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City of Lies - L'ora della verità di Brad Furman

23 gennaio 2019 Recensioni 0 Commenti
City of Lies

Notorious, 10 Gennaio 2019 – Velleitario

L’ex detective Russell Poole ha dedicato gli ultimi vent’anni di carriera alle indagini sull’omicidio del rapper Notorious B.I.G., facendone l’ossessione della sua vita. Insieme al giornalista Jack Jackson, Poole si rimette al lavoro sul caso, tentando di dimostrare la responsabilità della corrotta polizia di Los Angeles…


Uscito in Italia dopo la mancata distribuzione negli Stati Uniti – pare a causa delle vicissitudini legali di Johnny Depp, che sul set avrebbe aggredito il location managerCity of Lies si concentra sulla figura del detective Russell Poole, che ha sempre cercato di dimostrare un coinvolgimento della polizia nell’omicidio di Notorious B.I.G., dove potrebbe aver giocato un ruolo determinante una gang criminale formata da agenti del Dipartimento di Los Angeles. Sarà forse anche questa una delle motivazioni per le quali il film non è arrivato nelle sale statunitensi? A oggi, comunque, non esiste ancora una versione definitiva sul caso “Notorious”, e il film di Brad Furman non fa altro che proporre una cronaca romanzata delle attività investigative in questione dal punto di vista dei due protagonisti, orchestrando la narrazione su due piani temporali e spostandone continuamente lo sviluppo dal presente al passato, e viceversa.

City of Lies rientra nella categoria di pellicole difficilmente ascrivibili a un definito genere cinematografico, trattandosi del classico film “tutto e niente” e che si rivela, in sostanza, pressoché “niente”. Vorrebbe essere un poliziesco ma anche un action-movie e, forse, persino un thriller – senza contare le ambizioni cronachistiche – ma non possiede né le peculiarità, né tantomeno il ritmo di nessuno di questi.

Basato sul romanzo LAbyrinth di Randall Sullivan, il film è, non a caso, un autentico labirinto dove l’interesse dello spettatore viene di continuo smorzato da una sceneggiatura verbosa ed eccessivamente arzigogolata, che si ritrova in più d’un occasione a perdersi nella sua stessa struttura contorta e senza una direzione precisa. Ne viene fuori, per questo, un film confuso e raffazzonato, che fallisce anche nella rappresentazione di una polizia statunitense corrotta, violenta e omertosa, in quanto il risultato è davvero troppo “già visto” per essere anche solo minimamente degno di nota. A livello registico, City of Lies non sarebbe neanche male dato che Furman, sul piano tecnico, dimostra di avere delle buone idee e la capacità di tradurle in immagini, come non dispiacciono le performance di Johnny Depp e Forest Whitaker, convincenti ma messi al servizio di uno script che non rende giustizia a nessuno dei due.


La locandinaTitolo: City of Lies – L’ora della verità (City of Lies)
Regia: Brad Furman
Sceneggiatura: Christian Contreras
Fotografia: Monika Lenczewska
Interpreti: Johnny Depp, Forest Whitaker, Toby Huss, Dayton Callie, Neil Brown Jr, Louis Herthum, Shea Whigham, Xander Berkeley, Melanie Benz, Shamier Anderson, Laurence Mason, Christian George, Michael Paré, Amin Joseph, Josh Hardwick
Nazionalità: Regno Unito – USA, 2019
Durata: 1h. 52′


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