Alberto Cassani, 20 Febbraio 2006: Ordinato
20th Century Fox, 10 Marzo 2006

Un giorno per sbaglio

di Julian Fellowes


Dietro un anonimo titolo da commedia romantica, si nasconde un dramma in interni piuttosto prevedibile ma ben realizzato e ottimamente recitato. Una classica pellicola da cinema inglese, un buon esordio alla regia da parte dello sceneggiatore dell'altmaniano "Gosford Park", un film che piacerà ai frequentatori di cineforum e delle sale d'essai.

Emily Watson e Tom WilkinsonJames Mannig è un rinomato avvocato londinese felicemente sposato con Anne. Lui e la sua bella moglie vivono in una grande villa in campagna, e la loro vita sembra del tutto priva di preoccupazioni. Ma per Anne, essere la moglie di un uomo così perfetto ed esigente è sempre più difficile. Un giorno, però, tutto cambia, quando il marito della loro domestica viene investito da un'auto pirata e muore. Passano pochi giorni prima che James inizi a sospettare che il responsabile dell'incidente sia il loro vicino appena arrivato dagli Stati Uniti, ma la morte dell'uomo finisce per sconvolgere il rapporto tra lui ed Anne più di quanto pensava...

Tom WilkinsonDi rado Tom Wilkinson ha avuto modo di dimostrare il proprio talento in un ruolo cinematografico realmente di primo piano. Il pubblico italiano l'ha scoperto col successo di "Full Monty", ma prima e dopo il film di Peter Cattaneo l'attore di Leeds ha avuto una brillante carriera sul palcoscenico come sul set. Eppure, al cinema era stato al massimo protagonista a fianco di qualcun altro, senza mai riuscire a farsi notare più di chi gli stava accanto, senza mai riuscire a rubare la scena ai colleghi. Almeno fino ad "Un giorno per sbaglio". In questa occasione, nonostante Wilkinson abbia a fianco un'attrice come Emily Watson ed un Rupert Everett a dire il vero non troppo convincente (colpa forse anche del doppiaggio), domina la scena come non gli era mai successo, incantando in un ruolo che avrebbe potuto facilmente diventare di maniera. Buona parte della riuscita della pellicola, in effetti, è merito suo; della sua interpretazione contenuta ma sentita, giustamente sfaccettata e correttamente intensa.

Emily Watson e Rupert EverettJulian Fellowes è bravo a non azzardarsi a volare troppo alto per quelle che sono le capacità di un regista esordiente, seppur con buona esperienza in scrittura e recitazione. La sua direzione è asciutta e ordinata come si conviene ad una storia come questa, peraltro da lui stesso sceneggiata a partire da un romanzo di Nigel Balchin. L'esperto direttore della fotografia Tony Pierce-Roberts riprende il tutto dando al film il classico look da piovoso pomeriggio inglese, cosicché gli elementi secondari non distraggano lo spettatore dai personaggi e dalla loro storia. Il risultato finale è un film piccolo ma piacevole, che merita di incontrare i favori del pubblico.


La locandinaTitolo: Un giorno per sbaglio (Separate Lies)
Regia: Julian Fellowes
Sceneggiatura: Julian Fellowes
Fotografia: Tony Pierce-Roberts
Interpreti: Tom Wilkinson, Emily Watson, Rupert Everett, Linda Bassett, Hermione Norris, John Warnaby, Richenda Carey, Christine Lohr, Alice O'Connell, John Neville, Peregrine Kitchener-Fellowes, Henry Drake, David Harewood, Sabine Tourtellier, Philip Rham, Jeremy Child, Christina Kyriacou
Nazionalità: Gran Bretagna, 2005
Durata: 1h. 25'