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Gangs of New York di Martin Scorsese

16 gennaio 2002 Recensioni 64 Commenti
Gangs of New York

20th Century Fox, 24 Gennaio 2003 – Colossale

New York, 1862. Un ragazzo torna in città mescolandosi con gli immigrati provenienti dall’Europa e scopre che i bassifondi sono in mano all’uomo che diciott’anni prima gli ha ucciso il padre. Inizia allora a lavorare per lui, ma un solo pensiero riempie ogni suo momento: uccidere quell’uomo, dove tutti possono vedere


Una scena di Gangs of New YorkGangs of New York è un film storico, un film di mafia, un film d’amore, un film di guerra… In una delle pellicole più attese dell’anno, Martin Scorsese pecca di ambizione, tentando di mettere tutto lo scibile umano nello stesso film. Ma Scorsese non è Griffith, e il tentativo di fare un nuovo Nascita di una Nazione non gli riesce.

John C. Reilly, Liam Neeson, Brendan Gleeson e Gary Lewis in Gangs of New YorkLa sceneggiatura di Gangs of New York – scritta da Jay Cocks (Strange Days), Steven Zaillan (Schindler’s List e Civil Action) e Kenneth Lonergan (Conta su di me) – ben costruisce i caratteri dei due protagonisti principali, lasciando però più di qualche vuoto su tutti gli altri. Praticamente nulla si viene a sapere dello sviluppo che hanno avuto i personaggi nei sedici anni che Amsterdam ha passato in collegio: nulla viene mostrato, nulla viene accennato; quella è la nuova situazione e così la dobbiamo accettare.
Daniel Day-Lewis e Leonardo DiCaprio in Gangs of New YorkGià a partire dalla ladra interpretata da Cameron Diaz si nota la mancanza di profondità dei personaggi, ma questo problema è ancora più evidente nel mercenario-barbiere-politico di Brendan Gleeson, che pure gioca un ruolo importante nello sviluppo della storia. Storia che, come accennato, si incrocia con la Storia vera, e il fatto di dover regalare minuti preziosi al reclutamento di soldati per la guerra civile pregiudica l’integrità della narrazione, soprattutto nel finale, quando cinque minuti di divagazione storica necessari alla conclusione della vicenda interrompono quello che poteva – e presumibilmente doveva – essere il climax del film. Eppure la vicenda personale di Amsterdam e Cutting è una di quelle che ci metterebbe poco a conquistare il cuore dello spettatore, ad appassionarlo e farlo sussultare per le sorti dell’Eroe (quasi) buono. Se solo ci si fosse concentrati su di loro…

Leonardo DiCaprio e Cameron Diaz in Gangs of New YorkIl cast di Gangs of New York è pieno di grossi nomi, ma nessuno porta nemmeno le scarpe a Daniel Day-Lewis. Clamorosamente sopra le righe, come però si confà alla psicologia del suo personaggio, Day-Lewis regala una prestazione semplicemente fantastica, rubando puntualmente la scena a chiunque sia al suo fianco e riuscendo a rendere efficace anche un monologo (recitato avvolto nella bandiera statunitense) che altrimenti avrebbe avuto qualcosa di ridicolo. Non fosse per la parte di A proposito di Schmidt costruita addosso a Jack Nicholson, direi che il redivivo Daniel meriterebbe l’Oscar… Al suo fianco si ritrova comunque attori poco convincenti, che sembrano poco più che buoni caratteristi, compreso un DiCaprio decisamente più in forma nel film di Spielberg.

Leonardo DiCaprio in una scena di Gangs of New YorkLascia perplessi vedere trucchi di montaggio che servono per nascondere errori di ripresa utilizzati in un film che ha avuto una lavorazione così lunga come questo (più di due anni); sorprende vedere come la fotografia non riesca a rendere pienamente credibili, reali, le ricche e particolareggiate scenografie; fa inorridire, invece, vedere palesi errori di continuity visiva quando si intersecano totali e primi piani, campi medi e dettagli. Certo un brutto film di Scorsese è sempre mille volte meglio del miglior film di un qualunque altro regista hollywoodiano, ma – forse anche per colpa del produttore – questo è decisamente uno dei suoi peggiori lavori. Peccato, bastava volare un po’ più basso.


