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Moulin Rouge di Baz Luhrmann

20 ottobre 2001 Recensioni 2 Commenti
Francesco Puglisi, 20 Ottobre 2001: Rivoluzionario
20th century Fox, 28 Settembre 2001

Parigi, 1899: la bella Satine vuole diventare una vera attrice e trasformare il Moulin Rouge in un grande Teatro, ma per farlo deve ammaliarsi le grazie di un duca che neanche conosce e che inizialmente scambierà per un giovane scrittore talentoso ma squattrinato. Tra i due nascerà un amore impossibile…


Dimenticatevi tutti i musical che avete visto, perché questo straordinario film quasi reinventa la categoria alla quale appartiene. Una storia di fondo che è quanto di più scontato si possa immaginare (l’amore tra i due impossibilitato dalla gelosia di un terzo incomodo), ma riprodotto con un talento visivo e con una delle colonne sonore più roboanti e coinvolgenti degli ultimi tempi. I minuti iniziali sono straordinariamente saturi di musica, rumori, suoni, immagini e colori che quasi stordiscono, poi il film placa il proprio animo e la storia ci viene raccontata attraverso le parole, a volte modificate, di canzoni celebri pescate da un vasto repertorio di generi e d’artisti; si va da Your Song di Elton John a All You Need is Love dei Beatles, da One More Night di Phill Collins a Pride degli U2, ma c’è anche Madonna con Like a Virgin o i Queen con The Show Must Go On e la cover Lady Marmalade di Christina Aguilera.
Tutte quante le canzoni, o quasi, sono cantate dalla straordinaria coppia Kidman/McGregor, che si confermano veri artisti a tutto tondo, capaci sia di recitare che di cantare (e pure bene) con le proprie voci. Un mix di musiche che dà vita a sequenze grandiose, che mescolano romanticismo, come quella in cui i due protagonisti cantando Your Song di Elton John si librano in aria fra le nuvole con la vetta della torre Eiffel e una luna che sembra presa dal film di Méliès a fare da sfondo, a scene straordinariamente divertenti come quella di Zidler e del duca che cantano Like a Virgin di Madonna.

Il finale è grandioso nella sua rappresentazione scintillante e quasi kitsch dello spettacolo che inaugura il Moulin Rouge e la tragica (ma annunciata) fine di Satine. Molto bella la fotografia, che utilizza maggiormente l’azzurro e il rosso come colori principali, e ottima la regia di Luhrmann coi suoi continui movimenti zoomati che vanno da un particolare alla visione totale di una Parigi che sembra quasi di cartapesta.

Un film davvero eccezionale e che mi sento di consigliare a tutti, anche a coloro i quali non appena sentono parlare di musical storcono il naso.


Titolo: Moulin Rouge (Id.)
Regia: Baz Luhrmann
Sceneggiatura: Baz Luhrmann, Craig Pearce
Fotografia: Donald McAlpine
Interpreti: Nicole Kidman, Ewan McGregor, John Leguizamo, Jim Broadbent, Richard Roxburgh, Garry McDonald, Jacek Koman, Matthew Whittet, Kerry Walker, Carolin O’Connor, Christine Anu, David Wenham, Kilye Minogue, Ozzy Osbourne
Nazionalità: USA, 2001
Durata: 2h. 04′


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Attualmente ci sono 2 commenti a questo articolo:

  1. Marco scrive:

    Bravissimo Francesco hai descritto perfettamente le mie emozioni vedendo questo bel film. Concordo in tutto con te, mi sento di aggiungere scenografia eccellente e inizio e fine stupendi (non che il resto sia brutto), finalmente non un lieto fine.
    Ho trovato la Kidman eccezionale in questo ruolo, a chi era andato invece l’Oscar per la migliore attrice protagonista?

  2. Alberto Cassani scrive:

    Halle Berry per “Monsters Ball”.

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