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"Clerks II" di Kevin Smith

28 agosto 2006 Recensioni 4 Commenti
Alberto Cassani, 28 Agosto 2006: Gustoso
Mikado, 29 Settembre 2006

Dopo che il QuickStop è bruciato, Dante e Randall vanno a lavorare in un fast-food troppo grande e troppo colorato per i loro gusti. Ma presto Dante si sposerà e lascerà il New Jersey. La loro capa non è contenta della cosa, e Randall lo è ancora meno, ma decide comunque di organizzare una festa di addio per Dante…


Dopo oltre dieci anni, Kevin Smith torna a raccontarci le (dis)avventure dei commessi che gli hanno dato fama e fortuna. In realtà, nel frattempo ci sono stati una serie di cartoni animati, un fumetto ed un gustoso cortometraggio, ma Dante e Randall tornano sui nostri schermi nel loro massimo splendore, cinici e apatici al punto giusto. A far loro da perfetto contorno non ci sono solo Jay & Silent Bob, ma anche l’ingenuo Elias che ha paura del troll che vive tra le gambe della sua fidanzata e la bella Becky che avrebbe dovuto gestire il fast-food un mese e c’è rimasta un anno. La solita varia umanità che Smith ci ha mostrato per tutta la sua carriera, insomma…

Ancor più che in passato, forse ancor più che in Jay & Silent Bob, Kevin Smith riempie le scene di situazioni volgari (Kelly & the Sexy Stud) e dialoghi al limite del disgustoso (dieci minuti di dissertazione sull’opportunità di passare «from ass to mouth», peraltro non capita da chi ha adattato la versione italiana). Eppure riesce a non risultare mai sopra le righe, a non dar mai davvero fastidio (ma questo dipende anche e soprattutto dalla soglia di sopportazione del singolo spettatore), perché ha saputo costruire dei personaggi per i quali quel tipo di comportamento è perfettamente plausibile, perfettamente normale. E per i quali è perfettamente normale discutere del Signore degli Anelli e di Guerre Stellari, dei Transformers e dei GoBots, di sesso e di Dio…

Certo è difficile capire che tipo di pubblico Clerks II possa incontrare, visto il tempo che è passato dall’uscita del prototipo e il poco successo che all’epoca aveva ottenuto in Italia, ma si tratta senz’altro di un film divertente. Uno di quelli che è meglio vedere in compagnia, e i cui anneddoti di sicuro animeranno le discussioni tra amici per diverse settimane. Se poi proprio vogliamo, ci si può anche trovare un significato profondo, lo si può anche interpretare come una riflessione sul non voler crescere e sugli obblighi che bisogna affrontare nell’età adulta. Anzi: in fondo è un ottimo ritratto di come sono cambiati i ragazzi negli ultimi dieci anni o giù di lì.


Titolo: Clerks II (Id.)
Regia: Kevin Smith
Sceneggiatura: Kevin Smith
Fotografia: David Klein
Interpreti: Brian O’Halloran, Jeff Anderson, Rosario Dawson, Trevor Fehrman, Jason Mewes, Kevin Smith, Rachel Larratt, Jennifer Schwalbach Smith, Shannon Larratt, Zak Knutson, Jason Lee, Wanda Sykes, Ben Affleck, Earthquake, Sarah Ault
Nazionalità: USA, 2006
Durata: 1h. 37′


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Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Andrea scrive:

    Bello, ma il primo Clerks per me è migliore. Rispetto al primo qui i dialoghi, pur spassosi, li ho trovati meno naturali

  2. Alberto Cassani scrive:

    Sì, non c’è dubbio che il primo sia migliore. Questo ha di meglio solo la regia, più esperta e movimentata, però è vero che le gag sembrano più forzate e portate all’eccesso. Ma alla fine fa ridere lo stesso.

  3. Edoardo scrive:

    Fantastico, divertentissimo. Kevin Smith è davvero un grande!
    A proposito: Alberto l’hai visto “Jay e Silent Bob: Fermate Hollywood!” ? Se sì, com’è?

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