La locandina di Gangs of New YorkTitolo: Gangs of New York (Id.)
Regia: Martin Scorsese
Sceneggiatura: Jay Cocks, Steven Zaillan, Kenneth Lonergan
Fotografia: Michael Ballhaus
Interpreti: Leonardo DiCaprio, Daniel Day-Lewis, Cameron Diaz, Jim Broadbent, John C. Reilly, Henry Thomas, Brendan Gleeson, Liam Neeson, Gary Lewis, Stephen Graham, Eddi Marsan, Alec McCowen, David Hemmings, Larry Gilliard Jr, Cara Seymour
Nazionalità: USA, 2002
Durata: 2h. 45′


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Attualmente ci sono 64 commenti a questo articolo:

  1. Mickey Rourke scrive:

    Certo un bel film drammatico ma con uno come Scorsese, mi aspettavo meglio se come divo c’è uno come Leo DiCaprio.

  2. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    No, non guardate il mio precedente commento, ho detto un’autentica cazzata:
    Questo film è veramente stupendo, con scenografie meravigliose ( che sono state girate a Cinecittà se non erro ), e non mancano costumi stupendi e turbolente scene di guerra e violenza ( di cui scorsese è maestro ).
    Le musiche di Shore sono altrettanto meravigliose anche la canzone dei titoli di coda degli U2 è stupenda.
    I protagonisti sono anche abbastanza convincenti.
    Non salvo Liam Neeson che interpreta il solito mammalucco che fa una brutta fine e che con il suo breve cameo, rovina la scena iniziale al bravissimo Daniel Day-Lewis.

  3. Fabrizio scrive:

    Era meglio il tuo primo commento.

  4. Sebastiano scrive:

    Fabrizio mi ha rubato il commento.
    Anche per me era buona la tua prima impressione, Riccardo.
    Se vuoi vedere un lavoro di Scorsese nettamente migliore, sempre sulle origini dell’America, guarda L’età dell’innocenza.

  5. Adriano scrive:

    La Schoonmaker che monta i film di scorsese di solito fa cose eccezzionalmente scorrevoli e non noiose. qui le 3 ore si sentono e pesano come un macigno.

  6. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    L’età dell’innocenza non l’ho visto.
    Grazie per avermici fatto pensare, Edoardo.

  7. max scrive:

    Martin Scorsese oramai fa i film solo per il botteghino ,i due film citati rappresentano la fine di un regista che e’ sceso a compromessi con le logiche delle major-holliwoodiane ,non c’e’ arte n’e’ visione in questi film.
    Certo esono dei prodotti ottimi dal punto di vista organizzativo ma non e’ il cinema che mi apre il cervello.

  8. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Alberto volevo chiederti una cosa perché leggendo la recensione non mi è chiara:
    che questo sia un film storico lo sappiamo, che sia una storia d’amore pure ma come mai lo consideri un film di mafia?

  9. Alberto Cassani scrive:

    Perché l’organizzazione della banda protagonista del film è praticamente di stampo mafioso, e il personaggio di Daniel Day-Lewis è un padrino ante litteram.

  10. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ho capito.

  11. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Non riesco proprio a capire dove vedete gli errori da camera da presa corretti con il montaggio?
    questo film è perfetto e colossale, l’unica cosa brutta è – come dice adriano – il peso delle 3 ore.
    Per il resto concordo con una sola cosa con la recensione: un brutto film di Scorsese è sempre mille volte meglio del miglior film di un qualunque altro regista hollywoodiano

  12. Alberto Cassani scrive:

    Dopo otto anni non sono in grado di farti esempi concreti, ma si tratta comunque di cose che uno spettatore normale non è in grado di cogliere. L’unico che mi ricordo è verso l’inizio, c’è un primo piano del protagonista bambino che si gira per guardare il Macellaio con un misto di paura e stupore, e quel primo piano è un fermofotogramma.

  13. Fabrizio scrive:

    Io ricordo la scena in cui Di Caprio e la Diaz camminano lungo la strada, e come sottolinea Alberto nella recensione, si notano errori di continuity quando si intrecciano piani diversi. All’alternarsi delle diverse inquadrature, se non ricordo male, una piccola ferita sul collo di Di Caprio (o comunque un particolare di quel tipo) appare e scompare. E forse non è l’unico errore di continuity che si nota in quella sequenza, solo che anch’io ho visto il film molti anni fa.

