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"Gamer" di Mark Neveldine & Brian Taylor

11 marzo 2010 Recensioni 8 Commenti
Gamer

Moviemax, 2 Aprile 2010 – Inguardabile BLEAH

Nel 2034 un gioco on-line ha grande successo. I giocatori guidano da casa i loro avatar in un combattimento all’ultimo sangue. Ma gli avatar sono persone reali, condannate a morte che si possono salvare se sopravvivono a 30 battaglie. Finché uno di loro si ribella…


Gerard Butler in GamerI registi Neveldine e Taylor partono da un presupposto interessante, quello che in futuro i giochi on-line stile Second Life vedranno da entrambe le parti uomini in carne e ossa – da una parte quelli che vogliono comandare, dall’altra quelli che scelgono di essere guidati. Ecco, questo presupposto è l’unico aspetto positivo di un film che non meriterebbe neppure una recensione.

Gerard Butler e Michael C. Hall in GamerIn questo futuro in cui la tecnologia permette ormai di tutto, ci sono persone che da casa si divertono a far fare le cose più strane a coloro che hanno liberamente scelto di essere guidati. La maggior parte delle volte gli fanno fare cose stupide o volgari. Così, tra un seno e l’altro, viene rappresentato quanto di peggio si può trovare nel mondo virtuale, tralasciando del tutto le cose buone che internet – come tutti gli strumenti – porta dentro di sé.

Amber Valletta in GamerAccanto a questi mondi virtuali volgari ma sostanzialmente innocui ce n’è anche uno che ha più successo degli altri, quello che tutti seguono, in cui coloro che vengono guidati lo fanno per libera scelta ma col miraggio di evitare l’esecuzione della condanna a morte. E’ proprio tra loro che si trova il protagonista del film, l’Eroe, quello che – ovviamente – sconfiggerà i cattivi.

Gerard Butler in GamerSoffermarsi sulla trama del film è inevitabile perché a voler andare oltre si rimane piuttosto spiazzati. Gli effetti speciali sono accettabili, sia quando si tratta di rappresentare corpi umani martoriati sia quando a essere distrutte sono le cose. Interessante è anche l’evoluzione tecnica immaginata per quanto riguarda la navigazione internet da casa, soprattutto quando il navigatore dispone di mezzi finanziari elevati. Detto questo si dovrebbe parlare di tutto il resto, cioè di cinema. Descrizione dei personaggi piatta, trama prevedibile, fotografia da film di fantascienza senza ulteriori idee, dialoghi convenzionali e stereotipati. Questo un campionario di ciò che rende questo film un prodotto davvero detestabile.

D’altra parte non ci si poteva attendere di più da un lungometraggio concepito per promuovere un videogioco per PlayStation3 della serie sparatutto. Non si può che augurare buon divertimento agli amanti dei giochi; chi ama il cinema, invece, vada da un’altra parte, molto lontano da qui.


La locandina di GamerTitolo: Gamer (Id.)
Regia: Mark Neveldine & Brian Taylor
Sceneggiatura: Mark Neveldine, Brian Taylor
Fotografia: Ekkehart Wright
Interpreti: Gerard Butler, Michael C. Hall, Amber Valletta, Logan Lerman, Alison Lohman, Terry Crews, John Leguizamo, Zoë Bell, John De Lancie, Aaron Yoo, Jonathan Chase, Noel Guglielmi, Ludacris, Kyra Sedwick
Nazionalità: USA, 2009
Durata: 1h. 35′


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Attualmente ci sono 8 commenti a questo articolo:

  1. ODIO i film TRUZZI scrive:

    preferisco non commentare questo film perchè ho appena finito di mangiare

  2. Marco scrive:

    Si sono d’accordo con la recensione in tutto quello che ha detto.
    Salvabili solo gli effetti speciali e il soggetto interessante.
    La regia da videoclip è funzionale alla storia (dato che si tratta di un videogioco) ma alla lunga stanca.
    Un pregio è la durata relativamente breve (tolti i titoli di coda siamo sugli 80 minuti).
    Volendo si potrebbe trovare una critica di fondo riguardo l’evoluzione della tecnologia, su come andando più avanti con l’innovazione contemporaneamente ci toglie la voglia vera di vivere.
    Peronalmente ho trovato molte somiglianze con il film “Il Mondo Dei Replicanti”.

  3. Alessandro scrive:

    Si Marco, sono daccordo cone te. Sarebbe possibile intravedere una critica sull’evoluzione della tecnologia. Non c’è dubbio. Il grosso problema è il modo in cui tale critica viene condotta. In praticamente tutti i film è possibile trovare qualcosa di positivo, ma sono pochi quelli che sono in grado di rappresentare la critica in modo adeguato.
    Nel caso di Gamer l’eventuale critica affoga nella mediocrità più assoluta…. tanto che alla fine è quasi peggio che ci sia. Spesso apprezzo di più un film palesemente senza desiderio di comunicare niente piuttosto di uno che vuole comunicare qualcosa con gli strumenti sbagliati… in ogni caso grazie per l’apprezzamento. Ciao!

  4. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Fortuna che nella recensione di 300 avevano scritto che Gerard Butler avrebbe avuto un gran futuro da star dell’action, ma qui sconfina veramente nel patetico e se continua così, molto probabilmente lo mandano a pulire cessi invece che recitare in film.
    Ma come si fa a fare un film del genere????

  5. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    La storia sembra anche buona ma da com’è diretta fa proprio venire il voltastomaco.
    Rambo si rivolterebbe nella tomba.

  6. Marco scrive:

    Albe hai visto “Giustizia Privata”?

  7. Riccardo scrive:

    Giustizia privata mi sembra un thriller discreto, dal soggetto trita e ritrita e con qualche passaggio idiota ma nel complesso non un film da buttar via.
    se dovessi recensirlo in una recensione di Cinefile lo evidenzierei in giallo.

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