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"Il responsabile delle risorse umane" di Eran Riklis

3 dicembre 2010 Recensioni 0 Commenti
Emanuele Rauco, 23 Novembre 2010: Elegiaco
Sacher, 3 Dicembre 2010

Per arginare le critiche di un giornalista senza scrupoli, il responsabile delle risorse umane di un panificio deve viaggiare nell’Est Europa a seppellire una ragazza morta in un attentato kamikaze e della cui assenza nessuno si era accorto…


Come ci hanno insegnato pregevoli film quali Simon Konianski di Wald e Ogni cosa è illuminata di Schreiber, il topos della sepoltura e dell’ultimo viaggio è insito in una cultura, come quella ebraica, che sulla diaspora e sui riferimenti alla santità della propria terra è fondata. Ma il nuovo film di Eran Riklis, noto per La sposa siriana e Il giardino di limoni, pare rileggere questo elemento alla luce dei nuovi rivolgimenti culturali e politici, come a mettere una sorta di pietra tombale.

Commedia drammatica o viceversa, come sempre per un cinema sfuggente alle etichette come quello di Riklis, scritta da Noah Stollman sulla base dell’omonimo romanzo di Abraham Yeoshua (Einaudi) che racconta in modo sottile e vivace del modo in cui l’integrazione culturale è possibile proprio rispetto alla disintegrazione del corpo. Già dalla premessa, infatti, s’intuisce come il film cerchi di portare un archetipo nella situazione attuale fatta di bombe, di guerra fratricida, ma anche di immigrazione e di povertà proveniente dal mondo, portando Israele a confrontarsi con una realtà nuova per una nazione che, specie negli ultimi anni, ha fatto della chiusura un elemento distintivo. E Riklis smorza i colori e il tono grottesco di altre simili parabole, vena di commedia il presente e trasforma il film da parata surreale in un lento corteo che sa sostituire senza strappi il sorriso alla commemorazione.

La sceneggiatura adatta con cura ed efficacia un romanzo complesso come quello di partenza e Riklis, senza strafare, quasi sottotono, definisce personaggi, luoghi e mezzi di trasporto con bravura, magari senza brillare e rischiando l’understatement, ma anche con capacità di lavorare sulla realtà. Qualche caduta di tono forse c’è, ma l’affiatamento del cast sa dare calore e vivacità a un film interessante e curioso, che sa riflettere e superare la staticità della cultura per arrivare alla vitalità delle culture ormai globali del nostro mondo.


Titolo: Il responsabile delle risorse umane (The Human Resources Manager)
Regia: Eran Riklis
Sceneggiatura: Noah Stollman
Fotografia: Rainer Klausmann
Interpreti: Mark Ivanir, Guri Alfi, Noah Silver, Rovina Cambos, Julian Negulesco, Bogdan Stanoevitch, Gila Almagor, Reymond Amsalem, Yigal Sade, Irina Petrescu, Papil Panduru
Nazionalità: Israele – Germania – Francia – Romania, 2010
Durata: 1h. 43′


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