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"I segreti di Brokeback Mountain" di Ang Lee

3 settembre 2005 Recensioni 35 Commenti

Bim, 20 Gennaio 2006 – Rude

Wyoming, 1963. Ennis Del Mar e Jack Twist sono due cowboy che si occupano di un gregge di pecore al pascolo sulla Brokeback Mountain. Passano insieme diversi mesi, da soli in mezzo ai boschi, ai fiumi e alle rocce. Nessuno dei due è omosessuale, ma si innamorano l’uno dell’altro…


Heath Ledger e Jake Gyllenhaal in I segreti di Brokeback MountainLarry McMurtry ha vinto il premio Pulitzer nel 1986 ed è autore di una quarantina di libri, spesso riguardanti l’ambientazione western e alle volte dedicati alla storia del west (ma ha anche scritto L’ultimo spettacolo, da cui Peter Bogdanovich ha tratto l’omonimo film). Diana Ossana lavora con McMurtry dal 1992, scrivendo con lui romanzi, film e produzioni televisive. In questa occasione, la coppia ha adattato per il grande schermo un racconto di Annie Proux, vincitrice del Pulitzer con il romanzo The Shipping News – Bollettino ai naviganti nel 1997. Una storia inusuale, che presenta senza forzature due personaggi comunque duri ed una storia d’amore complessa e non completamente accettata dai due che la vivono; accettata ancora meno dalla società in cui vivono, che non sembra cambiare gran che nei vent’anni che ci passano davanti agli occhi nei 134 minuti di proiezione.

Jake Gyllenhaal e Anne Hathaway in I segreti di Brokeback MountainAng Lee conferma di essere un regista eclettico, che sembra trovarsi a suo agio in ogni situazione filmica. Anche in questo caso, dirige senza strafare e dando al film il ritmo che la storia necessita. E’ però un film che non cambia mai marcia, che non riesce mai a entusiasmare anche se sa farsi apprezzare fin dall’inizio. E’ un western che farebbe rivoltare John Wayne nella tomba, ma che sa interessare e accontentare gli appasionati del genere che non hanno preconcetti in materia.

Michelle Williams e Heath Ledger in I segreti di Brokeback MountainLa confezione è generalmente ben curata, con note di merito soprattutto alla fotografia di Rodrigo Prieto (che avrebbe meritato il CinemaScope) e alle canzoni country che fanno parte della colonna sonora. I due protagonisti sono convincenti, ma con le loro facce giovanili non riescono più a risultare credibili quando i loro personaggi raggiungono la mezza età.


La locandina statunitense di I segreti di Brokeback MountainTitolo: I segreti di Brokeback Mountain (Brokeback Mountain)
Regia: Ang Lee
Sceneggiatura: Larry McMurtry, Diana Ossana
Fotografia: Rodrigo Prieto
Interpreti: Heath Ledger, Jake Gyllenhaal, Anne Hathaway, Michelle Williams, Randy Quaid, Linda Cardellini, Kate Mara, Anna Faris, Scott Michael Campbell, Cheyenne Hill, Brooklynn Proulx, Tom Carey, Graham Beckel, Steve Eichler
Nazionalità: USA, 2005
Durata: 2h. 14′


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Attualmente ci sono 35 commenti a questo articolo:

  1. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Buona recensione, Alberto. Complimenti, ma devo dire che non è un western che farebbe rivoltare John Wayne nella tomba, è un western che racconta una storia particolare e insolita.
    Ma è pursempre una storia di persone.
    Bellissime le scenografie di Brockeback Mountain.

  2. Alberto Cassani scrive:

    In effetti non è un western come lo si intende comunemente: i protagonisti fanno i bovari (ossia cow-boy) nell’ovest statunitense, ma le similitudini si fermano qui.

  3. Mattia scrive:

    Non ho parole per definirlo:
    è UN CAPOLAVORO di prima sorte.
    Il n°1 sicuramente di tutti i film del 2005.
    Intenso, drammatico ed emozionante.
    L’ho rivisto ben 2 volte oggi è bellissimo.
    L’unico film che mi ha toccato nel profondo, fa scavare nell’anima questo film.
    La scena dove Heath Ledger stringe la camicia di jack è la più toccante in assoluto.
    Da vedere e rivedere.
    Non capisco perché abbia fatto tanto scandalo questo film.
    Nonostante il divieto ai minori di 14 anni non è che le scene omosessuali fossero mostrate integralmente a parte alcuni baci e il bel piano americano delle poppe di Anne Hathaway, ma per il resto non riesco a capire tutto lo scandalo che ha fatto.
    Ci sono volgarità peggiori in questo mondo e se la prendono con questo kolossale kolossal di Ang Lee.

