan, Breakfast on Pluto una bella ed intensa commedia generazionale, di formazione, che racconta il crescere parallelo di una persona alla ricerca della propria identità e di una nazione che la sta perdendo sotto l’egida della polvere da sparo e del tritolo. Ambientato in una Gran Bretagna molto poco folkloristica, rustica di pub, parchi e strade grigie e vitali, il film è il ritratto divertente, appassionato e rocambolesco di un uomo posto dal destino e dalla natura al centro del mondo, in ogni senso, che cerca il suo centro quando intorno a lui ci sono solo spinte centrifughe, quando tutti cercano di dargli risposte che non vuole e che non gli servono: con un gestione del racconto molto abile e sottile, Jordan non racconta la lotta di un uomo contro il mondo, ma di un uomo verso il mondo.

Stephen Rea e Cillian Murphy in Breakfast on PlutoPatricia “Gattina” Brady non urla per i propri diritti, non cerca lo scontro con i benpensanti, non aizza l’enfasi populista dei suoi amici, ma procede per sorrisi, sguardi, ironiche carezze, cerca di comprendere il mondo in sé, non di cambiarlo con la forza. Per questo, per il suo modo d’agire così lontano dai bellicismi contemporanei (nonostante il film sia ambientato negli anni 60-70), questo personaggio è assolutamente trascinante, portando Jordan ad un affetto ed un partecipazione maggiore rispetto ai protagonisti degli altri suoi film…

Cillian Murphy e Brendan Gleeson in Breakfast on PlutoNeil Jordan più che un grande regista è un grande narratore, per di più un irlandese purosangue che conosce il cinismo e la leggerezza, ed in questo sta la carta vincente di Breakfast on Pluto: raccontare una storia pesante, da feuilleton d’altri tempi, con viaggi lungo lande e persone, di avventura in avventura, di dolore in dolore, con una leggerezza encomiabile, con il tono narrativo sboccato e disinvolto tipico della terra di San Patrizio, con la capacità di mescolare humour, sentimento, sensualità e pathos nel volgere di una scena (specie nella sequenza dell’attentato in Chiesa).
Bryan Ferry in Breakfast on PlutoJordan mette in scena con un affetto e una sincerità grandi quanto un abbraccio, e con la forza della sua narrazione riesce a farsi perdonare qualche lungaggine nella seconda parte: soprattutto perché è un gran direttore d’attori, porta Cillian Murphy ad una delle migliori – se non la migliore – prova della sua carriera e lo contorna di un gruppetto di attori e caratteristi da applauso, partendo da Brendan Gleeson e arrivando a Liam Neeson e Stephen Rea. Menzione speciale per la formidabile colonna sonora d’epoca, omaggiata anche dal cameo di Bryan Ferry.


La locandina originale di Breakfast on PlutoTitolo: Breakfast on Pluto (Id.)
Regia: Neil Jordan
Sceneggiatura: Neil Jordan
Fotografia: Declan Quinn
Interpreti: Cillian Murphy, Liam Neeson, Brendan Gleeson, Stephen Rea, Ruth Negga, Morgan Jones, Eva Birthistle, Mary Coughlan, Conor McEvoy, Ruth McCabe, Charlene McKenna, Seamus Reilly, Peter Owens, Emmet Lawlor McHugh
Nazionalità: Irlanda – Regno Unito, 2005
Durata: 2h.


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