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Gimme Danger di Jim Jarmusch

27 febbraio 2017 Recensioni 0 Commenti
Gimme Danger

Bim/Nexo, 21 Febbraio 2017 – Celebrativo

Ascesa, declino e rinascita degli Stooges, uno dei più significativi e influenti gruppi rock statunitensi, con il loro stile potente e aggressivo, attraverso il racconto e i ricordi del loro carismatico cantante Iggy Pop, una delle figure più appassionanti e iconocalaste della storia del rock…


L’amore e la passione di Jim Jarmusch per la musica – il rock in particolare – è evidente in tutti i suoi film. Non sorprende quindi che abbia scelto di girare un documentario dedicato a una delle band più importanti e trasgressive della scena musicale statunitense, tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta: gli Stooges, di cui il regista è palesemente un fan.

Gli Stooges in una foto d'epoca in Gimme DangerGimme Danger, che trae il titolo dall’omonima canzone contenuta nel terzo album degli Stooges, Raw Power del 1973, è una lunga intervista a Iggy Pop, cantate e leader del gruppo, che con autoironia e onestà racconta esordi, successo, crisi e rinascita della band. Descrivendo il percorso musicale degli Stooges, l’istrionico artista ripercorre la sua stessa carriera, dagli inizi con Iguanas e Prime Movers, fino alla creazione – insieme a tre amici – del gruppo che ha saputo inventare un suono ruvido ma istintivo e un certo modo di esibirsi sul palco. Il racconto di Iggy Pop è anche infarcito di numerosi aneddoti relativi alla sua infanzia, alla sua famiglia e alla band, alcuni divertenti, come quello in cui parla del suo primo stage diving nel 1970, quando si lanciò sul pubblico che invece di afferrarlo si spostò, e per effetto della caduta lui si ruppe due denti.

Iggy Pop durante l'intervista per Gimme DangerNel documentario, Iggy Pop racconta la carriera musicale degli Stooges inserendola nel contesto socio-culturale in cui si è sviluppata. I componenti originari della band Jim Osterberg (ovvero Iggy Pop), Dave Alexander, e i fratelli Ron e Scott Asheton erano quattro ragazzi della classe media di Ann Arbor, in Michigan, che in un periodo di grande fermento sociale e di contestazioni politiche, animati dall’amore per la musica, decisero che volevano suonare e stare sul palco. Erano un gruppo trasgressivo, esagerato e indisciplinato, il che gli causò spesso problemi con casa discografica e manager, ma musicalmente lungimirante e all’avanguardia, incompreso dalla critica dell’epoca ma il cui valore e importanza nella scena artistica sono stati poi rivalutati.

Gli Stooges in un concerto d'epoca durante una scena di Gimme DangerCon questo bel documentario dalla struttura classica e lineare, Jim Jarmusch ha saputo rendere omaggio a una band che ha anticipato i tempi e ha influenzato musicalmente, e non solo, tanti artisti. Al regista si può rimproverare di avere inserito poche immagini dedicate alle esibizioni in concerto e di avere tralasciato o almeno edulcorato alcuni aspetti degli atteggiamenti trasgressivi di Iggy Pop e degli altri componenti del gruppo, ma Gimme Danger resta comunque un film imperdibile per i fan degli Stooges, e anche per tutti coloro che non li conoscono e vogliono scoprirli.


La locandina di Gimme DangerTitolo: Gimme Danger (Id.)
Regia: Jim Jarmusch
Sceneggiatura: Jim Jarmusch
Fotografia: Tom Krueger
Interpreti: Iggy Pop, Ron Asherton, Scott Asherton, James Williamson, Steve Mackay, Mike Watt, Kathy Asherton, Danny Fields, Ed Sanders, Ewan McGregor, David Bowie, Rod Stewart
Nazionalità: USA, 2016
Durata: 1h. 48′


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