  14. Alberto Cassani scrive:

    No, ma quelli di continuity sono errori tutto sommato di poco conto. Quando una scena è girata male e in fase di montaggio si decide di zumare una parte del fotogramma per tagliar via delle cose che non avrebbero dovuto essere inquadrate o anche solo che non funzionano, allora è più grave.

  15. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Io lo considero il capolavoro di scorsese insieme a the departed comunque paragonarlo a via col vento come hanno fatto molti mi sembra quasi una bestemmia.
    certo sono entrambi ambientati durante la guerra di secessione, ma sono due cose esattamente diverse. Via col vento è il miglior film mai realizzato e bisogna che si riuniscano tutti i migliori registi del nostro tempo per fare un film di grandezza e bellezza eguagliabile.

  16. Fabrizio scrive:

    Scusa Riccardo: cos’è “Via col vento”? Il miglior che??

    Un consiglio: fatti influenzare di meno dai luoghi comuni e dal blasone.

  17. Alberto Cassani scrive:

    Ma credo che i paragoni fossero dal punto di vista produttivo, non da quello qualitativo. Entrambi hanno avuto una lavorazione lunghissima e travagliata, ed entrambi hanno avuto una mole di girato immane. La differenza è che “Via col Vento” era il progetto di un produttore, che ha lottato contro tutto e tutti (registi compresi) pur di realizzarlo, mentre questo è il progetto di un regista che ha lottato contro tutto e tutti per girarlo.

  18. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Certo Alberto, entrambi hanno avuto una lunga lavorazione, ma lo considerano anche uguali di bellezza.
    Io il film di scorsese l’ho apprezzato, ma via col vento è molto superiore.
    e c’è differenza fra il paragone nei confronti della produzione o della bellezza del film.

    A Fabrizio, io credo che via col vento sia il miglior riuscito di tutti i tempi, deve passare molto tempo prima che un film riesca a eguagliarlo.

  19. Fabrizio scrive:

    Riccardo, ripensando a Chaplin, Welles, Hitchcock, Kubrick, Truffaut, Leone e compagnia cantante, direi proprio che non sono d’accordo.

  20. noir83 scrive:

    Decisamente non sono d’accordo neanche io. Anche pescando a caso tra le filmografie dei registi citati da Fabrizio se ne trova uno migliore di Via col vento

  21. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Secondo me neanche due maestri come Kubrick e Leone hanno fatto qualcosa di simile.
    Comunque di questi due registi credo che Shining ( Kubrick ) e c’era una volta in america ( Leone ) riescano a eguagliare di bellezza e di bravura degli attori con via col vento.

    Di Kubrick non citerei nemmeno 2001, due ore e mezzo di noia mortale.

  22. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ma almeno non negatelo che VIA COL VENTO è un bellissimo film!

  23. Fabrizio scrive:

    Sì, vista anche l’epoca è un film da tenere in seria considerazione, ma non è assolutamente il migliore della storia del cinema!

  24. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Secondo te fabrizio, quali sono i migliori, elencamene 5.

  25. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Inoltre lascia stare Hitchcock PSICO è il migliore.

  26. Fabrizio scrive:

    Potrei elencartene assai più di cinque, con tutto il rispetto per “Via col vento” che pure, nonostante l’età, è infinitamente meglio di tanti kolossal ben più recenti.

    “Psyco” è forse il miglior B-movie di tutti i tempi, ma secondo me il miglior film di Hitchcok, nonchè il primo che ti cito, è “La finestra sul cortile”.
    Rimanendo agli altri autori menzionati, per completare la cinquina riporto “Il grande dittatore” di Chaplin, “Quarto potere” di Welles, “Orizzonti di gloria” di Kubrick e “Il buono, il brutto, il cattivo” di Leone: tutti film più o meno rivoluzionari e sostanzialmente, pur considerando le diverse epoche, migliori di quello di Fleming. Ma dalle filmografie di questi si potrebbero estrapolare altri film migliori di “Via col vento”.

