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"La Maledizione dello Scorpione di Giada" di Woody Allen

15 settembre 2001 Recensioni 1 Commento
Paola Cavallini, 15 Settembre 2001: Calibrato
Medusa, 28 Settembre 2001

C.W. Briggs è un apprezzato detective per una compagna di assicurazioni. Quando la compagnia assume una funzionaria che ha il compito di riorganizzare il lavoro di tutti, C.W.  va in crisi. Anche per colpa di un ipnotizzatore…


Anni ’40, New York; C.W. Briggs (W. Allen) è il miglior investigatore di una famosa compagnia di assicurazioni, idolo dei colleghi e braccio destro del suo capo, Chris Magruder (D. Aykroyd). Tutto procede nel migliore dei modi per C.W. finchè Magruder assume una funzionaria che ha il compito di riorganizzare ed ottimizzare il lavoro dell’intera compagnia. Betty (Helen Hunt) si scontra immediatamente con C.W., i loro metodi sono quanto di più diverso si possa immaginare: precisa, organizzata, irreprensibile lei; approssimativo, disorganizzato e arruffone lui. A complicare il tutto ci si mette anche un ipnotizzatore che, con l’uso di due semplici parole “Costantinopoli” e “Madagascar”, mette nei guai il povero Briggs e trasporta lo spettatore in una ridda di situazioni in cui i colpi di scena, i doppi sensi e le situazioni comiche e surreali non si contano.

Dopo l’intenso Accordi e disaccordi e l’altalenante Criminali da strapazzo Allen torna sul grande schermo con una delle sue migliori incursioni nella commedia sofisticata; La maledizione dello scorpione di giada è un film ottimamente calibrato: la regia è efficace come sempre, la sceneggiatura è vivace ed originale. Anche dal punto di vista tecnico il film raggiunge risultati davvero apprezzabili, a cominciare da una fotografia calda e seppiata che ricrea alla perfezione l’atmosfera dei fumosi anni ’40, supportata da scenografie e costumi perfettamente ricostruiti. Gli interpreti maritano un discorso a parte, per l’ottima prova che danno in questo film; a partire dai due protagonisti, un Woody Allen al suo meglio ed una Helen Hunt davvero straordinaria, per coinvolgere i coprotagonisti, Dan Aykroyd e Charlize Teron, fino ad arrivare anche ai personaggi secondari, come ad esempio i due scalcinati investigatori privati assunti dalla compagnia per indagare sullo stesso C.W.

Possiamo senza riserve dire che La maledizione dello scorpione di giada è davvero un bellissimo film, divertente, sarcastico, smitizzante, perfettamente equilibrato, che gli estimatori di Allen adoreranno, ma che piacerà sicuramente anche a chi non lo conosce a fondo. La leggerezza con cui il regista ci riporta per un’ora e mezzo nell’atmosfera delle commedie americane degli anni ’40, le divertenti e continue battute, ed anche il prevedibile ma non scontato lieto fine ne fanno un film davvero da non perdere.


Titolo: La Maledizione dello Scorpione di Giada (The Curse of the Jade Scorpion)
Regia: Woody Allen
Sceneggiatura: Woody Allen
Fotografia: Zhao Fei
Interpreti: Woody Allen, Helen Hunt, Charlize Theron, Dan Aykroyd, Elizabeth Berkley, Brian Markison, Wallace Shawn, David Ogden Stiers, Peter Linari, John Tormey, John Schuck
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 1h. 42′


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  1. […] male. Per una romana romanista leggermente attempatella è un riflesso condizionato. E’ il “Costantinopoli” di Woody Allen. E’ un moto dell’anima seguendo il quale sono automaticamente uscita […]

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