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Mariela Bernardini, 29 Dicembre 2002: Buffo |
Nexo,
6 Dicembre 2002
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Il
mio grosso grasso matrimonio greco
di Joel Zwick
La
trentenne Toula Portokalos (Nia Vardalos), single, piuttosto bruttina
e senza la minima speranza di trovare qualcuno che la sposi, trascorre
le sue giornate a lavorare nel ristorante greco di proprietà
dei genitori. Toula, stanca della sua vita piatta e noiosa, decide di
rinnovare il proprio look e di abbandonare il lavoro attuale per uno
più entusiasmante, nonostante il padre Gus (Michael Constantine),
possessivo e molto all'antica, non sia d'accordo. A darle una mano sarà
la frizzante quanto eccentrica zia, che le darà la possibilità
di lavorare nella sua agenzia di viaggi e di staccarsi dall'onnipresente
famiglia. Le cose sembrano andare per il meglio alla simpatica e buffa
Toula, finché non si innamora del bel professore Ian (John Corbett),
che però ha due grossi difetti: non è Greco e per di più
è vegetariano! La povera donna dovrà affrontare i genitori
contrari alla sua relazione con questo "straniero" e la sua
cultura di appartenenza, sempre in nome dell'amore... e delle risate!
Costato
solo 5 milioni di dollari (uscito nelle sale americane ad Aprile), "Il
mio grosso grasso matrimonio greco" è riuscito a guadagnare
la bella somma di oltre 200 milioni di dollari, diventando uno dei successi
più grandi degli ultimi tempi. Non mi meraviglia affatto, poiché
il film funziona bene, diverte e commuove allo stesso tempo e, cosa
fondamentale, ha dei personaggi credibili in cui è molto facile
riconoscersi.
Nia
Vardalos, autrice della sceneggiatura (tratta da un suo monologo teatrale)
è brava nel rendere la "crisi esistenziale" che prende
a Toula quando perde la testa per Ian: da una parte il cuore, dall'altra
la famiglia saldamente fedele alla cultura e alle tradizioni Greche.
Per quanto riguarda la sceneggiatura, il talento della Vardalos sta
nell'aver reso convincenti i vari personaggi secondari (genitori, zii,
cugini, amici) e nell'aver saputo usare le battute e le gag nei momenti
giusti. Il tutto gira intorno al "matrimonio greco" ed è
molto divertente vedere come questa famiglia numerosa e bizzarra organizza
il tutto! Toula vive una favola e la fatina in questo caso è
la zia che le offre lavoro. Anche per la Vardalos il suo esordio cinematografico
è stato come vivere in una favola, ma in questo caso le fatine
sono state due: Tom Hanks e la consorte di origine greche Rita Wilson,
che hanno prodotto il film. Beata la Vardalos...
Il
film è colmo di stereotipi sui greci, su quanto siano caotici,
su quanto siano legati alla famiglia e così via, ma gli stereotipi,
se usati adeguatamente, fanno ridere e non rendono la storia piatta
o pesante, e la Vardalos sembra essersi resa conto di ciò.
Ottima la scelta di John Corbett (visto nel telefilm "Sex in the
city") nei panni di Ian; non è bello come un Brad Pitt o
un Tom Cruise, ma è estremamente affascinante e allo stesso tempo
semplice. Ed è proprio la semplicità il punto forte della
storia: un bel ragazzo si innamora pazzamente di una ragazza non eccessivamente
affascinante e neanche poi così carina, e con lei affronta tutte
le avversità che derivano dal suo non-essere greco. Con la Vardalos
all'inizio bruttina e poi in un secondo tempo più graziosa, si
esce dai canoni della bellezza perfetta da fotomodella di solito proposta
nei film sentimentali (Paltrow, Lopez, Roberts, tanto per citarne alcune).
E' il caso di dire che "Il mio grosso grasso matrimonio" rappresenta
la rivincita di tutte le ragazze con qualche difettuccio! Ed era ora!
Percorsi
tematici
Connie
e Carla - di Michael Lembeck; con Nia Vardalos, Toni Collette,
David Duchovny.
Titolo:
Il mio grosso grasso matrimonio greco (My Big Fat Greek Wedding)
Regia:
Joel Zwick
Sceneggiatura:
Nia Vardalos
Fotografia:
Jeffrey Jur
Interpreti:
Nia Vardalos, Jonh Corbett, Michael Constantine, Lainie Kazan, Bess
Meisler, Andrea Martin, Louis Mandylor, Gerry Mendicino, Stavroula Logothettis,
Joey Fatone, Jayne Eastwood, Gia Carides, Constantine Tsapralis, Bruce
Gray, Ian Gomez, Fiona Reid, Chrissy Paraskevopoulos
Nazionalità:
USA, 2002
Durata:
1h. 35'
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