  27. Edoardo scrive:

    Già,anche secondo me “La finestra sul cortile” rimane il miglior Hitchcock,poi mi piace moltissimo “La congiuria degli innocenti” e qualche thriller del suo periodo inglese,come “Il club dei 39″ o “Sabotaggio”. Grande regista. Di Leone il migliore è “C’era una volta in America” ma per me non c’è nessun film nella filmografia del regista romano che sia brutto,nemmeno “Il colosso di Rodi”,suo primo film. Di Kubrick non mi è piaciuto “EYES WIDE SHUT”,per il resto la sua filmografia è ottima. Riccardo,anch’io trovo “Via col vento” un film meraviglioso,ma non il migliore della storia del cinema.

  28. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Eyes wide shut invece credo che sia stato un perfetto gran finale per la carriera di Kubrick. è un dramma sulla psiche umana.
    come mai non t’è piaciuto Edoardo?

  29. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Edoardo, Io piuttosto che Il colosso di Rodi metterei nella tua classifica Arancia Meccanica e Novecento ( di bernardo bertolucci ).
    Però adesso che l’ho citato credo che novecento sia ancora più bello di via col vento, ma non me lo ricordo perché l’ho visto sei-sette mesi fa.

  30. Edoardo scrive:

    Fai attenzione Riccardo io ho detto che “Il colosso di rodi” non è brutto,non che è nella mia classifica…E “Arancia Meccanica” è tra i miei film preferiti e non è l’unico che adori tra i film di Kubrick (adoro “2001: Odissea nello spazio”,”Spartacus”,”Barry Lyndon”,”Il dottor stranamore”,”Shining”,”Full Metal Jacket”,”Lolita”…).
    Comunque “Eyes Wide Shut” l’ho visto diversi anni fa e ricordo che non mi piacque,che mi annoiai. Forse quel film è il punto più basso raggiunto da Kubrick. “NOVECENTO” l’ho comprato da un bel po ma mi scordo sempre di guardarlo,il fatto è che non ho moltissimo tempo tra un impegno e l’altro,ma appena lo vedrò ti farò sapere.

  31. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    2001 è un film fantastico al livello di filosofia ma è un concentrato di 2 ore e mezzo di noia mortale.
    Barry Lyndon concordo anche io che sia un buon film ma lo apprezzo a metà, infatti la prima parte è anche apprezzabile perché si segue con entusiasmo l’ascesa di Barry da contadino irlandese ad aristocratico ma la seconda parte è tremendamente monotona e ripetitiva, ormai si sa che gli aristocratici giocavano d’azzardo, andavano a cavallo, passeggiavano nei parchi, amministravano e facevano l’amore, che senso ha mostrarlo così tante volte nell’ora e mezzo della seconda parte.
    Shining credo invece che sia il migliore di Kubrick assieme ad arancia meccanica.
    spartacus non lo contare perché è un’opera d’arte a sè.

    Comunque edoardo per vedere novecento dei trovarti almeno una giornata libera perché dura si e no 5 ore e 20.

  32. Edoardo scrive:

    Esatto,ecco perchè ancora non sono riuscito a vedermelo,non ho mai troppo tempo. Comunque Barry Lindon è bellissimo anche nella seconda parte,nient’affatto monotona.
    Per me i migliori Kubrick sono “Arancia Meccanica” e “Full Metal Jacket”.
    “Shining” è anch’esso un capolavoro assoluto ma preferisco i due che ho citato prima.

  33. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    FMJ è un film stupendo ma non mi è riuscito mai a entusiasmare. mi sembra quasi una satira della guerra ( non so perché ma mi da questa impressione ) invece che essere un film di guerra come FLAGS OF OUR FATHERS o APOCALYPSE NOW oppure IL CACCIATORE.

  34. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Novecento inoltre è un film bellissimo. lunghezza da infarto ma storia molto bella e racconta anche uno spezzone di storia italiana.

  35. Adriano scrive:

    Via col vento il miglior film di tutti i tempi? non fatemi ridere.
    ci sono anche b-movie che valgono 10 volte via col vento.
    bel film anche se troppo lungo ed è bello tutto tranne la brutta faccia di clarck gable.

    Fra i migliori film c’è sicuramente apocalypse now, taxi driver, thelma e louise, easy rider, psyco, gli uccelli, the hurt loker, il gladiatore e toro scatenato tanto per citarne alcuni e tutti sono superiori a via col vento.

