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"Party Monster" di Fenton Bailey & Randy Barbato

29 aprile 2004 Recensioni 0 Commenti
Luciana Morelli, 29 Aprile 2004: Trasgressivo
Esse&Bi, 30 Aprile 2004

Michael Alig è il più famoso organizzatore di feste underground nella New York più glamour e trasgressiva degli anni ’90. Dopo aver commesso un omicidio, si confida col suo amico fraterno James, che pensa a uno scherzo fino a quando non viene ritrovato un cadavere nell’East River. E allora comincia a scriverne un libro…


Seth Green e Macaulay CulkinDisco Bloodbath di James St. James è quel libro, quello da cui Fenton Bailey e Randy Barbato hanno tratto questo Party Monster (e numerosi corti sullo stesso argomento), che racconta la nascita e la caduta del mito di Michael Alig cui lo stesso St. James, nel bene e nel male, ha enormemente contribuito. La loro amicizia è al centro della storia del film, raccontata dai due registi in maniera quasi documentaristica ma eccezionalmente d’effetto. Movimenti di macchina bruschi, colori sfolgoranti, dialoghi profondi e ricchi di significato, che esprimono alla perfezione la perdita di identità dei protagonisti, smarriti e consumati dalla solitudine, come se ogni notte si trasferissero su un altro pianeta e di giorno cercassero il modo di far passare il tempo più velocemente e piacevolmente possibile.

Wilson CruzGrandissima l’interpretazione dei due attori protagonisti Macaulay Culkin, ex bambino prodigio di Hollywood che continua la sua triste odissea di solitudine (di attore e di uomo) dopo esser stato più volte dimenticato dai genitori nella serie Mamma ho perso l’aereo, e un grandioso Seth Green finalmente in un ruolo intenso che valorizza le sue grandi capacità di attore dopo le trascurabili apparizioni in Austin Powers. Sono stati entrambi capaci di dar vita e di far amare due personaggi a volte odiosi, complessi, difficili e se vogliamo anche scomodi, visto che entrambi interpretano due omosessuali (più per hobby che per natura) un po’ atipici, come atipico è anche questo film. E’ soprattutto loro il merito di non aver permesso che col passare dei minuti si perdesse l’interesse alla vicenda come spesso accade nei documentari e nelle storie vere cinematografiche che non siano di personaggi molto famosi.


La locandinaTitolo: Party Monster (Id.)
Regia: Fenton Bailey & Randy Barbato
Sceneggiatura: Fenton Bailey, Randy Barbato
Fotografia: Teodoro Maniaci
Interpreti: Seth Green, Macaulay Culkin, Diana Scarwid, Chloë Sevigny, Dillon Wooley, Marilyn Manson, Dylan McDermott, Mia Kirshner, Wilmer Valderrama, Elliott Kriss, Natascha Lyonne, Janis Dardaris, Daniel Franzese, Wilson Cruz, Manny Perez
Nazionalità: USA, 2003
Durata: 1h. 38′


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