  4. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    è un film veramente bello.

  5. Anonimo scrive:

    MI rendo conto RIccardo che per te e difficile non immedesimarti nel due protagonisti.visto come ti piace riempirti la bocca di cazzi.ahahahahahaah

  6. max scrive:

    sono io non anonimo

  7. Edoardo scrive:

    Ancora che continui ad offendere? Ma non hai altro da fare?

  8. Davide scrive:

    So quanto a Cassani stia a cuore la libertà di parola ma qui siamo alle offese gratuite…PULIZIA PLEASE!

  9. max scrive:

    sono d’accordo ,pulire l’ingnoranza del linguaggio e della dialettica .

  10. max scrive:

    “a me non frega un CAZZO se cinefile è un forum mondiale”, e ancora ,”non un sito dove discuti su quante TROIE ci sono da Venezia a Verona”, e ancora “Cazzo ti sfido io a vedere chi scrive meglio fra te che magari non hai neanche sfiorato con uno sguardo gli insegnamenti di alberto e io che quei consigli me li sono imparati a memoria”.
    Questo e’ il linguaggio usato da Riccardo nel post sette anime .

  11. Davide scrive:

    Ho letto i commenti a Sette Anime e credo di aver capito: sei la classica persona frustrata nella vita (sempre se ne hai una) che passa il suo tempo a sfogarsi su internet con vaneggiamenti e imprecazioni senza senso, al sicuro, codardamente, dietro l’anonimato di uno schermo. In termini tecnici sei definito un “Troll”.
    Ora so che dirti queste cose non farà altro che buttare benzina sul fuoco perchè creare e cavalcare polemiche ti dà un piacere quasi erotico ma ci tenevo a dirtelo.

    PS: Dovrebbero creare dei centri di cura per persone con i tuoi problemi, quindi, fai un favore a noi e soprattutto a te stesso, vai a cercare aiuto da una persona seria e preparata e lasciaci in pace.

  12. max scrive:

    AHAHAHHA.Grande questa non la sapevo ,grazie del consiglio ,

  13. max scrive:

    Mi rendo conto che al caro Davide ho toccato la parte intima del suo essere omosessuale ,non te ne devi fare una colpa oramai siamo nel 2010 ,si sa che l’omosessualita’ non e’ una malattia quindi non ti consiglio certo di andare a curarti , credo sia piu’ opportuno che ti fai curare da Riccardo .D abuon intenditore poche parole ; )

  14. Davide scrive:

    Non fai che confermare le mie parole.
    Vabbè non replico nemmeno che tanto i tuoi sproloqui si commentano da soli.

  15. Alberto Cassani scrive:

    Bòn, ho messo Max in moderazione: adesso ogni suo commento dovrà essere approvato da me prima di venir pubblicato.

  16. max scrive:

    Sono davvero basito da come Cassani possa diventare il moderatore dei miei commenti , questo suo comportamento mi conferma la sua completa miopia nei confronti dei dibattiti che non hanno una linea comune con il suo giudizio, passa il fatto che potresti -e dico potresti essere un mediocre critico-ma ad innalzarti a moderatore della superficialita’ questo mi mancava .Fai domanda come direttore alla Rai sarai sicuramente preso visto il tuo basso livello di auto-critica.Mi rendo conto che con la recensione su Hurt Locker ti ho colpito nella tua autostima,ma da qui a passare alla censura e’ abbastanza patetico, non trovi?

  17. Alberto Cassani scrive:

    No, non trovo. Trovo semmai che ha ragione Davide a definirti un troll, cioè un utente che scrive solo per creare polemica, insultando senza reale motivo chiunque gli capiti a tiro. Discussioni sul cinema condotte con serietà ed educazione, da parte tua, non ne ricordo. Quando imparerai a comportarti – se imparerai a comportarti – potrai tornare a scrivere sulle pagine di CineFile, nel frattempo ci sforzeremo di fare a meno dei tuoi insulti gratuiti.

  18. Marina scrive:

    Ma non si possono eliminare certi post? Questo utente (ma anche altri) hanno insozzato il forum con commenti pieni di insulti e volgarità che non fanno onore a questo bellissimo sito. Non credo si possa parlare censura ma di pulizia dall’immodizia prodotta da questi vandali.