    I migliori film di tutti i tempi casomai sono quelli che hanno avuto la fortuna di vincere 11 premi oscar il chè vuol dire che sono di ottimo livello e perfetti tecnicamente e artisticamente e sono: ben hur, titanic e il signore degli anelli 3. questi tre sono secondo me i migliori film di tutti i tempi.

  36. Riccardo scrive:

    Gangs è un ottimo film, è il capolavoro che ha lanciato dicaprio verso le grandi interpretazioni della sua carriera: blood diamond, aviator, the departed e shutter island.

    Robert De Niro vede in DiCaprio il suo erede, ma vedendo la strada che dicaprio ha fatto da titanic in poi, non possiamo dar torto a deniro.

  37. Alberto Cassani scrive:

    Adriano, ognuno ha i suoi gusti ma i tre film che citi probabilmente non entrerebbero nella mia classifica dei migliori 50… “Via col vento” è contestabilissimo per tanti motivi, ma è uno dei film più importanti della storia del cinema.

  38. Alberto Cassani scrive:

    Riccardo, nel corso degli anni DiCaprio è migliorato tantissimo come attore, ma secondo me il talento l’ha sempre avuto. A 19 anni ottenne una nomination all’Oscar per “Buon compleanno mr. Grape”, poi ha fatto un sacco di film in cui la sua recitazione era un di più. Quando finalmente ha trovato un regista che lavorasse su di lui è maturato in maniera incredibile. Se in futuro sceglie bene i copioni da interpretare può diventare uno dei migliori attori del mondo.

  39. Riccardo scrive:

    io shutter island lo devo ancora vedere, ma sembra promettere bene.

  40. Riccardo scrive:

    Però è anche vero che dicaprio è un po’ troppo legato a scorsese.
    scorsese è il regista che ha reso dicaprio uno dei migliori, ma esistono anche molti altri registi con cui dicaprio potrebbe sfoderare la sua bravura.
    ricordo che in un giornale, c’era un’intervista a mel gibson che diceva di aver parlato con dicaprio per girare assieme un film sui vichinghi.
    dopo pathfinder, la leggenda di beowulf ( di zemeckis ) e outlander con caviezel, spero che non sia un’altro scivolone nel ridicolo ( sempre che tale film venga fatto ).

  41. Alberto Cassani scrive:

    A me sembra che da “Gangs” in avanti DiCaprio sia sempre stato ottimo o quasi. Poi è chiaro che la sua prestazione dipende anche dall’intensità del personaggio, però ha sempre offerto prestazioni di alto livello. E ha lavorato anche con registi bravi e importanti, come lo Spielberg di “Prova a prendermi”, il Ridley Scott di “Nessuna verità”, il Sam Mendes di “Revolutionary Road” e adesso il Chriostopher Nolan di “Inception” e il Clint Eastwood del prossimo “Hoover”.

  42. Riccardo scrive:

    Nessuna verità è un film che dice invece anche tanta verità, per me è ben diretto quanto montato, ma dicaprio proprio non mi è andato giù, sembrava veramente legato ancora a the departed come dice la recensione.
    :(

  43. Marco scrive:

    D’accordo con Alberto nella recensione, vi sono trovate geniali di regia alternati a momenti morti di noia, gli errori nel montaggio di vedono eccome sopratutto nella prima ora e mezza ma continuano anche fino alla fine ma con minore intensità.
    Lo script mi è piaciuto all’inizio, nella parte centrale mi ha lasciato un pò indifferente mentre si rialza un pò nel finale.
    Buoni i trucchi nelle battaglie, trucidi al punto giusto.
    La figura della Diaz mi è parsa totalmente inutile, se si togliessero tutte le scene con lei presente verrebbe un film molto più scorrevole, Di Caprio mi è parso troppo “artificiale” come se non ci avesse messo l’anima nel personaggio mentre il migliore, ovvio manco a dilro, è sicuramente Day-Lewis meritevole dell’Oscar.
    Ho apprezzato tantissimo le belle scenografie, i buoni effetti speciali (soprattutto scenografici), la fotografia che fa risaltare il film come un vero western (anche se di notte mi è parsa un pò scura).
    SICURAMENTE non è un film di Scorsese da consigliare assolutamente, è apprezzabile la sua voglia di fare cinema e si vede il suo amore per la settima arte ma certe volte bisogna, come ha detto Albe, volare più in basso.

