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"Mal de pierres" di Nicole Garcia

17 maggio 2016 Recensioni 0 Commenti
Festival di Cannes 2016

Inedito in Italia – Poetico

Gabrielle si è sposata senza amare il marito, costretta da una famiglia spaventata dai suoi comportamenti ai limiti della follia. Ma è proprio l’amore a spingerla a quei gesti che preoccupano la madre, tanto da innamorarsi perdutamente di un soldato incontrato nella clinica dove lei si sta curando le reni…


Marion Cotillard in Mal de pierresPresentato in concorso a Cannes 2016, Mal de pierres è l’adattamento che la regista francese Nicole Garcia ha fatto del romanzo di Milena Agus Mal di pietre (Nottetempo). E nonostante le tante libertà che si prende sul testo di origine è un adattamento interessante e di forte impatto emotivo, che si fa forte della presenza di Marion Cotillard e sa raccontare la passione senza aver bisogno di investire lo spettatore con fiumi di parole incontrollate come al cinema spesso accade.

Marion Cotillard e Alex Brendenmühl in una scena di Mal de pierresAmbientato tra Lione, le Alpi svizzere e le colline della Provenza, Mal de pierres spiazza lo spettatore nella scena iniziale prima di andare indietro nel tempo e raccontare come i personaggi sono arrivati a quel punto. Ma lo fa dando sempre l’impressione di star nascondendo qualcosa, perché non è intenzione della regista permetterci di conoscere totalmente i personaggi, protagonista compresa. È infatti solo nell’ultima parte – quando si ritorna al presente – che il racconto trova la sua piena dimensione, e questo distacco tra lo spettatore e i personaggi permette di rimanere realmente colpiti dal loro comportamento.

Louis Garrel e Marion Cotillard in Mal de pierresMarion Cotillard si offre come sempre anima e corpo alla donna che si trova a interpretare, e come sempre recita con grande intensità. Il peso emotivo del film è tutto sulle sue spalle, perché è attraverso lei che la storia ci viene raccontata, e anche se in altre occasioni aveva saputo essere decisamente più brava qui certo non delude. Al suo fianco brilla soprattutto l’interpretazione minimale del catalano Alex Brendemühl nel non facile ruolo del marito disprezzato, mentre la confezione elegante e controllata contribuisce all’efficacia di una pellicola che molto probabilmente non piacerà agli amanti del romanzo dell’autrice sarda ma saprà spezzare più di un cuore.


La locandinaTitolo: Mal de pierres
Regia: Nicole Garcia
Sceneggiatura: Nicole Garcia, Jacques Fieschi
Fotografia: Christophe Beaucarne
Interpreti: Marion Cotillard, Louis Garrel, Alex Brendenmühl, Brigitte Roüan, Gwendoline Fiquet, Victoire Du Bois, Aloïse Sauvage, Caroline Megglé, Inès Grunenwald, Victor Quilichini, Jihwan Kim, Daniel Para
Nazionalità: Francia, 2016
Durata: 1h. 56′


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