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"Ghost Town" di David Koepp

21 luglio 2009 Recensioni 0 Commenti
Enrico Sacchi, 17 Luglio 2009: Corretto
Universal, 17 Luglio 2009

Uno scorbutico dentista ha una complicazione mentre subisce un intervento chirurgico, e poco dopo comincia ad avere quelle che crede siano visioni. In realtà sono persone morte che hanno lasciato qualcosa in sospeso, e vogliono che proprio lui provveda a risolvere i loro problemi…


Lo sceneggiatore di alcuni dei più famosi blockbuster hollywoodiani degli ultimi vent’anni si dedica per la quinta volta alla regia di un film tutto suo, scegliendo stavolta la strada della commedia con i fantasmi. Il risultato finale ha più di un legame con molte pellicole precedenti, in particolare 4 fantasmi per un sogno di Ron Underwood, e proprio questa mancanza d’originalità è il suo principale limite. Il mestiere acquisito dal regista (anche co-sceneggiatore insieme a John Kamps) in fase di scrittura si nota nello svolgersi assolutamente bilanciato della storia, suddivisa in tre atti con degli eventi-chiave a segnare il passaggio dall’uno all’altro, come da manuale. La situazione è comunque vivacizzata da dei dialoghi divertenti quanto basta, senza esagerare ma con alcune punte comiche interessanti (i confronti tra Pincus ed il suo collega indiano, o gli scambi con il personale della clinica dove il protagonista si va ad operare), a bilanciare delle scene puramente sentimentali che lasciano invece a desiderare (Frank che scopre che sua moglie “sapeva”).

Anche la confezione è adeguata, sia come fotografia che come musiche, al tipo di film medio che Ghost Town si prefigge di essere, con un’immagine in sostanza naturale ma tendente al caldo. Il film contribuisce comunque a mettere in mostra le doti comiche di Ricky Gervais, più che convincente anche se un po’ monocorde. Il nostro eroe fa una bella figura davvero, anche perché ha al suo fianco due attori decisamente più noti ma che non brillano come dovrebbero: Greg Kinnear esagera nelle smorfiette rendendo il suo personaggio più antipatico del dovuto, mentre Téa Leoni continua a rifare se stessa un film dopo l’altro, con sempre meno convinzione. Nel complesso (non) rimane un film di sufficiente fattura, ma piuttosto anonimo e dimenticabile.


Titolo: Ghost Town (Id.)
Regia: David Koepp
Sceneggiatura: David Koepp, John Kamps
Fotografia: Fred Murphy
Interpreti: Greg Kinnear, Ricky Gervais, Téa Leoni, Aasif Mandvi, Jordan Carlos, ADequina Moore, Joseph Badalucco Jr, Brian Hutchison, Tyree Michael Simpson, Julia K. Murney, Claire Lautier, Aasif Mandvi, Bridget Moloney, Joey Mazzarino
Nazionalità: USA, 2008
Durata: 1h. 42′


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