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Luciana
Morelli, 6 Settembre 2005: Dignitoso |
Buena
Vista, 3 Febbraio 2006
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Proof
La prova
di John Madden
"Le
ipotesi sono soggette ad una sequenza di deduzioni che possono portare,
se si segue la giusta strada, ad un inequivocabile risultato: una prova.
Anche se l'indiscutibilmente vero esiste solo in matematica e non è
applicabile alla vita"
John Madden.
John
Madden ("Shakespeare in Love") torna
dietro la macchina da presa e porta con sé alla 62ma edizione
del Festival di Venezia la sua pupilla Gwyneth Paltrow, ancora una volta
in un ruolo da protagonista assoluta in "Proof". Presentato
in concorso, il nuovo film di Madden è in realtà la versione
cinematografica di un'opera letteraria scritta dal premio Pulitzer David
Auburn già trasformata nel 2002 dallo stesso regista in un'opera
teatrale (anche qui la protagonista era la stessa Paltrow) per i palcoscenici
del West End di Londra.
"Proof"
- che letteralmente significa dimostrazione, prova inconfutabile - è
la storia del dramma familiare di una ragazza (la Paltrow) che ha lasciato
gli studi per stare accanto al padre malato, un geniale matematico (interpretato
da Anthony Hopkins) vittima da ventisette anni di una terribile malattia
degenerativa che colpisce il cervello. Abituata ad una vita quasi da
reclusa, a passare spesso i suoi giorni a letto senza mai alzarsi, Catherine
si ritrova letteralmente in un altro mondo quando suo padre viene a
mancare. A riportarla alla vita reale saranno sua sorella Claire (Hope
Davis), piombata a Chicago per i funerali ma in primis per portarla
con sé a New York, e Hal (Jake Gyllenhaal) uno studente del professor
Robert che si innamora pazzamente di lei. E' difficile però far
uscire dal suo guscio una persona che non riesce più a distinguere
la realtà dal ricordo, il presente dal passato, e il vero dal
falso. Catherine crede di essere pazza come suo padre, o quanto meno
crede di essere sulla buona strada per diventarlo...
Discreta
la prova registica di Madden, in questa pellicola che allaccia il thriller
al dramma sentimentale, che senz'altro permette alla sua carriera di
risollevare almeno in parte le sue sorti cadute in disgrazia dopo "Il
mandolino del Capitano Corelli". Grazie all'incredibile interpretazione
della Paltrow, tornata sul grande schermo in una forma smagliante, ed
al supporto di attori talentuosi come il grande Anthony Hopkins ed il
giovane Jack Gyllenhaal (al Lido quest'anno anche con "Brokeback
Mountain"), "Proof" riesce nell'incredibile intento
di non annoiare e di tenere alta la tensione emotiva sino all'ultimo
istante. La sceneggiatura non è di certo originalissima, il contrasto
tra genio e follia è sempre stato un argomento oltre che sfruttatissimo
anche molto remunerativo (basti pensare ai premi ed ai successi di pubblico
ottenuti da film come "A Beautiful Mind"
e "Shine"). Ma questa volta a supplire a questa mancanza di
originalità e a spostare l'attenzione dalla retorico e scontato
personaggio centrale e dalla sua follia c'è la storia di un familiare
che porta i segni tangibili delle ferite causate dagli anni e dalla
solitudine, e parallelamente anche il mistero che aleggia intorno all'autenticità
della dimostrazione di un misterioso teorema.
I
flashback sulla vita a due tra padre e figlia si confondono spesso
con il presente come anche le numerose allucinazioni e i numerosi ricordi
confusi che tornano alla mente della ragazza; il tutto però senza
confondere lo spettatore ed avvilupparlo troppo nei meandri del non
senso. Forse troppo sbrigativo nel finale ma senz'altro un film dignitoso,
che merita una visione e la cui protagonista merita senz'altro un grosso
plauso.
Divertentissima la citazione di Madden che omaggia un classico del cinema
horror mostrando un Anthony Hopkins con tanto di pop-corn davanti
a "La notte dei morti viventi" di George Romero.
-
Leggi molta matematica, complimenti.
- No, leggo "Cosmopolitan", quei libri sono solo per fare
bella figura.
Percorsi tematici
Shakespeare
in Love - di John Madden; con Joseph Fiennes, Gwyneth Paltrow.
Titolo:
Proof - La prova (Proof)
Regia:
John Madden
Sceneggiatura:
David Aubern, Rebecca Miller
Fotografia:
Alvin H. Kuchler
Interpreti:
Gwyneth Paltrow, Anthony Hopkins, Hope Davis, Jake Gyllenhaal, Gary
Houston, Anne Wittman, Leland Burnett, Daniel Hatkoff, John Keefe, Haroula
Spyropoulos, Colin Stinton, Leigh Zimmerman
Nazionalità:
USA, 2005
Durata:
1h. 40'
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