    Alberto una domanda: qual’è secondo te il film della coppia DiCaprio-Scorsese che consideri meritevole di visione guardando gli attori, script,regia,contenuti…
    E quello che ti è piaciuto di più?

  44. Riccardo scrive:

    Il migliore della coppia resta the departed.

  45. Alberto Cassani scrive:

    Marco, “The Departed” primo, secondo e terzo in classifica.

  46. Fabrizio scrive:

    Comunque, ragionando sul discorso che si faceva riguardo al fatto che tutti i registi, anche i migliori, hanno fatto brutti film, pensavo che Scorsese ha realizzato film sì meno belli rispetto ai suoi standard più elevati ma mai brutti, direi mai sotto il 6,5. Ad esempio Casino e GONY, così come pure Shutter Island o anche The Aviator sono film di caratura inferiore rispetto ai migliori di Scorsese, ma parliamo comunque di prodotti che se fatti da autori meno importanti brillerebbero di una luce piuttosto forte.

    Ridley Scott, per dire, ha fatto brutti film in senso assoluto (Soldato Jane, Le crociate, e ci metterei anche Robin Hood). Oliver Stone anche (mi viene in mente Alexander). Di Spielberg pure si è già detto, ma potremmo citare l’ultimo Allen (Sogni e delitti), Spike Lee (He got game e qualche altro), Clint Eastwood (Potere assoluto, Debito di sangue e qualcosa di più vecchio), De Palma che di roba brutta ne ha fatta, Cronenberg e così via. Anche Hitchcock, forse, è riuscito a fare qualche film brutto, ma al momento non ho bene in mente tutta la sua filmografia. Poi ci sono gli autori che hanno fatto solo bei film ma, come diceva Alberto, forse solo perchè ne hanno fatti pochi o sono morti prima di farne di brutti (Bob Fosse, ad esempio).

    Ecco, io però Kubrick lo lascerei invece un attimo da parte, perchè secondo me Eyes Wide Shut, che tanti rifiutano a piè pari, è un gran film.

  47. Riccardo scrive:

    Chiariamo Fabrizio:
    Casinò è un ottimo film, di stampo quasi documentaristico. Non è come gli altri film di Scorsese ma certamente è un grande film. Anche Cape Fear, che molti dicono sia eccessivo nella performance di De Niro, lo trovo molto bello.
    Gangs Of New York, manco a dirlo, forse peccherà di ambizione nella ricerca dell’imponente spettacolarità, ma anche quello è un bellissimo film se visto in un certo modo. Secondo me tutti i film di Scorsese sono bellissimi, certo, non sono ai livelli di Mean Streets o Taxi Driver ( vere e proprie pietre miliari ) però possiamo dire che Scorsese non ha peccato o sbagliato un film neanche una volta. Shutter Island non lo ho visto quindi ho le mani legate.
    Come dicevamo nei post di Nemico Pubblico, secondo me Scorsese è il miglior regista vivente, per ora.

    Per Ridley Scott, unico sbaglio è stato Le Crociate, un film la cui sceneggiatura fa venire i brividi, anche se a livello visivo è un capolavoro.
    Black Hawk Down non lo ho mai visto del tutto però mi sembra un ottimo film.
    Il punto più basso della carriera di Scott è Le Crociate, perché persino Robin Hood mi è piaciuto e anche un po’ Hannibal anche se si allontana dallo spirito psicologico e dalle inquietanti atmosfere del capolavoro di Demme.

    Di Oliver Stone posso dire che l’unico film che non mi è proprio piaciuto è W., mentre Alexander lo considero un ottimo film, ma come fai a dire il contrario, Fabrizio?
    4 oscar per Platoon, inoltre sono esagerati. per carità è un bellissimo film, ma è inferiore a qualunque film di guerra per ora in circolazione come La sottile linea rossa, Full Metal Jacket e il capolavoro per eccellenza Apocalypse Now.

    Inoltre, De Palma avrà fatto anche delle spazzature, ma conta che ha diretto Scarface, Gli Intoccabili e Carlito’s Way che sono veri capolavori.
    Riguardo Kubrick, io e te Fabrizio, siamo in due a considerare Eyes Wide Shut un ottimo film. Ieri sera a Porta a Porta hanno parlato proprio di quel film e hanno detto che ha influito molto sulla caduta del matrimonio Cruise-Kidman proprio per il tema scomodo dell’ossessione sessuale e i vari temi controversi presenti nella pellicola.

