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Tommaso
Tocci, 30 Agosto 2006: Sanguinante |
01
distribution, 29 Settembre 2006
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Black
Dahlia
di Brian De Palma
Apre
i battenti Venezia 63. L'aria mattutina ci porta subito in dono il nuovo
lavoro di De Palma, che dopo una femme fatale
ne incontra un'altra, questa volta grazie a James Ellroy e al suo romanzo
"La Dalia nera". Ellroy è indiscutibilmente un marchio,
più volte adattato per il cinema e sempre fedele a se stesso.
A suo modo, lo stesso si può dire di De Palma, che da un decennio
viaggia fra alti e bassi non riuscendo mai a convincere appieno. Però
poi il piano sequenza di "Snake Eyes"
è sempre di moda, come le acrobazie di Tom Cruise a Langley e,
per i veri fan, i balletti nello spazio di "Mission
to Mars". Grandi momenti di esaltazione cinematografica (e
non stiamo neanche parlando del suo periodo d'oro) che però stentano
a produrre un film davvero compiuto. Cambiano gli attori, cambiano gli
sceneggiatori, ma le perplessità nei riguardi di un grande maestro
del cinema rimangono, seppur a denti stretti.
Nel
bene e nel male, siamo qui a raccontare sempre la stessa storia. Un
nettare per lo spirito cinefilo guastato da alcune lungaggini, da uno
svolgimento non propriamente fluido e da un vigore che non può
competere con quello di "L.A. Confidential",
l'altro grande adattamento ellroyano. A prima vista i due film
appaiono molto legati, quasi ricalcati l'uno sull'altro; in questo senso,
"The Black Dahlia" avvolge le sue vicende in una stupefacente
coltre angosciosa che non apparteneva al film di Hanson, preso a raccontare
la sua storia in modo energico e senza troppi virtuosismi. Si delineano
quindi due modi molto diversi di approcciare l'opera di Ellroy, benché
l'eccessivo avvicinamento dei due materiali di partenza sia senza dubbio
un errore: le vicende dell'omicidio della "Dalia nera", realmente
avvenuto e non ancora chiarito, delitto mediatico ma dal macabro retrogusto
sacrale, ben si attagliano allo spirito depalmiano segnando la
differenza con la rudezza e il glamour di "L.A.
Confidential".
Ellroy,
ma in misura maggiore De Palma, sceglie di affiancare alla storia di
Elizabeth Short, la ragazza barbaramente mutilata ed uccisa, le parabole
di due agenti di polizia che sulla base delle loro diversità
costruiscono uno sfaccettato legame vincente. Tra loro ma fidanzata
di uno (Aaron Eckhart, sempre più autorevole e ormai con una
propria dimensione) si mette Scarlett Johansson ("never between,
always in the middle"), anche se le insidie si presentano
a diversi livelli; l'omicidio della ragazza darà luogo ad una
serie di indagini collaterali che andranno ben presto sul personale
per il duo di ex pugili.
Fantasmi
del passato e debolezze personali esigono i confronti che sono loro
dovuti, mentre De Palma ne approfitta per piazzare qualche colpo dei
suoi: un piano sequenza che parte dal ritrovamento del cadavere della
Dalia e tortuosamente arriva ai due protagonisti alle prese con altri
"affari" dice parecchie cose sulla storia, non solamente quanto
è bravo il regista a muovere la macchina da presa. Notevole anche
una soggettiva del grottesco incontro del poliziotto (Josh Hartnett,
felpato ma un po' stolido) con la famiglia della sua nuova fiamma, all'apparenza
inserto farsesco ma preziosa riflessione a posteriori.
Gli
ammiratori non resteranno delusi, insomma. Il trucco c'è e si
vede, cosa può volere di più il depalmiano convinto?
Il problema, casomai, è per gli altri, stanchi del cinema della
rappresentazione e della messa in scena metalingustica del vecchio Brian.
A molti basterà il nuovo divismo trendy della bella Scarlett
(per la verità non così centrale né impressionante).
Per i rimanenti, il consiglio è di recuperare il complementare
"L.A. Confidential", mentre per approfondire
il resto dell'Ellroy cinematografico c'è il sottovalutato "Dark
Blue".
Percorsi tematici
L.A.
Confidential
- di Curtis Hanson;
con Kevin Spacey, Guy Pierce, Russell Crowe, James Cromwell, Kim Basinger.
Blow
Out - di Brian De Palma; con John Travolta, Nancy Allen, John
Lithgow.
Complesso di colpa - di Brian De Palma;
con Cliff Robertson, Geneviève Bujold.
Femme Fatale - di Brian De Palma; con
Antonio Banderas, Rebecca Romijn.
Mission to Mars - di Brian De Palma; con Tim
Robbins, Gary Sinise, Don Cheadle, Connie Nielsen, Jerry O'Connell.
Omicidio in diretta - di Brian De Palma;
con Nicolas Cage, Gary Sinise, Carla Gugino.
Redacted - di Brian De Palma.
The Untouchables - Gli intoccabili - di
Brian De Palma; con Kevin Costner, Sean Connery, Robert De Niro, Andy
Garcia.
Vittime di guerra - di Brian De Palma; con
Michael J. Fox, Sean Penn.
Titolo:
Black Dahlia (The Black Dahlia)
Regia:
Brian De Palma
Sceneggiatura:
Josh Friedman
Fotografia:
Vilmos Zsigmond
Interpreti:
Josh Hartnett, Scarlett Johansson, Aaron Eckhart, Hilary Swank, Mia
Kirshner, Mike Starr, Fiona Shaw, Rachel Miner, Victor McGuire, Troy
Evans, James Otis, Gregg Henry, Noel Arthur, Judith Benezra, Richard
Brake, Kevin Dunn, k.d. lang, William Finley, Patrick Fischler, Claudia
Katz, John Kavanagh, Michael P. Flannigan, Laura Kightlinger
Nazionalità:
USA - Germania, 2006
Durata:
2h.
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