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Le fidèle di Michaël R. Roskam

9 settembre 2017 Recensioni 0 Commenti
Festival di Venezia 2017

Inedito in Italia – Appassionato

Gino, detto Gigi, è un rapinatore di banche; Bibi è una giovane pilota di auto da corsa. I due si incontrano e si innamorano follemente l’uno dell’altra, ma il fatto che l’uomo sia un gangster mette a dura prova la loro relazione. Travolti dalla passione, lotteranno contro tutto e tutti pur di stare insieme e vivere il loro sogno d’amore…


Presentato fuori concorso alla 74ª Mostra d’Arte Cinematografica, Le fidèle è un film adrenalinico e romantico, diretto da Michaël R. Roskam e interpretato da Matthias Schoenaerts e Adèle Exarchopoulos. La pellicola trae palesemente ispirazione dai polar francesi, come lo stesso regista ha confermato in conferenza stampa, ma sarebbe riduttivo definirlo semplicemente un film di genere, perché anche se ha un’ambientazione e uno stile noir, è in realtà un film sull’amore assoluto, il desiderio e la lealtà.

Narrativamente, la pellicola è strutturata in tre capitoli: nel primo vediamo l’incontro tra i due protagonisti, Gigi l’affascinante e Bibi la determinata, attratti l’uno dall’altra come due magneti e accomunati da una passione adrenalinica che li spinge ad agire. Nel secondo capitolo si raccontano i problemi e le avversità che i due devono affrontare a causa dell’attività criminale dell’uomo, e nel terzo – il più drammatico – la lotta per sopravvivere e restare uniti. Gigi è un uomo esuberante ma tormentato, perché l’incontro con Bibi e la loro storia d’amore lo rende felice, ma ha anche messo in crisi le sue priorità. Per lui è difficile decidere se è più importante la lealtà nei confronti della donna che ama o quella verso gli amici d’infanzia, i compagni di una vita, insieme ai quali rapina banche. Le sue scelte trascinano lui e la donna amata in una spirale di eventi drammatici.

Dal punto di vista della forma e della realizzazione, la pellicola ha una struttura abbastanza classica, senza particolari guizzi registici, ma le numerose scene d’azione, l’alternarsi di momenti di passione e tensione, i drammi che colpiscono i protagonisti, tutti questi elementi contribuiscono a renderla accattivante, e gli spettatori, guardandola, non rischiano certo di annoiarsi. E’ un p0′ come salire sulle montagne russe: qui il passaggio dal giallo alla storia d’amore e infine al dramma è breve. Contribuiscono ulteriormente al fascino del film, la fotografia che sapientemente alterna luci e ombre, come quelle che caratterizzano il protagonista maschile, e la musica, vibrante ma non invasiva che sottolinea adeguatamente l’evolversi degli eventi.

Inoltre, merito del regista è anche l’aver saputo scegliere gli interpreti adatti, tra i quali la chimica sullo schermo è evidente: Sia Matthias Schoenartes, il criminale affascinante dal cuore tenero e un po’ infantile, sia Adèle Exarchopoulos, la donna innamorata e spericolata, risultano credibili e convincenti nel loro ruolo.


La locandinaTitolo: La fidèle
Regia: Michaël R. Roskam
Sceneggiatura: Thomas Bidegain, Noé Debré Michaël R. Roskam
Fotografia: Nicolas Karakatsanis
Interpreti: Matthias Schoenaerts, Adèle Exarchopoulos, Kerem Can, Sam Louwyck, Jean-Benoît Ugeux, Igor van Dessel, Stefaan Degand, Corentin Lobet, Gaël Maleux, Guray Nalbant, Charley Pasteleurs, Dimitry Loubry
Nazionalità: Belgio – Olanda – Francia, 2017
Durata: 2h. 10′


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