    Sogni e delitti di Allen lo considero invece un ottimo film, inquietante in certi punti e scioccante nel finale, non capisco come si possa dire il contrario

    Per curiosità quali sono i tuoi film preferiti, Fabrizio e che ne pensi dei film che ho elencato qui sotto?

    Il mio elenco dei film preferiti è piuttosto lungo:

    IL GLADIATORE di Ridley Scott;
    APOCALYPSE NOW di F.F. Coppola
    CARLITO’S WAY di Brian De Palma
    ARANCIA MECCANICA e ORIZZONTI DI GLORIA di Stanley Kubrick
    C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA di Leone
    TAXI DRIVER e CAPE FEAR di Scorsese
    GIOVENTU BRUCIATA di Nicolas Ray
    GLI SPIETATI, MILLION DOLLAR BABY e GRAN TORINO di Eastwood
    MILK di Gus Van Sant
    IL CACCIATORE di Michael Cimino
    LA NONA PORTA di Roman Polanski
    BASTARDI SENZA GLORIA e JACKIE BROWN di Quentin Tarantino
    VIA COL VENTO
    e infine IL RITORNO DEL RE di Peter Jackson

  48. Fabrizio scrive:

    IL GLADIATORE: gran film, alla faccia di tutti quelli che lo sminuiscono. Vedi mia recensione.
    APOCALYPSE NOW: ottimo film, visivamente straordinario.
    CARLITO’S WAY: bello ma non bellissimo. C’è di molto meglio nel genere.
    ARANCIA MECCANICA e ORIZZONTI DI GLORIA: capolavori
    C’ERA UNA VOLTA IN AMERICA: capolavoro
    TAXI DRIVER e CAPE FEAR: mitico il primo; buon film commerciale il secondo: lo apprezzo sempre.
    GIOVENTU BRUCIATA: visto troppo tempo fa
    GLI SPIETATI, MILLION DOLLAR BABY e GRAN TORINO: MDB su tutti, ma bellissimi anche gli altri due.
    MILK: bravi gli attori, belle alcune scene; nel complesso un film discreto.
    IL CACCIATORE: un pelo lungo ma molto bello. Straordinaria la scena della roulette russa.
    LA NONA PORTA: buonissimo film di atmosfera. Affascinante.
    BASTARDI SENZA GLORIA e JACKIE BROWN: non amo Tarantino. Questi comunque sono fra i suoi film migliori, anche se non li trovo per niente eccelsi.
    VIA COL VENTO: kolossal primordiale. Sicuramente apprezzabile visti gli anni che ha.
    e infine IL RITORNO DEL RE: il migliore della trilogia, ma non appartiene alla categoria dei filmissimi.

    Fra i mie film preferiti cito I soliti sospetti, American History X, Il Gladiatore, La finestra sul cortile, Il buono, il brutto, il cattivo, Psyco, Rocky, Il Padrino, Effetto notte, Mare dentro, Collateral…
    Così su due piedi mi vengono in mente questi ma la lista sarebbe lunga. Difficile fare un elenco preciso.

  49. Riccardo scrive:

    American history x è davvero molto bello quanto la tua recensione. alla faccia del morandini

  50. Riccardo scrive:

    adesso che ci penso ti butto giù altri film che reputo bellissimi:

    FIGHT CLUB di david Fincher
    INTERVISTA COL VAMPIRO di Jordan
    NOSFERATU di Murnau
    SCARFACE di depalma
    SALVATE IL SOLDATO RYAN

    che ne pensi di questi?

    Riguardo la lista dei miei film preferiti mi fermo qua perché ce ne ho tanti altri che mi piacciono molto.

  51. Fabrizio scrive:

    FIGHT CLUB di david Fincher: ottimo film, splendida sceneggiatura.
    INTERVISTA COL VAMPIRO di Jordan: visto tantissimo tempo fa, non lo ricordo bene.
    NOSFERATU di Murnau: leggendario
    SCARFACE di depalma: il miglior De Palma
    SALVATE IL SOLDATO RYAN: il miglior film di guerra “moderno”

  52. Guido scrive:

    I miei film preferiti:
    -Le Vite degli Altri;
    -Gran Torino;
    -The Truman Show;
    -Milk;
    -Into the Wild;
    -Mystic River;
    -The Departed;
    -La meglio gioventù;
    -A History of Violence;
    -Non è un paese per vecchi;
    -Walk the Line-Quando l’amore brucia l’anima;
    -Gente comune;
    -Quiz Show.

