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"Il laureato" di Mike Nichols

17 luglio 2003 Recensioni 6 Commenti
Alberto Cassani, 17 Luglio 2003: Controcorrente
DEAR – United Artists

Neolaureato, Benjamin è timido e tranquillo ma tutti cercano di farlo diventare una persona seria. Ha una relazione con la signora Robinson ma è innamorato della figlia. Quando i signori Robinson decidono di dare la figlia in sposa ad un altro, Ben decide che lei è la donna della sua vita…


Partendo da un romanzo di Charles Webb, Calder Willingham e Buck Henry traggono una sceneggiatura ricca di ironia ma non catalogabile come semplice commedia. In effetti la parte iniziale è da commedia pura, grazie a diverse scene puramente comiche e al curioso rapporto che si crea tra Ben e la signora Robinson, ma quando il ragazzo si innamora davvero di Elaine il film diventa un pungente melodramma. Il medley funziona, commercialmente parlando: con questo film Mike Nichols (Oscar) divenne uno dei registi più importanti di Hollywood e il personaggio di Benjamin fu innalzato tra i simboli della controcultura dell’epoca (i giovani che si oppongono al volere dei genitori, figuriamoci…). Non a caso, nelle intenzioni del regista, il finale doveva rappresentare la sconfitta del protagonista nei confronti della società ma fu (ed è tuttora) letto dai giovani spettatori come un atto di eroismo e ribellione.

Il laureato si avvale anche di una costruzione visiva di grande impatto. Merito soprattutto del direttore della fotografia Robert Surtees, che ebbe la possibilità di inventare sequenze innovative e la capacità di realizzarle al meglio, aiutato anche dal buon lavoro del montatore Sam O’Steen.

Dustin Hoffman, nel primo ruolo significato della sua carriera, offre un’interpretazione scintillante, meritevolissima della nomination all’Oscar che l’attore ha ottenuto. Anne Bancroft, la signora Robinson, non gli è da meno e Katharine Ross (Elaine) interpreta uno degli unici due ruoli degni del suo talento di tutta la carriera (due anni prima della Etta di Butch Cassidy). Le musiche sono di Dave Grusin, ma a restare nelle orecchie sono soprattutto le straordinarie canzoni di Simon & Garfunkel.


Titolo: Il laureato (The Graduate)
Regia: Mike Nichols
Sceneggiatura: Calder Willingham, Buck Henry
Fotografia: Robert Surtees
Interpreti: Dustin Hoffman, Anne Bancroft, Katharine Ross, William Daniels, Murray Hamilton, Elizabeth Wilson, Buck Henry, Brian Avery, Walter Brooke, Norman Fell, Alice Ghostley, Marion Lorne, Eddra Gale, Richard Dreyfuss
Nazionalità: USA, 1967
Durata: 1h. 45′


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Attualmente ci sono 6 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Albe cosa ne pensi de “Un Uomo Da Marciapiede”?

  2. Alberto Cassani scrive:

    E’ un gran film.

  3. Plissken scrive:

    “Il laureato” trovo sia un bel film, ma a mio personale avviso è un po’ sopravvalutato.

    Gli preferisco senz’altro “Un uomo da marciapiede”.

  4. Edoardo scrive:

    Ah, le coincidenze! Ho rivisto “Un uomo da marciapiede” proprio oggi…
    Bellissimo film, Schlesinger è un regista che merita moltissimo!

  5. Plissken scrive:

    Concordo; per colpa sua quando vado dal dentista mi porto sempre una S&W, non si sa mai… ;-)

  6. Alberto Cassani scrive:

    Io invece preferisco “Il laureato” a “Un uomo da marciapiede”. Pero’, come suggerisce Plissken, a entrambi preferisco “Il maratoneta”.

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