Alberto Cassani, 10 Ottobre 2002: Raffazzonato
20th Century Fox, 11 Ottobre 2002

La locanda della felicità

di Zhang Yimou


Dong JieIl povero Zhao è un pensionato alla disperata ricerca di una moglie. Un giorno incontra una donna che sembra disposto a sposarlo, e per convincerla Zhao le fa credere di essere il facoltoso amministratore di un albergo di lusso. Per trovare i soldi necessari a pagare il matrimonio, Zhao e il suo amico Li rimettono a nuovo un vecchio autobus abbandonato in un parco e lo affittano alle coppie in cerca di tranquillità. La "Locanda della Felicità" dura poco, però, e Zhao finisce per dover trovare un posto dove vivere, ed un lavoro, a Wu Ying, la figliastra cieca della sua fidanzata. Tutt'altro che facile, anche con l'aiuto di tutti i suoi amici.

Arriva nelle nostre sale due anni dopo l'uscita in patria, questo piccolo film del premiatissimo Zhang Yimou, ed esce in sordina, usato dalla Fox per contrastare (?) il "Pinocchio" di Benigni. Certo, questa "Locanda della Felicità" non è un film completamente riuscito, e non sarebbe comunque un prodotto in grado di attirare l'attenzione delle masse e fare davvero soldi, almeno non qui in Italia; eppure è una pellicola efficace e certamente degna di fortuna.

Zhao Benshan e Dong JieDotato di una sceneggiatura profonda e a tratti divertente, sviluppata a partire da un'idea molto valida (tratta da una novella cinese), il film risulta purtroppo avere una realizzazione tecnica che ne inficia largamente il risultato globale. Al di là del terribile doppiaggio, il peggiore che si sia mai ascoltato in una sala cinematografica nostrana, la pellicola presenta un montaggio quantomeno dilettantesco e una fotografia sostanzialmente mediocre. Yimou è bravo a dirigere le singole scene, un po' meno a metterle in sequenza in maniera continuativa ed efficace. La forza della pellicola è tutta nello script, insomma, e anche se da un regista dell'esperienza di Yimou sarebbe stato lecito aspettarsi maggior attenzione - visti anche i soldi che la produzione deve aver preso per il product placement del gelato Hägen Daas - non si può restare indifferenti alla vicenda che ci viene narrata. Fa rabbia, però, vedere un possibile bellissimo finale, con il messaggio letto al registratore, rovinato da una voce fuori campo e da un'ultima inquadratura sostanzialmente inutili.


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La locandinaTitolo: La Locanda della Felicità (Happy Times)
Regia: Zhang Yimou
Sceneggiatura: Gui Zi
Fotografia: Hou Yong
Interpreti: Zhao Benshan, Dong Jie, Dong Lihua, Fu Biao, Li Xuejian, Len Qibin, Niu Ben, Gong Jinghua, Zhang Hongjie, Zhao Binggkun
Nazionalità: Cina, 2000
Durata: 1h. 46'