    Non sono in ordine a parte il primo. :)
    Chi mi dà qualche giudizio?? Grazie.

  53. Riccardo scrive:

    tutti grandiosi a parte
    -Le Vite degli Altri
    -Gente comune;
    -Quiz Show.
    -The Truman Show; che non li ho visti

  54. Riccardo scrive:

    a fabrizio:
    American History X: sconvolgente a livello oculare e di pancia bellisimo, stratosferico norton
    Il Gladiatore: è al primo posto dei miei preferiti
    La finestra sul cortile: il miglior hitchcock
    Il buono, il brutto, il cattivo: il miglior dai tempi di sentieri selvaggi
    Psyco: terrificante, bravissimo il protagonista
    Rocky: memorabile
    Il Padrino: capolavoro
    Effetto notte, Mare dentro: mai visti
    Collateral: il miglior mann dai tempi di heat

    che ne pensi invce di:

    LA DOLCE VITA
    FORREST GUMP
    LA SOTTILE LINEA ROSSA
    ULTIMO TANGO A PARIGI

  55. Fabrizio scrive:

    LA DOLCE VITA: Fellini non mi fa impazzire
    FORREST GUMP: un pò costruito ma sicuramente pregevole
    LA SOTTILE LINEA ROSSA: vedi recensione di Cassani.
    ULTIMO TANGO A PARIGI: quando l’avevo visto mi era piaciuto, ma è passato tanto tempo. Forse è un pò troppo caricato e lento, ma grandissimo Brando.

  56. Riccardo scrive:

    così per la sottile linea rossa concordi con cassani?
    secondo me è un grande film.

  57. Riccardo scrive:

    Alberto, tu lo hai visto I SOLITI IGNOTI, io l’ho trovato molto bello e divertente nonostante gli anni che ha. Bravissimo Gassman e ovviamente Totò.

  58. Alberto Cassani scrive:

    Certo, è forse la più bella commedia italiana che ho mai visto.

  59. Riccardo scrive:

    Già, troppo simpatico il vecchietto.

  60. Alberto Cassani scrive:

    Tra l’altro Tiberio Murgia (quello piccolo coi baffi) è morto proprio settimana scorsa.

  61. Riccardo scrive:

    Che peccato, era così bravo :(

  62. Alberto Cassani scrive:

    Be’, c’aveva ottant’anni…

  63. Riccardo scrive:

    Ho visto il citato nascita di una nazione:
    Il primo kolossal della storia americana(non mondiale).Aldilà della deprecabile ideolgia e della visione storica distorta(Griffith vedeva nel KKK la liberazione dell’America dai neri)resta una pietra miliare per l’innegabile contributo al cinema futuro,non solo tecnicamente(magistrale l’uso dei primi piani,dei campi lunghi,delle riprese in macchina e mirabili scene di battaglia)ma anche per la caratterizzazione dei personaggi e la recitazione degli attori.Notevoli(ovviamente per l’epoca)gli effetti speciali.Nove settimane di riprese,110 mila dollari(cifra record allora)più di 15 milioni di incasso.Ma non mancarono critiche e proteste,ci furono manifestazioni e fu versato del sangue.Il film fu vietato in Europa,dove soldati neri combattevano negli eserciti alleati.Griffith rispose alle accuse con un pamphlet dove rivendicava la libertà di parola e opinione,ma la sua migliore autodifesa sarebbe stata “Intolerance”,girato l’anno successivo.I registi Erich Von Storheim e Raoul Walsh interpretano rispettivamente l’uomo che cade dal tetto e John Wilkes Booth,l’assassino di Lincoln.Comunque,per gli standard odierni è innegabilmente pesante(tre ore di muto senza neanche il commento musicale sono troppe),e sarebbe da avere più come reperto storico che semplice film da vedere.

  64. Adriano scrive:

    Sì, i soliti ignoti è una delle più belle commedie italiane di tutti i tempi, ma il sorpasso dove lo mettiamo?

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