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"Mademoiselle" di Park Chan-wook

15 maggio 2016 Recensioni 0 Commenti
Mademoiselle

Microcinema/Film 9, ancora inedito – Prolisso

Sookee è assunta come serva personale di una nobildonna giapponese che vive in una grande villa di campagna insieme all’uomo che diventerà presto suo marito. Ma in realtà Sookee è una ladra che sta preparando la strada a un altro uomo perché possa far innamorare di sé la nobildonna e impossessarsi di tutti i suoi averi…


Kim Tae-ri in una scena di MademoisellePark Chan-wook porta in concorso a Cannes 2016 quello che è probabilmente il suo film peggiore, adattando il romanzo Ladra di Sarah Waters (da cui una decina di anni fa la BBC aveva già realizzato un film-Tv in due parti con Sally Hawkins ed Elaine Cassidy) spostando la storia dall’Inghilterra vittoriana alla Corea occupata dal Giappone negli anni 30 del XX secolo. Mademoiselle è un triangolo amoroso in costume girato con l’eleganza tipica del regista sudcoreano ma senza la giusta attenzione per l’intreccio e i suoi ritmi, che non riesce a mantenere alta la tensione drammatica e che pare troppo innamorato di se stesso per poter sembrare qualcosa di diverso da un bell’esercizio di stile.

Ha Jung-woo e Kim Min-hee in MademoiselleDiviso in tre parti come il romanzo di origine, Mademoiselle è interessante e a suo modo anche appassionante per tutta la prima ora di proiezione. Nella seconda parte, però, gli eventi vengono narrati nuovamente da un altro punto di vista ma il gioco non funziona sin quasi dall’inizio, e nonostante il ribaltamento dia effettivamente una luce nuova alla storia tutto suona piatto e didascalico. Peggio ancora, la terza parte è virtualmente inutile – non fosse per un singolo particolare – e si ha la netta impressione che se ne sarebbe potuto fare totalmente a meno. E non è solo una questione di durata, ma soprattutto di chiarezza ed efficacia del racconto.

Una scena di MademoiselleEssendo la passione a indirizzare gli eventi, ed essendo il sesso un argomento non certo nascosto nell’intreccio, Park non poteva fare a meno di costruire un rapporto estremamente carnale tra i personaggi. Le scene di sesso non riescono però a essere spontanee e in un paio di momenti sono persino ridicole a causa delle scelte visive effettuate dal regista. L’attrazione che nasce tra i personaggi è invece ben raccontata, tanto da essere palpabile in più di un’occasione. Ma questo non basta certo a salvare un film che sulla Croisette qualche applauso l’ha ricevuto ma che non può essere certo annoverato tra i film riusciti.


La locandina di MademoiselleTitolo: Mademoiselle (Agassi)
Regia: Park Chan-wook
Sceneggiatura: Park Chan-wook, Seo-Kyung Chung
Fotografia: Chung-hoon Chung
Interpreti: Kim Tae-ri, Kim Min-hee, Ha Jung-woo, Cho Jin-woong, Kae Hae-sook, Moon So-ri
Nazionalità: Corea del Sud, 2016
Durata: 2h. 25′


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