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"Lo spaccacuori" dei fratelli Farrelly

16 novembre 2007 Recensioni 6 Commenti
Dalila Micaglio, 16 Novembre 2007: Piacevole
Universal, 9 Novembre 2007

Dopo aver conosciuto la fascinosa Lila, Eddy, sotto la continua pressione di amici e parenti, si convince ad entrare nel ‘club’ degli ammogliati chiedendole prematuramente di sposarlo. Ma non sempre tutto quello che luccica è oro, e durante la luna di miele Lila mostra lati del suo carattere alquanto stravaganti e bislacchi…


I fratelli Farrelly tornano sul grande schermo con un lavoro audace, divertente e caratterizzante nel suo genere. Lo spaccacuori è una commedia in perfetto stile hollywoodiano che vede come protagonisti un bizzarro Ben Stiller, una comicissima Malin Akerman e un’ingenua Michelle Monaghan.

Ricco di spassose gag ed espedienti molto spiritosi, la pellicola di Bobby e Peter Farrelly esaudisce le richieste dello spensierato spettatore, che altro non vuole se non trascorrere un paio d’ore sorridendo. Sulla scia di Tutti pazzi per Mary, il film appare insolente e a tratti sfacciato e, nonostante la sceneggiatura offra molti spunti un po’ osé l’effetto che se ne ricava non è quasi mai volgare o scurrile, ma piuttosto paradossale.

La trama è facilmente intuibile e ordinaria ma ben articolata, intervallata spesso da escamotage brillanti e trovate tipiche della commedia statunitense: serie di equivoci, situazioni spinte al limite, circostanze assurde. Inoltre, il film appare nettamente diviso in due: la prima parte più comica e insignificante, la seconda divertente e velata da una soffusa morale appena percepibile che non inficia il lavoro, ma lo esalta in altre sue unità. In questa seconda parte viene persino fuori, in maniera forse un po’ celata, il fatto che Eddy non si sposa perché lo desidera veramente, ma solo per allinearsi alla sua famiglia e ai suoi più cari amici, dai quali ha ricevuto una sorta di lavaggio del cervello.

Ben Stiller si riconferma un buon attore comico, dalle forti doti comunicative ed espressive, che si trova accanto a una comoda Akerman nei panni della “mentecatta”. I registi meritano la sufficienza piena per questo lavoro piacevole, dalla sceneggiatura lineare, dai dialoghi frizzanti e dalle ripetute gag che, però, avranno fatto sorridere tutti.


Titolo: Lo spaccacuori (The Heartbreak Kid)
Regia: Bobby & Peter Farrelly
Sceneggiatura: Scot Armstrong, Leslie Dixon, Bobby Farrelly, Peter Farrelly, Kevin Barnett
Fotografia: Matthew F. Leonetti
Interpreti: Ben Stiller, Michelle Monaghan, Jerry Stiller, Malin Akerman, Carlos Mencia, Rob Corddry, Stephanie Courtney, Ali Hillis, Kathy Lamkin, Nicol Paone, Joel Bryant, E.E. Bell
Nazionalità: USA, 2007
Durata: 1h. 55′


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Attualmente ci sono 6 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Mah io sinceramente tutte queste gag spassosissime non le ho viste, il film lo trovato piacevole solo nei primi 10 minuti che bene o male presentano i protagonisti in modo piacevole e lineare ma successivamente scade completamente nella banalità e superficialità rifilandoci gag che forse avranno fatto ridere solo americani ma non credo manco tanto a loro.
    Manca quella verve comica e demenziale che caratterizzava i primi lavori dei fratelli registi quali Scemo e + Scemo e Tutti Pazzi Per Mary.
    Gli attori offrono una prova sufficiente ma non bastano a risollevare un film noioso, sicuramente troppo lungo e sopratutto non divertente.

  2. Marco scrive:

    Albe gli ultimi lavori dei fratelli (“Libera Uscita” e “I Tre Marmittoni”) li hai visti?

  3. Alberto Cassani scrive:

    “Libera uscita” no, “I tre marmittoni” c’ho provato ma ho ceduto dopo una ventina di minuti. In effetti già non mi piacevano quelli originali, l’operazione poteva essere anche fatta bene ma la trovo davvero di scarso interesse.

  4. Marco scrive:

    Concordo con te, l’unica cosa che I3M me lo son voluto sorbire tutto. “Libera Uscita” niente di speciale, tipica commediola molto meno cattiva rispetto ai precedenti lavori dei Bros.

  5. Marco scrive:

    E di “Scemo e + Scemo” che ne pensi? A parer mio regge ancora col passare del tempo, se ti ha divertito prima ti divertirà ancora adesso, almeno questo è quello è successo a me :)
    Penso che l’esordio dei Farrelly sia il loro più bel film (anche se “Amore A Prima Svista” era alquanto originale come soggetto).

  6. Alberto Cassani scrive:

    No, a me non aveva divertito affatto.

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