  19. Alberto Cassani scrive:

    Ne parlavamo nel thread su “Sette Anime”. Penso che ci facciano una figura peggiore loro che non l’insultato o il sito. Certo però che si era giunti ad un punto in cui bisognava mettere un freno, ma cancellare i commenti non mi piace: preferisco restino lì a far fare una figuraccia al troll di turno.

  20. Marina scrive:

    Forse dovrebbe essere necessario un qualche tipo di login per commentare così da dover sottoscrivere un regolamento e, una volta infranto, poter bannare il malintenzionato. Mi rendo conto che così probabilmente si andrebbe contro la filosofia (che apprezzo) dei commenti in libertà.

  21. Alberto Cassani scrive:

    Per adesso penso sia sufficiente moderare i malintenzionati, visto che il numero di commenti relativamente basso lo permette. Se i numeri dovessero cambiare faccio sempre in tempo a pasare ad un metodo diverso, ma l’iscrizione non è un’idea che mi fa impazzire.

  22. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Non vai da nessuna parte offendendo.
    1: non sono frocio, anzi sono più maschio di te visto che c’è la probabilità che sotto il nome di max si nasconda una donna;
    2: ho una parola per definirti: uno STRONZO OFFENSIVO!

    Mi scuso con tutti per il termine ma non ne posso proprio più di farmi prendere in giro da un leccaculo.

  23. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Poi io non sono ignorante, Max sono uno che dice quello che pensa e tu sei un sporco offensore.
    se tu avessi quella che non hai L’INTELLIGENZA, commenteresti i film non mandaresti a terra il morale degli altri. farmi dare del gay è l’ultima cosa che avrei pensato di ricevere.

  24. Edoardo scrive:

    Ma Riccardo lascialo perdere,si vede che non ha frecce nel suo arco e quindi ti da del frocio…atteggiamento infantile,direi.

  25. Daniele scrive:

    In ogni caso non credo che offendendo a tua volta risolverai niente anzi rischi di scendere sullo stesso (infimo) piano. E poi mi da così fastidio leggere tutte ste volgaità senza senso…

  26. Alberto Cassani scrive:

    Direi proprio di finirla con gli insulti.

  27. Riccardo ( ex Mickey Rourke ) scrive:

    Ok, allora lo ignorerò.
    sono qui per commentare e discutere di film non per offendere o per essere offeso.

  28. Riccardo scrive:

    Leggendo la recensione non sembra che ti sia piaciuto moltissimo alberto, io lo considero il miglior film di lee assieme a hulk e alla tigre e il dragone. quale dei tre preferisci.
    Inoltre come consideri lee?

    Per me è un regista di ottimo talento che sa muovere bene la camera da presa.

    Comunque non capisco perché il divieto ai minori, io non me lo spiego affatto.
    a parte il bel primo piano delle tette della hathaway, non ricordo altre scene di nudo integrale e nemmeno di sequenze di sesso spietate.
    il tema dell’omosessualità è stato trattato in modo più crudele ed esplicito in Alexander di stone.

  29. Alberto Cassani scrive:

    Diciamo che mi è piaciuto con riserva, non ero entusiasta come molti colleghi perché il film non mi aveva mai davvero colpito, né tantomeno emozionato. Però ho gradito la confezione e gli attori.
    Lee non mi piace quasi mai, direi che “Hulk” è l’unico suo film che mi è davvero piaciuto.

    Per il VM18 dovremmo leggere le motivazioni della commissione, ma qui l’omosessualità è il punto focale del film, mentre in “Alexander” era semplicemente uno dei temi, e nemmeno il più importante.

  30. Riccardo scrive:

    veramente il film di lee era VM14.

  31. Riccardo scrive:

    Comunque è vero che in alexander l’omosessualità del condottiero è un tema di secondo piano, ma mi pare che sia fra quelli che stone ha fatto risaltare di più e in alexander, scotta di più che in Lee, dove il tema è adirittura quello principale.

  32. Alberto Cassani scrive:

    E’ vero, Riccardo: era VM 14. Tra l’altro, vedo che nel maggio 2007 è stato eliminato anche questo divieto e quindi il film ora è vedibile da tutti.

  33. Riccardo scrive:

    Finalmente, però ce nè voluto di tempo :D

  34. Marco scrive:

    Giusta recensione.
    Bel film che mi ha appassionato.
    Ottima la confezione.
    Bravissimi gli attori e attrici.
    Regia che si adatta perfettamente.
    Consigliato.

  35. Riccardo scrive:

    caro marco, non è solo un film consigliato.
    è un film assolutamente da vedere.
    ad alcuni può pesare per la lentezza studiata ma in realtà è intensità drammatica e lee è riuscito a trasmetterla benissimo.

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