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La Torre Nera di Nikolaj Arcel

16 agosto 2017 Recensioni 4 Commenti
La Torre Nera

Warner, 10 Agosto 2017 – Insignificante

Il giovane Jake Chambers è tormentato da incubi in cui assiste a un’apocalisse legata alla distruzione di una misteriosa Torre Nera da parte dello stregone Walter Padick. Scoprirà che i personaggi e i luoghi dei suoi sogni sono reali, e troverà il suo unico alleato in Roland Deschain, ultimo di una stirpe di pistoleri…


Idris Elba in La Torre NeraMeglio sgomberare subito il campo: La Torre Nera di Nikolaj Arcel e dei suoi cosceneggiatori, rappresenta un boccone piuttosto amaro per i fan della serie letteraria di Stephen King. Non tanto per aver pescato cose sparse dal primo e dall’ultimo (ma non solo) volume anziché limitarsi a essere una trasposizione del primo romanzo, e nemmeno per aver tagliato personaggi ed eventi, come d’altronde succede sempre in questi casi. Ma si tratta di uno sgarbo particolare per aver preso quel mondo e averne fatto qualcosa di diverso e fin troppo convenzionale.

Idris Elba e Matthew McConaughey in La Torre NeraQuello che in origine era un lungo e tortuoso viaggio voluto da un destino oscuro che si poneva come metafora dell’esistenza stessa e racconto di un’ossessione, diventa un banale film d’avventura, per di più rivolto a un pubblico più giovane del previsto. La chiave di tutto sta nella decisione di spostare il punto di vista di La Torre Nera dal pistolero al ragazzo, invertendo i ruoli di protagonista e spalla per quasi tutto il film. Il personaggio di Roland Deschain è piuttosto sacrificato fino all’ultimo atto del film, quando gli affannati spiegoni della sceneggiatura vengono messi a tacere per far cantare le armi da fuoco.

Idris Elba e Tom Taylor in La Torre NeraLa colpa è principalmente di un team di sceneggiatori dal curriculum discutibile, che hanno riportato nel film solo gli aspetti più superficiali della storia, trovandosi poi nella condizione di non riuscire a suscitare grosse emozioni dove invece erano attese. Non si tratta di singole scene: è tutta l’opera ad avere una natura controversa, con singoli elementi apprezzabili immersi in un insieme che è davvero poca cosa.

Tom Taylor in una scena di La Torre NeraNon si può invece obiettare molto ai responsabili di scenografie ed effetti speciali, e ancora meno al terzetto di attori protagonisti. A differenza di una serie di comprimari anonimi, e a dispetto di alcuni dialoghi piuttosto triti, sia Idris Elba sia Matthew McConaughey portano ai rispettivi personaggi tutto il proprio carisma, e Tom Taylor tiene il passo con i due colossi. La Torre Nera rimane infine un blockbuster dal buon ritmo ma nel complesso dimenticabile, che infatti ha mancato di fare un risultato davvero significativo sia al botteghino sia con la critica.


La locandina di La Torre NeraTitolo: La Tore Nera (The Dark Tower)
Regia: Nikolaj Arcel
Sceneggiatura: Akiva Goldsman, Jeff Pinkner, Anders Thomas Jensen, Nikolaj Arcel
Fotografia: Rasmus Videbæk
Interpreti: Idris Elba, Matthew McConaughey, Tom Taylor, Claudia Kim, Fran Kranz, Abbey Lee, Jackie Earle Haley, Dennis Haysbert, Katheryn Winnick, Ben Gavin, Claudia Kim, Fran Kranz, Nicholas Pauling, Michael Barbieri
Nazionalità: USA, 2017
Durata: 1h. 35′


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Attualmente ci sono 4 commenti a questo articolo:

  1. Antonio ha detto:

    Finalmente una recensione de” La Torre Nera” che condivido pienamente, quasi tutti lo hanno demolito ma questa analisi cinematografica e’ molto equilibrata e giusta .
    Sono un avido lettore di Stephen King e nonostante la “riduzione molto superficiale” del materiale letterario di partenza sul grande schermo, questo film ha il pregio di una buona presenza scenica degli attori protagonisti ed una gustosa dose di fan-service per gli amanti del Re .
    La sceneggiatura piena di grovigli narrativi incomprensibili per chi non conosce i 7 (ma non solo) romanzi legati al pistolero e Randall Flagg non aiuta di certo ma le scene di azione e la durata audacemente ridotta della pellicola rendono questo film godibile e più che sufficiente, a mio avviso.
    Sicuramente e’ uscito un trasposizione nettamente superiore a tanti abomini come l’acchiappasogni, la mini serie di Shining, pet semetary 2, la mini serie di it o il remake di Carrie che non rendono giustizia al grande King!.

    Ps aspetto con trepidazione IT di Andy Muschietti, finalmente avremo un trasposizione che farà onore al romanzo seminale dello Scrittore del Maine.

  2. Antonio ha detto:

    *una trasposizione

  3. Sebastiano ha detto:

    Quello che non capisco è come mai, in un’epoca in cui si spremono serie di libri (vedi HP) per fare interminabili seguiti di seguiti di seguiti, quando hai tra le mani una vera serie (MOLTO complessa) come la Torre Nera si sia fatta la scelta di surrogare tutto in un film, appunto, insignificante. Gravemente insignificante.
    Tradimento, secondo me.

    PS: film di un’ora e trenta minuti, tra l’altro…

  4. Alberto Cassani ha detto:

    È un film indirizzato a un pubblico di preadolescenti, e magari loro si possono anche divertire. Al di là dei romanzi di origine, han proprio confezionato volutamente una cosa così per cercare proprio questo tipo di pubblico. Immagino che l’idea sia di prenderli da piccoli e farli crescere con altri film e telefilm, com’è successo con Harry Potter.

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