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"L'inventore di favole" di Billy Ray

9 novembre 2004 Recensioni 0 Commenti
CineFile

Medusa, 12 Novembre 2004 – Povero

Stephen Glass è il più giovane membro della redazione di uno delle più rispettate riviste politiche degli Stati Uniti, e collabora con altre importanti testate. Il suo stile di scrittura è estremamente efficace e divertente, ma c’è un piccolo problema: di 41 articoli scritti, Glass se n’è inventati 27…


Hayden Christensen, Chloë Sevigny e Melanie LynskeyIl New Republic è una delle più autorevoli riviste di politica e cronaca degli Stati Uniti, con una tiratura di oltre 80.000 copie settimanali. E’, tra le altre cose, la rivista di bordo dell’Air Force One, l’aereo presidenziale. A metà degli anni Novanta l’età media dei redattori del New Republic è di soli 26 anni. Il più giovane di questi redattori è Stephen Glass, l’astro nascente del giornalismo statunitense. Collaboratore free lance per riviste come Rolling Stone, George e Harper’s Magazine, Glass ha uno stile di scrittura estremamente piacevole e articolo dopo articolo si dimostra anche un ottimo giornalista, capace di scovare notizie dove nessun altro riesce ad arrivare. Almeno fino a quando il redattore di un sito internet indaga sul suo reportage di un fantomatico convegno di hacker e scopre più di una falla…

Rosario Dawson, Cas Anvar e Steve ZahnTratto da una storia vera raccontata in un articolo di Vanity Fair, L’inventore di favole è una pellicola interessante soprattutto come spaccato della vita redazionale di una rivista politica made in usa; lo è meno come studio di un personaggio evidentemente dotato di grande talento che non è però riuscito a dare alla propria vita la giusta organizzazione.
Difficile dire quanto il personaggio ben interpretato da Hayden Christensen sia simile al vero Stephen Glass, certo è che fin dalle prime battute del film ci appare antipatico e finto, non se ne capiscono le motivazioni ed è difficile credere che sia riuscito ad incantare così a lungo colleghi e direttori. Alla fine della storia, infatti, si scoprì che Glass aveva inventato – parzialmente o integralmente – 27 dei 41 articoli scritti per il New Republic. Stessa cosa per buona parte di quelli per le altre riviste.

Haiden Christensen e Peter SansgaardVisivamente la pellicola dimostra in pieno la povertà di mezzi con i quali è stata realizzata (solo 6 milioni di dollari, il budget di produzione), e la confezione tecnica generale la fa sembrare più vecchia di almeno una decina d’anni. Tutto il giovane cast, per lo meno, offre una buona prova, ma la narrazione non ha mordente e le descrizioni – visive e verbali – della vita di redazione probabilmente non interessano più di tanto il pubblico generico. Per quanto non ci si trovi certo davanti ad un prodotto mediocre, da ciò che si può vedere in Shattered Glass non sembra proprio che l’esordiente Billy Ray possa essere un buon regista.


Titolo: L’inventore di favole – Shattered Glass (Shattered Glass)
Regia: Billy Ray
Sceneggiatura: Billy Ray
Fotografia: Mandy Walker
Interpreti: Hayden Christensen, Peter Sarsgaard, Chloë Sevigny, Melanie Lynskey, Steve Zahn, Hank Azaria, Rosario Dawson, Luke Kirby, Cas Anvar, Linda E. Smith, Ted Kotcheff
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 35′


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